CALCINATO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUGLI ” ABUSI ” DI CEPAV 2

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Terza e ultima assemblea a Calcinato per informare i cittadini del passaggio della TAV . L’appuntamento è per martedi 25 novembre all’oratorio di via Don Rovetta  a Ponte San Marco.

Il 25 novembre è il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni al progetto definitivo (dichiarazione di pubblica utilità) con lo scopo è di conoscere gli estremi degli atti da cui è sorto il vincolo preordinato all’esproprio.

Proprio oggi i deputati bresciani del M5S hanno presentato un interrogazione sulla questione espropri e i presunti abusi compiuti da Cepav2

COMUNICATO STAMPA 24/11/2014
” Movimento 5 Stelle ”
si riveda il progetto TAV riqualificando l’esistente
Cepavdue a Calcinato, vengano tutelati i diritti dei cittadini, evitare espropri senza preavviso Roma 24/11/2014, con un’interrogazione alla Camera dei Deputati, a prima firma Dino Alberti, il
M5S ha chiamato in causa il ministro per fare chiarezza su quanto sta accadendo nel territorio bresciano a seguito dell’approvazione del progetto della TAV Brescia­Verona, anche dopo gli
incresciosi episodi che hanno coinvolto direttamente alcuni cittadini bresciani.

In particolare si fa riferimento a quanto accaduto il 15 novembre scorso, quando alcuni funzionari e tecnici di Cepav Due, si sono presentati all’ingresso di una proprietà di Calcinatello
(frazione di Calcinato – Bs) accompagnati da un Caterpillar e una trivella intenzionati ad effettuare scavi sul terreno, senza alcuna autorizzazione.

“questo progetto vuole togliere terreni ai cittadini e devastare un territorio pregiato come la campagna Bresciana e non solo; chi si dovrebbe occupare della realizzazione della Linea
Ferroviaria ancora in progetto (Cepav Due), abusa della sua posizione ed invade le proprietà delle persone, la loro quotidianità, toccandoli nelle cose a loro più care; è inaccettabile.”
“il progetto definitivo è ancora in corso di valutazione e molte modifiche potranno ancora essere apportate, anche da parte dei cittadini interessati. Per questo abbiamo chiesto al Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, di rivedere il progetto al fine di tutelare il territorio, anche riqualificando le linee ferroviarie
esistenti.”

“Non capiamo come i sindaci dei comuni interessati abbiano potuto esprimersi favorevolmente al TAV e come possano aver latitato quando è stato necessario difendere il nostro territorio!”
I cittadini si devono opporre in prima persona e con ogni mezzo, per evitare la realizzazione di un’opera devastante ed inutile come il TAV…”

I Deputati del Movimento 5 Stelle
Ferdinando Alberti ­Tatiana Basilio ­Claudio Cominardi ­Giorgio Sorial

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