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piu di 50 VARIANTI AL PROGETTO TAV bs-vr: GIOVEDì 12 ore 21.00 DIRETTA FB PER SPIEGARVI IN COSA CONSISTONO!

** GIOVEDI’ 12 NOVEMBRE ORE 21:00 NON PERDETE QUESTA IMPORTANTE DIRETTA FACEBOOK DI AGGIORNAMENTO! **

Cosa succede? Sono state presentate e approvate circa 50 varianti al progetto TAV Brescia-Verona che cambiano in modo sostanziale il progetto!
Questo senza aver rifatto una valutazione d’impatto ambientale complessiva della situazione attuale (l’unica VIA fatta risale al 2003 e quindi a un progetto ben diverso da quello che stanno e vorrebbero costruire…) e senza aggiornare il progetto alle vigenti norme antisismiche e alle nuove norme tecniche per le costruzioni.

Ma quello che al momento è ancora più grave è il mancato rispetto del Dlgs 228 del 2011 che obbliga i ministeri a svolgere attività di valutazione prima, durante e dopo sulla realizzazione di opere pubbliche che abbiano carattere permanente e con leggi di spesa pluriennali, sotto vari punti di vista: sostenibilità finanziaria, trasparenza e razionalizzazione. Insomma l’analisi costi benefici (ACB) che già l’allora governo Lega-5 Stelle con a capo Toninelli aveva commissionato sul progetto (senza varianti) con esito NEGATIVO. Chissà a rifarla ora….

In un momento così critico per il nostro paese, nel pieno di una Pandemia mondiale, in cui le risorse dovrebbero essere oculatamente impiegate e la legge dovrebbe essere rispettata da tutti, assistiamo ad una continua e colpevole elusione delle normative, per la realizzazione di opere che in futuro non saranno più adeguate alle caratteristiche del nostro territorio, e dovranno essere pagate per generazioni e generazioni a venire.

Durante la diretta cercheremo di spiegarvi in che cosa consitono, sopratutto nel territorio bresciano, queste importanti modifiche di progetto che prevedono anche nuovi espropri e moltissimi altri disagi per chi vive su questi territori!

Collegatevi sulla pagina No Tav Brescia giovedì 12 alle 21.00, ospite con noi il nostro preziosissimo prof. Erasmo Venosi che da anni ci accompagna in questa lotta!

#notav #finoallavittoria #fermarlièpossibile #fermarlitoccaancoraanoi

Come proseguono i lavori del TAV Brescia-Verona?Con irregolarità e disagi…ogni giorno!

Come proseguono i lavori del TAV Brescia-Verona?

Con irregolarità e disagi…ogni giorno!

Ecco alcuni esempi:

– Cantieri sempre aperti (foto 1).

– Operai senza distanziamento ne tanto meno maschierine, ma senza nemmeno protezioni o attrezzatura da cantiere (scarpe antinfortunistiche, caschetto, ecc) (foto 2).

– Strade chiuse senza avvisare chi abita o lavora nella zona, enormi disagi per il traffico, strade sporche e già rovinate dal continuo passaggio di mezzi pesanti (foto 3).

– Continui disagi non segnalati, o segnalati nel momento stesso dei lavori solo con l’affissione di cartelli non sempre nei pressi delle abitazioni o attività, alla popolazione che vive nelle zone limitrofe ai cantieri: interruzione dell’acqua, o dell’elettricità (foto 4).

– Sempre più verde, sempre più alberi, sempre più campi ci vengono tolti (foto 5).

– Mancanza di tutela delle zone umide (foto 6).

– Rifiuti stoccati in modo “discutibile” (foto 7).

Ogni giorno arriva una nuova segnalazione da chi vive vicino ai cantieri TAV e ne sta subendo giorno dopo giorno tutti i disagi e sta verificando tutte le “irregolarità” che avvengono.

Siamo di nuovo qui a denunciare che in piena emergenza sanitaria quello che sta accadendo per la costruzione di un’opera intutile è ancora più vergognoso.

Nessuno vigila, nessuno controlla…..e loro fanno tutte queste cose a spese nostre, della nostra salute e del nostro futuro!

Possiamo ancora fermarli, ma sopratutto dobbiamo fermare i nuovi progetti in uscita da Brescia e la Verona-Vicenza!

Avanti #notav, difendiamo la nostra terra, la nostra salute e il nostro futuro!

Tav IN USCITA D A BRESCIA, EMERGENZA SANITARIA E MILLE MIGLIA: ANDRA’ TUTTO BENE? BRESCIA NON SI FERMA..

Cosa sta accadendo a Brescia?

L’Amministrazione Del Bono-Castelletti lavora a pieno ritmo e in continua contraddizione. Vi aggiorniamo su due questioni chiavi.Per quanto riguarda il progetto TAV di quadruplicamento in uscita da Brescia est l’Amministrazione ha deciso di rende pubbliche le sue osservazioni al progetto. Si propone una nuova fermata a Desenzano così da rendere ancora più veloce un treno ad alta velocità che ha quasi più fermate di un regionale.

Si richiedono opere di ordinaria manutenzione comunale come opere compensative: avremo piste ciclabili in cambio dello scempio di una grossa zona di Brescia.Si richiede lo spostamento dell’inizio del lavori dopo il 2023 per poter permettere a Brescia di diventare capitale della Cultura e non avere interferenze con l’evento dell’anno, mentre non ci sono annotazione per gli anni di cantiere e i disagi imponenti in termini di qualità di vita e di viabilità della popolazione che vivrà direttamente questi lavori.

Si richiede di spostare un’area di cantiere vicino al Parco Ducos ma non c’è traccia di come ci si voglia imporre per la salvaguardia del parco stesso dal momento che i lavori ci passano esattamene nel mezzo per anni.Si richiede che per gli espropriati vengano assecondate le esigenze di esproprio, dimenticandosi invece di salvare le case e la comunità che vi abita proponendo l’ammodernamento della linea storia che è sottoutilizzata. E così via.

Vi lasciamo di seguito il link per vedere con i vostri occhi quanta superficialità ha chi ci governa, preferendo alla rigorosa tutela della popolazione e del territorio, timide osservazioni e banali compensazioni.https://www.comune.brescia.it/…/Osservazioni…

Inoltre, in piena pandemia globale, con contagi per Covid-19 in Lombardia e a Brescia in continuo aumento con tanto di coprifuoco serale, con DPCM che vietano e limitano da mesi sagre, manifestazioni, eventi aggregativi culturali, attività commerciali ecc., oggi parte come se nulla fosse la #millemiglia da Brescia.

Centinaia di persone provenienti da tutto il mondo si ritroveranno nella nostra città e gireranno per l’Italia per, evidentemente, “aiutare” ad ostacolare contagi e assembramenti.

Evidentemente il numero dei morti degli scorsi mesi a Brescia e provincia, i cimiteri chiusi per il sovraccarico di funerali da eseguire, non bastano a fermare le macchine storiche dei milionari che vi viaggiano e la macchina mediatica ed economica che sta dietro l’evento.

Perché evidentemente c’è distinzione tra le priorità: chi ha più soldi può.

Ecco le ennesime prese in giro di una giunta-vetrina Del Bono-Castelletti che sarà in piazza a fare “gli onori di casa”, giunta a cui interessa solo far apparire Brescia come moderna e culturalmente attiva a costo di tutto, che siano persone, abitazioni, territorio o il semplice rispetto per i morti e per gli enormi sacrifici economici dei bresciani in questi mesi.
#andràtuttobene#brescianonsiferma

l’inaugurazione della talpa da un’altra prospettiva…

Lunedì pomeriggio a Campagna di Lonato è stata inaugurata “Martina”, la talpa con cui verrà scavata la galleria di quasi 8 km a Lonato del Garda che permetterà il passaggio del Tav sui nostri territori.Un’ennesima inaugurazione a porte chiuse con una passerella di politici e una militarizzazione imponente.

Lunedì pomeriggio a Campagna di Lonato è stata inaugurata "Martina", la talpa con cui verrà scavata la galleria di quasi…

Gepostet von No Tav Brescia am Dienstag, 6. Oktober 2020

Già dalle ore 13.00 arrivavano segnalazioni dagli abitanti della zona che, ignari di quanto stesse succedendo, si sono ritrovati in mezzo a posti di blocco, strade chiuse, traffico deviato ecc.

Addirittura gli stessi giornalisti invitati all’inaugurazione scortati e portati al cantiere da un pullman. Impossibile avvicinarsi a Martina, nemmeno a piedi.

E così si è svolta l’ennesima inaugurazione Tav, perché al di là del Covid ora, anche in passato tutte le inaugurazioni di grandi opere inutili si sono svolte a porte chiuse per evitare contestazioni. Politici circondati dalla polizia, la solita storia raccontata ai giornalisti (e di conseguenza riportata sui giornali) del Tav che porterà lustro al Paese e farà ripartire l’economia italiana, la stessa storia che vediamo da decenni in Val Susa, al Terzo Valico ecc ripetersi.

Ovviamente tutto a spese nostre, le spese pubbliche.

Presente anche il Sindaco di Lonato, Tardani, da sempre pro-Tav a raccontare la favola delle compensazioni Tav che risolveranno ogni problema sul territorio lonatese. Perché ad ogni nuova campagna elettorale le favole raccontate rimangono sempre le stesse e puntualmente rimangono tali, solo favole.

Come nei migliori film accanto a lui don Matteo, parroco della zona, che ha addirittura benedetto la talpa a beffa dell’Enciclica del suo superiore, Papa Francesco che della tutela dell’ambiente e dell’importanza di proteggere la nostra terra comune ne ha fatto una delle priorità del suo mandato.

Ovviamente presente la ministra del #PD Paola De Micheli con gli elogi all’Alta Velocità del caso. Ministra che sembra dimenticarsi di guidare lo stesso Ministero che ha bocciato sul piano economico quest’opera con l’Analisi costi-benefici. Tutti d’accordo sulla distruzione inutile dei territori lombardo-veneto.

Un unico grande “partito del cemento e degli interessi economici di pochi” al quale si è aggiunto come complice il Movimento 5Stelle per rimanere a Governo.

La rappresentazione perfetta di una politica concentrata verso gli interessi dei grandi monopoli e lontanissima dai bisogni reali della popolazione.Popolazione che ha assistito invece ad un ennesimo weekend di tragedie, le solite tremende tragedie che ogni volta che piove colpiscono una o più delle nostre regioni.

Ponti crollati, strade e case che non esistono più, persone morte e disperse.Popolazione che nelle ultime settimane ha visto i propri pendolari della zona costretti a prendere treni regionali per gli ennesimi tagli alle Frecce con la scusante dell’entrata in vigore degli orari autunnali.

Perché in piena pandemia è bene evidentemente ottimizzare economicamente le corse, tagliare i servizi essenziali e ammassare i pendolari suoi pochissimi treni regionali rimasti.

Popolazione che vede sui giornali inaugurare un’opera imponente piena di prescrizioni non adempite, dai rischi sismici a quello idrogeologici, al possibile inquinamento delle proprie falde acquifere per le sostanze chimiche utilizzate durante gli scavi.Interessa alla Ministra ri-destinare i soldi delle grandi opere inutili come il Tav ad opere necessarie ed urgenti come la messa in sicurezza del territorio? NO.

Interessa al Sindaco di Lonato tutelare il proprio territorio salvaguardando le proprie falde acquifere e la salute dei propri pendolari? NO.

Interessa a questi politici, ipotetici nostri rappresentanti, confrontarsi con chi li ha eletti su progetti così impattanti per il territorio e la popolazione? NO.

Meglio quindi inaugurare e benedire gli scavi di Martina in gran segreto nella speranza di distrarre l’attenzione dai veri problemi del paese. Martina che, per giunta, di “piccolina”, come si evince dalle fotografie, ha ben poco e che apporterà danni irrimediabili ad un territorio già altamente sfruttato, inquinato e svenduto al mero profitto economico.

#notav#talpa#campagnadilonato#lonato#lavorialtavelocità#brescia#verona#tav#cantieri

05/10 presidio no tav @ castenedolo

Lunedì mattina la Ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture De Micheli insieme a Zaia, presidente della regione Veneto, Gentile amministratore delegato RFI, Battisti direttore generale di FS, Cao amministratore delegato di SAIPEM, Lombardi presidente di Cepav2, Terzi Assessore alle infrastrutture e trasporti di Regione Lombardia e Tardani Sindaco di Lonato saranno al cantiere TAV di Campagna di Lonato per inaugurare l’inizio dei lavori di scavo con la talpa per la realizzazione della prima galleria del progetto Alta velocità Brescia – Verona.

Ricordiamo che la tanto acclamata talpa in realtà scaverà nel sottosuolo un tunnel di 7 km, utilizzando agenti e schiume altamente inquinanti durante il processo di scavo.
Inizieranno questi lavori non curanti delle prescrizioni che chiedono di non far entrare in contatto gli agenti chimici utilizzati con le falde acquifere. Iniziaranno questi cantieri non ascoltando l’appello dei sindaci dell’alto Mantovano preoccupati del passaggio dei cantieri attraverso le falde stesse, con la possibile conseguenza di interruzione d’ acqua verso le città ed i paesi. Inizieranno questi cantieri non prendendo in considerazione nemmeno le relazioni di rischio idrogeologico redatte per il Comune di Lonato più di dieci anni fa che sconsigliavano chiaramente gli scavi della galleria.
Iniziaranno quest’opera nonostante sia stata dichiarata negativa dall’Analisi costi benefici, nonostante sia stata criticata pesantemente dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nonostante non si sia completata la valutazione di impatto ambientale, nonostante l’opera non sia aggiornata alle vigenti norme antisismiche.
Inagureranno il progetto delle contraddizioni e delle speculazioni non curanti della stessa legge che loro dovrebbero amministrare e rispettare.

Sempre lunedì sera la ministra De Micheli accompagnata questa volta da Girelli consigliere regionale della Lombardia, Marchi presidente e AD Save Spa Società Gestione Aeroporto di Venezia, Bonometti presidente di Confindustria Lombardia, e Pasini presidente Associazione industriali bresciana, terrà una conferenza dal tema “Infrastrutture e trasporti: un progetto per Brescia e la Lombardia”. Anche qui si celebrerà il TAV, e non solo, in nome del progresso e del cemento. Perché il progresso sostenibile dell’ammodernamento della linea storica non era abbastanza speculativo per essere scelto.

All’interno di una provincia martoriata dall’emergenza sanitaria e ambientale non permettiamo l’ennesima passerella di politici e industriali interessati al profitto che promuovono opera inutili, dannose e costosissime come il Tav e l’autostrada della Val Trompia, come essenziali e vantaggiose per il nostro territorio. Non permettiamo la distruzione del nostro territorio con l’obbiettivo di sperperare risorse pubbliche a favore di pochi interessati.

Saremo presenti lunedì sera alle ore 20.15 per un presidio e per ricordare alla ministra e a tutti gli altri presenti che chi vive in questi territori non vuole quest’opera e andremo avanti a lottare contro i meri interessi di politici e industriali a cui non interessa la salute e il futuro dei nostri territori.

Ci troviamo in via Tenente Olivari, nel parcheggio del palazzetto dello sport, area riservata ai pullman per le manifestazioni sportive.
Portate la mascherina e la bandiera no tav! A lunedì!

staNNO devastando il frassinO: fermiamoli!

Questo è quanto sta accadendo al Frassino, davanti al Santuario della Madonna del Frassino di Peschiera del Garda …. nel silenzio più totale della politica dei sindaci e dei cittadini.Sito di una bellezza spettacolare patrimonio dell’UNESCO divorato dal TAV.

Opera che non servirà a nessuno se non alle lobby per i propri interessi economici e alla politica “delle compensazioni” che ha consentito tutto questo.

Fermare quest’opera è ancora possibile, fermare questo scempio ambientale per tutelare l’ambiente e la salute di tutti e tutte dovrebbe essere al primo punto dell’agenda politica di tutti gli amministratori di questi comuni!

Andiamo avanti ad opporci a quest’opera e a denunciare tutta la distruzione e tutti i problemi che porta!Ci vediamo domenica 30/8 la corsa per la vita contro il TAV BS-PD e il consumo di suolo#vergogna#frassino#santuariodelfrassino#santuariodellamadonnadelfrassino#peschiera#tav#notav#bastaveleni

la lotta no tav non si ferma: verso domenica 30/8 conferenza stampa!

Questa mattina abbiamo fatto una conferenza stampa a #Lonato per presentare La Corsa per la Vita contro il Tav di questa domenica 30 agosto. Partenza alle ore 8 a Lonato e arrivo previsto alle 11/11.30 al Parco Ducos di #Brescia.

I lavori di costruzione della linea proseguono, ma non si arresta nemmeno la nostra battaglia di denuncia delll’inutilità, della distruzione e dello spreco di denaro pubblico rappresentato dall’Alta Velocità.

Abbiamo fatto anche un riferimento alle elezioni lonatesi.

La giunta di centrodestra Tardani ha sempre difeso il progetto del #Tav, disinteressandosi completamente dei disagi della frazione di Campagna. Ci ha inflitto 13 daspo urbani, contro i quali stiamo ricorrendo. Per questi motivi auspichiamo che la giunta non ricevi una riconferma elettorale.

Allo stesso tempo abbiamo posto pubblicamente alcune domande rivolte ai candidati sindaco. Qual è la loro posizione sulla nostra battaglia? Come pensano di vigilare e tutelare il territorio dai lavori del Tav in un’ottica di riduzione del danno?

Ma soprattutto ribadiamo e continueremo a ribadire che dobbiamo fare di tutto per fermare il nuovo progetto preliminare in uscita da Brescia! Si può riammodernare la linea storica risparmiando territorio, espropri, soldi ed evitando altro inutile inquinamento!

Ci vediamo domenica 30/8 la corsa per la vita contro il TAV BS-PD e il consumo di suolo

#notav#lacorsaperlavita#notavbresciaverona#lonatoComitato di Salute Pubblica “La Corsa per la Vita” Carmine Piccolo

30 AGOSTO PARTECIPIA ANCHE TU ALLA CORSA PER LA VITA CONTRO IL TAV e PER LA DIFESA DELLA NOSTRA TERRA!

Domenica 30 Agosto insieme a CARMINE PICCOLO organizziamo #Lacorsaperlavita per dire NO al TAV BRESCIA-VERONA-PADOVA e NO CONSUMO DI SUOLO FERTILE.

Alle ore 8.00 partenza dal parcheggio del Famila di Lonato (che si trova all’altezza della rotonda del cimitero di Lonato).

Carmine correrà il percorso seguendo interamente la ciclabile e lungo la linea dei cantieri TAV per circa 33 km.
Le strade principali che percorreremo saranno: Lonato parcheggio Famila, salita incrocio verso Lonato, via Campagna, via Quarti, S. Anna verso Calcinato, Piazza Comune di Calcinato, via Cimitero e ciclabile via Zampogna per Calcinatello, via Brescia, via Manzoni fino al canile, poi via Campagna fino al confine di Mazzano, Castenedolo, Strada Ambrosi, via per Rezzato Cascina S. Giacomo, Spiaggia 91 Comune di Rezzato, verso stazione metrò S.Eufemia e poi ciclabile fino Parco Ducos a Brescia che sarà devastato dal TAV, vicino alla questura.

Tolta la salita di Lonato, il percorso è completamente in piano e accessibile anche a famiglie!

Come partecipare?

– accompagnando Carmine a piadi, di corsa o in bici per una parte di percorso o per l’intera corsa

– aspettando il nostro passaggio nelle zone in cui passeremo per salutare Carmine e chi lo seguirà in bici.. mi raccomando se ci aspettate per strada ricordatevi le bandiere #notav

– al punto di arrivo al parco Ducos2 a Brescia rigorosamente con le mascherine e rispettando le misure di distanziamento. Qui ci sarà anche un piccolo punto di ristoro per chi ha partecipato alla corsa, sempre nel rispetto delle normative vigenti!

Vi aspettiamo numerosi e numerose!

Ringraziamo Carmine che da anni lotta per l’ambiente e la salute di tutti e tutte noi di aver voluto organizzare questa iniziativa per denunciare la vergogna e lo scempio di questo progetto che possiamo ancora fermare, sopratutto l’uscita est da Brescia.

La corsa per la vita sarà dedicata a Nicoletta Dosio che da anni si batte in Val Susa contro il TAV Torino-Lione e all’ingegner Erasmo Venosi, nostro tecnico, che da anni assiduamente ci informa e ci aiuta a denunciare l’inutilità di questo progetto dispendioso e distruttivo dell’ambiente.

Anche in caso di piggia l’evento è confermato!

#notav#notavbresciaverona#BastaVeleni#ComitatodiSalutePubblicalacorsaperlavita,
#ComitatocittadinidiCalcinato#coordinamentonotavbrescia#carminepiccolo#brescia#lonato#calcinato

ANCORA MENZOGNE SUL PROGETTO AC/AV BRESCIA-PADOVA: lavoratori e aziende a rischio!

Ancora una volta si dimostra  come questa grande opera, non solo è inutile e dannosa, ma mette a rischio l’attività di privati e aziende  con la condotta insensata e criminale del general contractor CEPAV 2.

I soggetti espropriati vengono dapprima illusi e rassicurati sul loro trattamento, sulle condizioni di esproprio,  sugli indennizzi, poi  vengono indotti ad abbandonare la loro difesa autonoma per assegnare avvocati che subito  li prendono in carico e poi  li abbandonano per mesi e mesi, non curando assolutamente i loro interessi ma quelli di Cepav.

Anche nel caso della ditta ANCAP di Sommacampagna non si sono comportati diversamente: dapprima hanno previsto  un accordo, secondo il quale l’azienda doveva essere trasferita in altra area idonea, peraltro già individuata vicino al centro commerciale La Grande Mela. Tutte BALLE!

Nel 2018 il trasferimento sembrava imminente, ma non è stato portato a termine  perché Cepav 2 non aveva sottoscritto  l’accordo definitivo. Da 27 anni questa azienda attende di sapere se può continuare a lavorare e investire nell’attività oppure no. Le istituzioni sono coinvolte, ma come vediamo, nemmeno loro riescono a far rispettare la dignità delle persone…. I 108 lavoratori  sono DRAMMATICAMENTE  a rischio!

Il titolare dell’azienda Simone Boschini  ha dichiarato che tutta la questione ha il sapore di una beffa, che non esiste nessun accordo, quando tutto sembrava risolto, che i danni all’attività di tutti questi anni non verranno indennizzati, e che praticamente devono arrangiarsi. Ma loro non si arrendono!

Questa è la politica di CEPAV 2, questa è la  difesa dei posti di lavoro, addirittura la creazione di posti di lavoro promessi! 

Questo al contrario significa  distruggere la  vita delle persone e delle aziende!  Senza contare lo SPRECO ENORME DI RISORSE E LA  DISTRUZIONE  DEGLI AMBIENTI che attraversa il progetto.

NOI DEL COORDINAMENTO NO TAV RIBADIAMO LA NOSTRA TOTALE CONTRARIETA’ A QUEST’OPERA; LA NOSTRA ALTERNATIVA E’ QUELLA DI AMMODERNARE LA LINEA ESISTENTE, RISPARMIANDO RISORSE E DISTRUZIONE!

30 agosto la corsa per la vita contro il tav brescia-verona

Domenica 30 Agosto insieme a Carmine Piccolo organizziamo #Lacorsaperlavita per dire NO al TAV BRESCIA-VERONA-PADOVA e NO CONSUMO DI SUOLO FERTILE.

Alle ore 8.00 partenza dal parcheggio del Famila di Lonato (che si trova all’altezza della rotonda del cimitero di Lonato).

Carmine correrà il percorso seguendo interamente la ciclabile e lungo la linea dei cantieri TAV.

Le strade che percorreremo saranno: Lonato parcheggio Famila, salita incrocio verso Lonato, via Campagna, via Quarti, S. Anna verso Calcinato, Piazza Comune di Calcinato, via Cimitero e ciclabile via Zampogna per Calcinatello, via Brescia, via Manzoni fino al canile, poi via Campagna fino al confine di Mazzano, Castenedolo, Strada Ambrosi, via per Rezzato Cascina S. Giacomo, Spiaggia 91 Comune di Rezzato, verso stazione metrò S.Eufemia e poi ciclabile fino Parco Ducos a Brescia che sarà devastato dal TAV, vicino alla questura. Percorso di 30-32 km circa.

Come partecipare?

– accompagnando Carmine in bici per una parte di percorso o per l’intera corsa

aspettando il nostro passaggio nelle zone in cui passeremo per salutare Carmine e chi lo seguirà in bici con le bandiere

al punto di arrivo al parco Ducos a Brescia rigorosamente con le mascherine e rispettando le misure di distanziamento.

Vi aspettiamo numerosi e numerose!
Ringraziamo Carmine che da anni lotta per l’ambiente e la salute di tutti e tutte noi di aver voluto organizzare questa iniziativa per denunciare la vergogna e lo scempio di questo progetto che possiamo ancora fermare, sopratutto l’uscita est da Brescia.

La corsa per la vita sarà dedicata a Nicoletta Dosio che da anni si batte in Val Susa contro il TAV Torino-Lione e all’ingegner Erasmo Venosi, nostro tecnico, che da anni assiduamente ci informa e ci aiuta a denunciare l’inutilità di questo progetto dispendioso e distruttivo dell’ambiente.

#notav#notavbresciaverona#BastaVeleni#ComitatodiSalutePubblicalacorsaperlavita,#ComitatocittadinidiCalcinato#coordinamentonotavbrescia#carminepiccolo#brescia#lonato#calcinato