Del Bono non bastano sorrisi e bancarelle per non far sentire soli gli abitanti del Don Bosco, sopratutto mentre progetti di devastare ancora di più la nostra città con la Brescia-Verona!

Ieri sera alcuni No Tav Brescia si sono presentanti in via Corsica a Brescia durante la notte bianca per fare un volantinaggio informativo.
Via Corsica, una delle arterie principali della nostra città, si trova insieme a via Dalmazia a essere una delle zone più colpite dal TAV; in mezzo alle due si trova inoltre via Toscana dove ci sono stati gli espropri e gli abbattimenti delle case per la Treviglio-Brescia.

Secondo Del Bono basta davvero questo per non far sentire soli gli abitanti e i negozianti di questo quartiere martoriato dai cantieri del Tav? Dopo aver catapultato il problema TAV quando era troppo tardi addosso a chi doveva essere espropriato, dopo non aver avuto ancora il coraggio di fare nemmeno un incontro pubblico spiegando cos’è il TAV e i vantaggi (che solo loro vedono) di questa linea. Non hanno fatto nulla ma ora vestono a festa il quartiere per far finta che vada sempre tutto bene.

Questa è la strategia del sorriso di Del Bono, che conosciamo molto bene, e del quale non ci fidiamo assolutamente.
Sopratutto viste le posizioni chiare della nostra amministrazione che vuole continuare lo scempio del nostro territorio facendo passare anche il Tav Brescia-Verona dalla nostra città e non più da Montichiari, causando questa volta centinaia di espropri solo di case.
Pensate di nascondervi dietro a grandi sorrisi ancora a lungo e non dover rendere conto delle vostre scelte alla popolazione che dovreste rappresentare?

Di seguito il volantino consegnato ieri ai partecipanti e alle attività commerciali di via Corsica.

 

 

Dopo l’assemblea di mercoledì ci troviamo nuovamente il 16/09 sempre più convinti di fermare definitivamente il TAV Brescia-Verona!

Mercoledì sera a San Martino la lotta contro il TAV Brescia-Verona è ripartita con tante idee, proposte ed obbiettivi, tutti focalizzati a coinvolgere sempre più persone e fermare DEFINITIVAMENTE il TAV!

Il corteo del 17 Ottobre a Desenzano, deciso nelle scorse settimane per dare una risposta forte alle nuove prescrizioni e al “tira e molla” su dove far passare l’opera, il che ne dimostra ancora di più la reale inutilità, si vuole dare come priorità di impedire qualsiasi apertura di possibili cantieri, consapevoli che verrebbero aperti e poi non portati avanti sia per mancanza di soldi sia per mancanza di un vero e proprio progetto per l’intera tratta. Inoltre è giunto secondo noi il momento di pretenderne che gli amministratori e i comuni coinvolti dal passaggio del TAV prendano una posizione chiara, qualsiasi essa sia, nei confronti di questo progetto.

Le persone che vivono queste terre hanno il DIRITTO di sapere quale sarà il destino di questi luoghi lasciati in mano ai nostri amministratori, spesso troppo ingolositi dalle compensazioni, per pensare all’effettiva tutela della nostra terra.

E così nel preparare la manifestazione del 17 ottobre si è deciso di intraprendere un percorso di avvicinamento che veda di nuovo coinvolto ogni singolo paese in modo che si possano portare a galla le contraddizioni e le problematiche concrete che esistono su ogni specifico territorio. I soldi investiti nel TAV potrebbero essere ridestinati a piccole opere utili per le persone e per i territori in cui vivono.

Il prossimo appuntamento è per il 16 settembre alle 21:00 a San Martino della Battaglia per continuare decidere insieme il percorso da seguire.

E’ giunta l’ora di smettere di delegare e attivarsi, ognuno per quello che può e si sente, per cambiare le cose, perchè abbiamo la reale possibilità di fermare quest’opera e iniziare a decidere per il nostre presente e futuro!

 assemblea 16 settembre