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Domani banchetto infomativo dei No Tav Calcinato

Domani, 20 dicembre 2014, dalle ore 14:30 alle ore 17:30, presso il parcheggio dell’Italmark di via XX settembre a Calcinato, verrà fatto un banchetto informativo per informare la cittadinanza sulle ultime vicende che hanno interessato il nostro territorio.

Al banchetto potrete trovare anche i calendari No Tav Brescia-Verona 2015 “fermarlo è possibile, fermarlo tocca a noi” per un 2015 NO TAV insieme!

Vi aspettiamo!

 

20/12: LAN SPACE NO TAV @ KAG di Pisogne con “Fermarci è impossibile”

LAN SPACE NOTAV – SABATO 20 DICEMBRE 2014
presso il KAG  – via Neziole 4/b, loc. Gratacasolo, Pisogne BS

LAN SPACE è una rassegna itinerante di musica e cultura Underground volta a diffondere pratiche, visioni e percorsi di autogestione e autoproduzione in conflitto con il potere dominante.

18.30: APERICENA di AUTOFINANZIAMENTO NOTAV

21.00: PROIEZIONE
“FERMARCI È IMPOSSIBILE. CRONACA DI UNA LOTTA” a cura del centro sociale torinese Askatasuna e del Comitato di lotta popolare No Tav. Un documentario che traccia il racconto della popolazione della Valsusa in difesa da vent’anni del proprio territorio da chi vorrebbe devastarlo e saccheggiarlo con l’unica finalità di ottenerne ingenti profitti.
A seguire DIBATTITO con esponenti dei comitati NOTAV BRESCIA e NOTAV DESENZANO

23.30: UNDERGROUND PARTY

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/735225179904129/?fref=ts

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GIOVEDI 8 GENNAIO LA PROSSIMA ASSEMBLEA POPOLARE DEL MOVIMENTO NO TAV BRESCIANO

presidio piazza loggiaCrolla l’impianto accusatorio della procura di Torino. Claudio Mattia Nicolò Chiara sono stati assolti dall’accusa di terrorismo per l’azione di sabotaggio compiuta ai danni del cantiere tav di Chiomonte nel maggio 2013. Sono però stati condannati a 3 anni e mezzo per aver danneggiato un compressore. Una condanna del tutto sproporzionata rispetto al fatto commesso e per questo una ottantina di attivisti no tav si sono trovati in Piazza della Loggia a Brescia per chiederne l’immediata liberazione ma anche per rilanciare l’opposizione al tav nella tratta Brescia-Verona. Continua la lettura di GIOVEDI 8 GENNAIO LA PROSSIMA ASSEMBLEA POPOLARE DEL MOVIMENTO NO TAV BRESCIANO

CROLLA L’ACCUSA DI TERRORISMO PER MATTIA, CHIARA, CLAUDIO E NICCOLO’

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Cade definitivamente l’accusa di terrorismo e  con esso tutto l’impianto accusatorio formulato dai pm con l’elmetto Padalino e Rinaudo. Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò sono stati condannati a 3 anni e 6 mesi per danneggiamento aggravato, porto d’arma da guerra e violenza a pubblico ufficiale. C’è anche una multa di 5000 euro a testa e un risarcimento, del quale non si conosce la cifra, a Ltf mentre sono stati negati quelli richiesti dall’avvocatura dello stato e dal Sap.

Non si può esultare per una sentenza del genere, con i 4 notav dietro alle sbarre, ma quantomeno per una volta la sentenza non ha dato credito alla vendicativa e persecutoria linea di condotta della procura di Torino, che è bene ricordarlo, nasce nelle viscere dei fantasmi tanto cari all’ex procuratore Giancarlo Caselli, coordinatore della crociata contro i notav.

Il ridimensionamento delle accuse è un fatto positivo, perché sgretola il castello imbastito dai pm, già smontato dalla Cassazione, ma riapplicato nel caso di Lucio, Francesco e Graziano.

Dopo oltre un anno di dura detenzione, giustificata dal capo d’accusa oggi crollato,li vogliamo tutti liberi! Domani gli avvocati difensori del movimento chiederanno che gli imputati vengano trasferiti dal carcere agli arresti domiciliari.

L’udienza si è svolta, come le precedenti, nell’aula bunker del carcere delle Vallette a Torino. All’esterno un presidio di solidali. Il Movimento No Tav si è dato inoltre appuntamento nella Piazza del Mercato di Bussoleno, in Val Susa. Altre iniziative si svolgeranno in tutta Italia. A Brescia appuntamento in Piazza della Loggia alle ore 18.00.

Di seguito i servizi audio di Radio Onda d’Urto

Sentiamo dal presidio Vanni 

Le valutazioni di Lele Rizzo

Il commento di Cristina la mamma di Mattia

In tutti questi mesi sono state moltissime le iniziative e le attestazioni di solidarietà ai quattro ragazzi e al movimento notav anche da persone non appartenenti direttamente ai movimenti di lotta, a dimostrazione di come questa sia una vera e propria ingiustizia, utile solo a fiaccare, o meglio a distruggere, il movimento notav, visto che con gli altri strumenti non ci si è mai riuscito.

Dalle 9.30 di questa mattina è in corso un presidio di solidarieta’ all’esterno dell’aula bunker allestita all’interno del carcere Le Vallette di Torino. Imponente la presenza di digos e  poliziotti .

Dal presidio Renata Renna attivista No Tav

Maria di No Tav Torino ci ricorda i fatti del 13 maggio 2013

Maria ci ricorda i passaggi processuali piu’ significati

Simonetta Zandiri Tg Maddalena che segue i processi ai No Tav

Flavio No Tav Brescia ci parla del presidio che si terra’ in Piazza Loggia

19/12 CENA NO TAV DI AUTOFINANZIAMENTO a Brescia

Avendo già molte spese alle spalle e prevedendo l’innumerevole quantità di iniziative dei prossimi mesi, aiuta anche tu a finanziare la lotta contro l’alta velocità brescia – verona con una cena di autofinanziamento!

VENERDI 19 DICEMBRE  ore 20:30

Menù della serata:

– Frittelle di ceci con salsa alioli

– Cannelloni con tofu, broccoli e noci

– Spiedini di seitan, tofu e verdure con lenticchie in umido e spinaci, insalata con arance e noci

– Dolce

Su ogni tavolo acqua, vino, pane.

Il costo della cena è di 12 euro a persona (10 per studenti e precari) per tutte le portate, vino, acqua e contorni compresi.
E’ molto gradita la prenotazione.

Per INFO E PRENOTAZIONI chiamare Radio Onda d’Urto allo 030-45670.

Il ricavato della cena andrà interamente al Coordinamento No Tav Brescia-Verona per sostenere la lotta contro la devastazione dei nostri territori e le numerose iniziative in programma.

Durante la serata sarà possibile trovare e acquistare i calendari NO TAV 2015!

TERRORISTA CHI? MERCOLEDI 17 DICEMBRE ORE 18 PRESIDIO IN PIAZZA LOGGIA A BRESCIA

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Il 17 dicembre ci sarà la sentenza per Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò, i quattro NO TAV accusati di terrorismo. Un’accusa chiaramente politica, poiché vuole colpire con loro tutte le lotte sociali attive nel nostro paese partendo dalla lotta contro il TAV, “la madre di tutte le preoccupazioni” come disse il ministro dell’interno Cancellieri del governo Monti. Quel giorno in diverse parti di Italia verranno costruiti momenti di mobilitazione: diventa quindi cruciale e fondamentale il sostegno anche da Brescia e provincia, dove negli ultimi mesi centinaia di persone si stanno mobilitando per impedire la realizzazione della tratta Brescia-Verona dell’alta velocità, ennesimo esempio di distruzione ambientale e spreco di denaro pubblico (si parla già di 4 miliardi di euro preventivati, che con il tempo sicuramente aumenteranno).
Scendere in piazza questo giorno significa solidarietà attiva agli accusati ma soprattutto continuare la lotta contro questa grande opera inutile, per il diritto alla casa e per i nostri diritti sociali sempre più attaccati da questo governo Renzi, massima espressione delle politiche di saccheggio dei territori e delle nostre vite (come ben dimostrato dal jobs act e dallo sblocca italia).
Il 17 saremo quindi in Piazza Loggia per ricordare anche che il 28 maggio 1974 il terrorismo, quello vero, uccise quel giorno 8 persone e ne ferì 103 tramite una bomba piazzata dai fascisti di Ordine Nuovo con la complicità dei servizi segreti. Ma qui i processi per i terroristi sono finiti in assoluzioni, prescrizioni e depistaggi che hanno affossato la possibilità di avere giustizia nelle aule dei tribunali dello Stato, complice se non assassino. Per un compressore bruciato invece, Chiara, Claudio, Mattia e Niccolò rischiano pene pari a 9 anni di carcere in regime di 41 bis (regime carcerario definito dalla Unione Europea come forma di tortura, a quali sono sottoposti da già più di un anno).

Ci troviamo tutti e tutte alle ore 18 in Piazza della Loggia per un presidio NO TAV in solidarietà agli arrestati NO TAV accusati di terrorismo, poiché liberare tutt* significa lottare ancora!!

MARTEDI 16 DICEMBRE ASSEMBLEA POPOLARE NO TAV

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Le belle e partecipate ” passeggiate popolari ” del 5 ottobre a San Martino della Battaglia e del 22 novembre a Lonato del Garda ci hanno regalato dei bei momenti passati insieme ma soprattutto ci hanno fatto crescere in consapevolezza : è ormai evidente infatti il salto di qualita’ compiuto dal Movimento No Tav attivo lungo la tratta Brescia – Verona.  Da quando siamo in campo con azioni dirette, incontri e manifestazioni di massa sul territorio non c’è più nessuna subalternità da parte degli enti locali rispetto alle istituzioni sovraordinate su questo tema.  In pochi mesi  abbiamo spostato i termini del confronto, dando a tutti la possibilità di avviare una discussione collettiva su un problema che non è più considerato nei riduttivi termini di compensazione e mitigazione, come ancora diversi amministratori comunali si attardano a fare: è ormai senso comune un no senza se e senza ma alla realizzazione di questa grande opera.

Appare ormai evidente a tutti che una dilazione dei termini per presentare le osservazioni o un rinvio dell’esame del progetto definivo attualmente in discussione non cambiano né lo scenario né tanto meno la prospettiva di opposizione integrale con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, essendo questa un’infrastruttura che giudichiamo inutile per i trasporti, dannosa al territorio e costosa per le tasche dei cittadini.

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FERMARLO E’ POSSIBILE . FERMARLO TOCCA A NOI.                             Convochiamo quindi per martedi 16 dicembre alle ore 21.00 un’assemblea popolare , a Ponte San Marco, frazione di un comune, quello di Calcinato, diventato oggi il cuore della resistenza al Tav: qui si susseguono i tentativi di effettuare i carotaggi dei terreni da parte  di tecnici sovente respinti dai proprietari e monitorati dai nostri militanti, con il conseguente innalzamento del livello di consapevolezza della cittadinanza.

Nel corso di questo appuntamento da un lato verra messo a punto un fitto calendario di iniziative pubbliche per l’inverno, dal’altro verranno definite le forme e gli strumenti di consulenza alla popolazione per sostenerla, allargando il fronte dell’opposizione al Tav anche a tutti quei paesi in cui non sono ancora attive strutture organizzate. Invitiamo quindi alla massima partecipazione tutte le persone, le associazioni , i comitati , i collettivi che vogliono proseguire nella lotta contro il TAV , aspettandoci anche un contributo in termini di idee e proposte.  

L’unica opzione, lo ribadiamo ancora una volta, è quella zero. Gli oltre quattro miliardi di euro destinati alla costruzione del TAV devono essere destinati al miglioramento e alla riqualificazione del servizio della ferrovia esistente, alle bonifiche , al risanamento idrogeologico del territorio.

L’UNICA VERA GRANDE OPERA

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ASSEMBLEA PUBBLICA A DESENZANO: COME RESISTERE AGLI ESPROPRI?

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IL TAV STA ARRIVANDO, MA FERMARLO E’ POSSIBILE!
COME RESISTERE AGLI ESPROPRI?

Assemblea aperta a tutti,
Mercoledì 10 Dicembre, ore 21:00
sala Brunelli presso il palazzo comunale di Desenzano

Invitiamo tutte le persone che abitano e amano questo territorio a partecipare ad un’assemblea aperta in cui si parlerà di come resistere ad un esproprio. Resistenza che oltre agli espropriati nello specifico coinvolge anche l’intera popolazione, che subirà i danni devastanti del passaggio della TAV.
Con noi saranno presenti gli attivisti No Tav del Terzo Valico, cioè della tratta Milano-Tortona, che in questo periodo stanno combattendo con tutte le loro forze agli espropri.

L’Alta Velocità comporterà disagi enormi per il nostro territorio e toccherà aree molte sensibili, dal sito archeologico del Lavagnone al laghetto del Frassino, fino ad arrivare ai danni idrogeologici delle due grandi gallerie di Calcinato e Peschiera e ai disagi causati dai lavori e dalle aree cantieristiche.
Molti ancora non sanno che chi ha in appalto l’opera è ansioso di iniziare a speculare sulla nostra terra: più volte i tecnici di Cepav2 sono stati avvistati nei territori di Calcinato, Montichiari e Lonato, mentre cercavano di entrare in proprietà private senza alcun diritto acquisito.
Ricordiamo come alcune ditte che formano il consorzio di Cepav 2 (Maltauro e Saipem) siano legate ad inchieste giudiziarie per mafia o a illeciti che trovano le proprie radici agli scandali di tangentopoli.

Non abbiamo intenzione di farci espropriare dalle nostre case, dai nostri luoghi di lavoro, di farci rovinare territorio e salute per costruire un’opera inutile che farà guadagnare solo le imprese costruttrici e chi gravita loro attorno, per di più utilizzando i soldi dei cittadini.

Comitato No Tav Desenzano

Coordinamento No Tav Brescia-Verona

LA NOSTRA TERRA LA DIFENDIAMO NOI : IL PROTAGONISMO DELLE LOTTE STUDENTESCHE

C’è qualcosa di nuovo nella protesta in difesa del territorio e contro lo scempio ambientale, aggravato dalle disposizioni dello Sblocca Italia da parte di governi e istituzioni. E questa vento nuovo di protesta arriva dagli studenti e in modo atipico.  Quello che sta’ accadendo ( e che accadra’ …) in particolare nelle citta’ del Sud Italia non è stato raccontato abbastanza . A Giugliano gli studenti erano in corteo con i comitati per dire No alla costruzione dell’inceneritore; ad Acerra sono arrivati gli studenti a dare forza alle mamme – che hanno evitato con i loro picchetti lo sversamento di ecoballe non meglio identificate nel mostro inceneritore – e a Potenza, dove a dare forza a vari gruppi no triv contro lo Sblocca Italia che prevede ulteriori devastazioni del territorio già trivellato abbondantemente, sono arrivati in massa tutti gli under 20 della città. E ora si preparano a manifestare a Taranto il prossimo 19 dicembre. Continua la lettura di LA NOSTRA TERRA LA DIFENDIAMO NOI : IL PROTAGONISMO DELLE LOTTE STUDENTESCHE