Archivi categoria: No Tav Brescia

MARTEDI 16 DICEMBRE ASSEMBLEA POPOLARE NO TAV

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Le belle e partecipate ” passeggiate popolari ” del 5 ottobre a San Martino della Battaglia e del 22 novembre a Lonato del Garda ci hanno regalato dei bei momenti passati insieme ma soprattutto ci hanno fatto crescere in consapevolezza : è ormai evidente infatti il salto di qualita’ compiuto dal Movimento No Tav attivo lungo la tratta Brescia – Verona.  Da quando siamo in campo con azioni dirette, incontri e manifestazioni di massa sul territorio non c’è più nessuna subalternità da parte degli enti locali rispetto alle istituzioni sovraordinate su questo tema.  In pochi mesi  abbiamo spostato i termini del confronto, dando a tutti la possibilità di avviare una discussione collettiva su un problema che non è più considerato nei riduttivi termini di compensazione e mitigazione, come ancora diversi amministratori comunali si attardano a fare: è ormai senso comune un no senza se e senza ma alla realizzazione di questa grande opera.

Appare ormai evidente a tutti che una dilazione dei termini per presentare le osservazioni o un rinvio dell’esame del progetto definivo attualmente in discussione non cambiano né lo scenario né tanto meno la prospettiva di opposizione integrale con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, essendo questa un’infrastruttura che giudichiamo inutile per i trasporti, dannosa al territorio e costosa per le tasche dei cittadini.

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FERMARLO E’ POSSIBILE . FERMARLO TOCCA A NOI.                             Convochiamo quindi per martedi 16 dicembre alle ore 21.00 un’assemblea popolare , a Ponte San Marco, frazione di un comune, quello di Calcinato, diventato oggi il cuore della resistenza al Tav: qui si susseguono i tentativi di effettuare i carotaggi dei terreni da parte  di tecnici sovente respinti dai proprietari e monitorati dai nostri militanti, con il conseguente innalzamento del livello di consapevolezza della cittadinanza.

Nel corso di questo appuntamento da un lato verra messo a punto un fitto calendario di iniziative pubbliche per l’inverno, dal’altro verranno definite le forme e gli strumenti di consulenza alla popolazione per sostenerla, allargando il fronte dell’opposizione al Tav anche a tutti quei paesi in cui non sono ancora attive strutture organizzate. Invitiamo quindi alla massima partecipazione tutte le persone, le associazioni , i comitati , i collettivi che vogliono proseguire nella lotta contro il TAV , aspettandoci anche un contributo in termini di idee e proposte.  

L’unica opzione, lo ribadiamo ancora una volta, è quella zero. Gli oltre quattro miliardi di euro destinati alla costruzione del TAV devono essere destinati al miglioramento e alla riqualificazione del servizio della ferrovia esistente, alle bonifiche , al risanamento idrogeologico del territorio.

L’UNICA VERA GRANDE OPERA

CASA REDDITO SALUTE DIGNITA’

ASSEMBLEA PUBBLICA A DESENZANO: COME RESISTERE AGLI ESPROPRI?

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IL TAV STA ARRIVANDO, MA FERMARLO E’ POSSIBILE!
COME RESISTERE AGLI ESPROPRI?

Assemblea aperta a tutti,
Mercoledì 10 Dicembre, ore 21:00
sala Brunelli presso il palazzo comunale di Desenzano

Invitiamo tutte le persone che abitano e amano questo territorio a partecipare ad un’assemblea aperta in cui si parlerà di come resistere ad un esproprio. Resistenza che oltre agli espropriati nello specifico coinvolge anche l’intera popolazione, che subirà i danni devastanti del passaggio della TAV.
Con noi saranno presenti gli attivisti No Tav del Terzo Valico, cioè della tratta Milano-Tortona, che in questo periodo stanno combattendo con tutte le loro forze agli espropri.

L’Alta Velocità comporterà disagi enormi per il nostro territorio e toccherà aree molte sensibili, dal sito archeologico del Lavagnone al laghetto del Frassino, fino ad arrivare ai danni idrogeologici delle due grandi gallerie di Calcinato e Peschiera e ai disagi causati dai lavori e dalle aree cantieristiche.
Molti ancora non sanno che chi ha in appalto l’opera è ansioso di iniziare a speculare sulla nostra terra: più volte i tecnici di Cepav2 sono stati avvistati nei territori di Calcinato, Montichiari e Lonato, mentre cercavano di entrare in proprietà private senza alcun diritto acquisito.
Ricordiamo come alcune ditte che formano il consorzio di Cepav 2 (Maltauro e Saipem) siano legate ad inchieste giudiziarie per mafia o a illeciti che trovano le proprie radici agli scandali di tangentopoli.

Non abbiamo intenzione di farci espropriare dalle nostre case, dai nostri luoghi di lavoro, di farci rovinare territorio e salute per costruire un’opera inutile che farà guadagnare solo le imprese costruttrici e chi gravita loro attorno, per di più utilizzando i soldi dei cittadini.

Comitato No Tav Desenzano

Coordinamento No Tav Brescia-Verona

LA NOSTRA TERRA LA DIFENDIAMO NOI : IL PROTAGONISMO DELLE LOTTE STUDENTESCHE

C’è qualcosa di nuovo nella protesta in difesa del territorio e contro lo scempio ambientale, aggravato dalle disposizioni dello Sblocca Italia da parte di governi e istituzioni. E questa vento nuovo di protesta arriva dagli studenti e in modo atipico.  Quello che sta’ accadendo ( e che accadra’ …) in particolare nelle citta’ del Sud Italia non è stato raccontato abbastanza . A Giugliano gli studenti erano in corteo con i comitati per dire No alla costruzione dell’inceneritore; ad Acerra sono arrivati gli studenti a dare forza alle mamme – che hanno evitato con i loro picchetti lo sversamento di ecoballe non meglio identificate nel mostro inceneritore – e a Potenza, dove a dare forza a vari gruppi no triv contro lo Sblocca Italia che prevede ulteriori devastazioni del territorio già trivellato abbondantemente, sono arrivati in massa tutti gli under 20 della città. E ora si preparano a manifestare a Taranto il prossimo 19 dicembre. Continua la lettura di LA NOSTRA TERRA LA DIFENDIAMO NOI : IL PROTAGONISMO DELLE LOTTE STUDENTESCHE

CALCINATO: ANCORA IN AZIONE IL SOCCORSO NO TAV

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Ancora una volta gli operai e tecnici di cepav2 invadono strade e proprietà private senza permesso o accordo bonario.

Giovedi  27 novembre , nel primo pomeriggio, si sono presentati numerosi  senza mezzi riconoscibili e con uno scavatore nuovamente su territorio di Calcinato e precisamente in zona Barconi di Calcinatello.

Gli attivisti No Tav accorsi sul posto, sono rimasti sulla strada comunale osservando e fotografando i tecnici di Cepav . La polizia locale immediatamente informata è accorsa sul posto.

I tecnici di Cepav2, alla vista della volante, hanno subito,nascosto le carte in loro possesso, fermato lo scavatore e hanno tentato „una fuga „ all’ interno di una vicina ditta per nascondere il mezzo (il tutto in pochi secondi non sapendo che fra i dipendenti della ditta c’era un attivista il quale ha impedito loro di parcheggiare i mezzi non avendo gli stessi nessuna autorizzazione per poterlo fare).

Quelli di CEPAV2 non sono stati in grado di dare spiegazioni riguardo al loro operato alla polizia locale, ma si sono prontamente preoccupati di chiedere loro se potevano sequestrare le foto e video del comitato No Tav  locale che era in azione in quel momento, quando loro in realtà  erano sul suolo privato per scavare in cava Signoria senza i permessi necessari. Sono poi stati scortati fuori dalla proprietà privata dai vigili.Avvisato il proprietario dell’area non ha concesso il proseguimento dei lavori.

Ancora una volta siamo riusciti a bloccare un’operazione non lecita di questi personaggi.

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BUSSOLENO: GRANDE PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA POPOLARE NO TAV IN VAL DI SUSA

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Ieri sera al Palanotav di Bussoleno si è svolta l’assemblea popolare del movimento per decidere sulle prossime date di mobilitazione. Numerosa la presenza dei No Tav che hanno condiviso la valutazione, e la sensazione,  che molte cose stanno procedendo per il meglio poiché sempre più chiaro appare alla popolazione quale truffa colossale sia il Tav. Continua la lettura di BUSSOLENO: GRANDE PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA POPOLARE NO TAV IN VAL DI SUSA

CALCINATO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUGLI ” ABUSI ” DI CEPAV 2

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Terza e ultima assemblea a Calcinato per informare i cittadini del passaggio della TAV . L’appuntamento è per martedi 25 novembre all’oratorio di via Don Rovetta  a Ponte San Marco.

Il 25 novembre è il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni al progetto definitivo (dichiarazione di pubblica utilità) con lo scopo è di conoscere gli estremi degli atti da cui è sorto il vincolo preordinato all’esproprio.

Proprio oggi i deputati bresciani del M5S hanno presentato un interrogazione sulla questione espropri e i presunti abusi compiuti da Cepav2 Continua la lettura di CALCINATO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUGLI ” ABUSI ” DI CEPAV 2

DESENZANO : BOCCIATA IN CONSIGLIO ” L’OPZIONE ZERO ” DEL M5S

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Lunedi 24 novembre è convocato il Consiglio Comunale presso il Municipio di Desenzano del Garda  alle 18.30 per la trattazione del seguente ordine del giorno: OSSERVAZIONI AL PROGETTO AV/AC  LINEA TORINO/ VENEZIA, TRATTA MILANO-VERONA LOTTO FUNZIONALE BRESCIA-VERONA, DA PRESENTARE AL MINISTERO DELL’INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, AI SENSI DELL’ART. 166 D.LGS. N. 163/2006- PROVVEDIMENTI IN MERITO.

Nel corso della seduta la consigliera del M5S e attivista del Coordinamento No Tav Brescia-Verona presentera’ la mozione TAV OPZIONE ZERO Continua la lettura di DESENZANO : BOCCIATA IN CONSIGLIO ” L’OPZIONE ZERO ” DEL M5S

L’Alta velocità si beve il Lugana

Articolo tratto da Altreconomia, mensile di informazione indipendente 

San Martino - panoramica dalla Torre

Nella primavera del 2015 potrebbero partire i lavori per realizzare la Tav tra Brescia e Verona. Secondo un’analisi costi-benefici, il vantaggio complessivo dall’opera, però, non arrivererebbe a 3 milioni di euro l’anno: un quarto delle entrate garantite oggi dalle vigne del famoso bianco Doc, una produzione di 12 milioni di bottiglie l’anno, il 70% delle quali esportate.

Su Change.org la petizione (anche in inglese) per chiedere al Governo di utilizzare il tracciato già esistenteContinua la lettura di L’Alta velocità si beve il Lugana

EXPOpriamo CEPAV DUE

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Le recenti inchieste giudiziarie che hanno riguardato la costruzione e la realizzazione di alcune grandi opere (Mose a Venezia, Expo a Milano) ci impongono una nuova e approfondita riflessione rispetto all’Alta Velocità, i cui cantieri stanno da qualche tempo interessando la città di Brescia e nel giro di qualche mese, entro la meta’ del 2015, dovrebbero interessare anche la tratta verso Verona Continua la lettura di EXPOpriamo CEPAV DUE