2 MAGGIO: PER DIRE NO ALLO STOCCAGGIO DI METANO DI BORDOLANO

Oggi come no tav abbiamo condiviso un’altra lotta contro una grande opera inutile e dannosa che stanno costruendo nel nostro territorio, a Bordolano, nel cremonese.

Insieme a decine di uomini e donne locali e provenienti da altre lotte ambientali provenienti da molto territori,  da Lodi alla discarica Macogna, abbiamo attraversato le zone interessate dalla costruzione di questo folle progetto, costoso e altamente dannoso per tutti e tutte noi. Come sempre a proteggere il fortino del malaffare contro persone e territori le forze dell’ordine che con una camionetta interna alla centrale hanno controllato le persone presenti, come sempre pagate da noi per controllare chi é dalla parte del giusto e vuole difendere la propria terra. Quanti soldi ancora dovremo buttar in questo e altri modi prima che la gente capisca che per un futuro dignitoso dobbiamo tutte e tutti metterci in gioco contro questi progetti?

I soldi usati per la costruzione di queste opere sono sempre i soldi rubati alla sanità, alle piccole opere utili e sopratutto all’istruzione. Vogliamo davvero succedano altre stragi nelle scuole che ultimamente continuano a controllare sulle teste dei nostri figli prima di svegliarci e iniziare ad attivarsci per cambiare le cose?

E così anche oggi i numerosi interventi hanno sottolineato l’importanza di continuare a informare e coinvolgere sempre più gente, unendo insieme tutte queste lotte che hanno un unico obbiettivo comune: la difesa del territorio, della salute e del futuro!

E anche oggi il nostro motto di questi ultimi mesi che ha accompagnato le bellissime marce no tav per le strade dei paesi che dovrebbero essere coinvolti dalla costruzione del Tav Brescia-Verona ha riecheggiato nell’aria, perché ogni volta ne siam sempre più convinti: fermare queste opere é possibile e tocca a tutti e tutte noi! IMG-20150502-WA0039IMG-20150502-WA0025IMG-20150502-WA0036IMG-20150502-WA0038IMG-20150502-WA0042IMG-20150502-WA0047