CALCINATO: OPERATIVO IL NUMERO DEL SOCCORSO NO TAV

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I militanti del movimento No Tav hanno presidiato per tutto il pomeriggio di sabato 20 dicembre il piazzale Italmark a ridosso della provinciale 28 a Calcinato, con un gazebo dal quale sono stati distribuiti ai cittadini volantini informativi e mappe del tracciato della nuova linea ferroviaria.

“In questa fase della mobilitazione – racconta la portavoce Chiara Botticini – stiamo controllando che i tecnici del general contractor realizzatore di questa infrastruttura operino nel rispetto della legge. Dai primi di novembre si stanno aggirando nelle nostre campagne per effettuare escavazioni e carotaggi e qualche volta abbiamo verificato che ciò è accaduto senza l’autorizzazione dei proprietari”.

Botticini giudica “illegittimi i tentativi di avvio degli scavi quando non sono preannunciati, anche perché questa è una fase che precede il via libera ufficiale ai lavori della tratta in questione, per il quale è necessario un progetto esecutivo la cui approvazione continua ad essere rimandata”.

“I proprietari di immobili e terreni – sottolinea – devono sapere che per il momento è necessario il loro consenso preventivo all’effettuazione di tali operazioni e che se non sono d’accordo possono rifiutare l’ingresso”.

“Qualche volta – informa – è anche accaduto che sia stata prelevata e messa negli appositi sacchi terra proveniente da aree che ospitano rifiuti smaltiti abusivamente, come nel caso delle cave Bianchi e Signoria in campagna di Calcinatello”.

La giovane si è detta “molto critica anche rispetto all’operato dell’amministrazione comunale di Calcinato che, pur a conoscenza del fatto che per questa grande opera partiranno circa 250 pratiche di esproprio, ha fornito le notizie col contagocce e si è ridotta a organizzare incontri informativi con due mesi di ritardo, facendosi ospitare nei tre oratori presenti sul territorio in mancanza di spazi pubblici adeguati per questo tipo di assemblee popolari. A ispirare l’azione del Comune sinora è un tentativo di portare a casa, in cambio della realizzazione di questa infrastruttura che creerà non pochi problemi, una serie di opere di compensazione e mitigazione”.

Per monitorare la situazione è operativo fra il lago di Garda e la città un Soccorso No Tav, contattabile al numero 328.3056509. E intanto nel pomeriggio sono andati a ruba il “Calendario No Tav 2015” (un elegante lunario fotografico a colori), i foulard e le bandiere del movimento, venduti per autofinanziare l’organizzazione e realizzazione delle prossime iniziative.

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