Archivi categoria: No Tav Brescia

TAV e costi abnormi: il paese degli sperperi dove tutto è consentito

constampa

di Erasmo Venosi | 4 Novembre 2014
Pubblicato su ” www.forexinfo.it

La legge sull’efficacia ed efficienza degli investimenti pubblici viene disapplicata nel silenzio colpevole degli organismi costituzionali di controllo
Il commissario alla revisione della spesa Cottarelli ritorna al Fondo Monetario, due anni prima della scadenza del contratto sottoscritto con il Governo. Una revisione della spesa, che non ha toccato uno dei maggiori centri di spesa pubblica. Gli investimenti del ministero delle infrastrutture e, in particolare, quelli sull’alta velocità. Continua la lettura di TAV e costi abnormi: il paese degli sperperi dove tutto è consentito

Castelnuovo: “Le concessioni per la Tav sono illegittime”, lo dichiara uno dei massimi esperti, il fisico Erasmo Venosi

da sx: Zaglio, Dal Cero, Venosi

Le concessioni della Tav sono illegittime. A dichiararlo è uno dei massimi esperti in materia: Erasmo Venosi, professore universitario di Fisica Nucleare, (ex Vice Presidente Commissione I.P.P.C. del Ministero dell’Ambiente, Membro Commissione Ministero dei Trasporti per la revisione del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica- ex Coordinatore Comitato Scientifico Sindaci Veneto per progetto ferroviario “alta velocità”-Rappresentante ANCI -Veneto per Ambiente-Territorio e Infrastrutture), intervenuto nell’assemblea pubblica indetta ieri sera dal gruppo di minoranza “CastelNuovo in Comune”.

tavole progetto Tav tratto Castelnuovo

“La progettazione e relativa costruzione della Tav è stata affidata nel 1991 contrattativa privataalla “General Contract”,(composta dai Consorzi Cociv per la tratta Genova-Milano, Cepav2 per Brescia-Verona e Iricav2 per Verona-Padova). Assegnazione che è illegittima –afferma Venosi- tanto è che nel 2001, il governo Amato toglie le concessioni perché serviva una gara europea. Ma il successivo governo Berlusconi annulla il decreto Amato e riaffida la concessione alla General Contract. Poi nel 2006, quando subentra Prodi, ritoglie le concessioni. A quel punto la General Contract fa ricorso al Tar del Lazio, che gira il quesito alla Corte di Giustizia europea. Uno degli otto avvocati generali della Corte che esamina il caso, però, non risponde solo al quesito del Tar, ma va indietro fino al 1991 e dice che quelle assegnazioni sono contro il diritto comunitario, perché discriminatorie e afferma che vanno sanate. Allora, per impedire il pronunciamento sfavorevole della Corte europea, la General Contract dice al Tar che non è più interessata alla sentenza. Arriviamo, così, all’ottobre 2008, quando era ritornato al governo Berlusconi. In quel momento per evitare il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea serviva il consenso del Presidente del Consiglio, del ministro alle infrastrutture, di RFI e di Tav; consenso che G.C ottiene da Berlusconi, quindi il Tar chiede alla Corte di giustizia europea di derubricare il pronunciamento e così la Corte non si pronuncia più”.

Tav CastelnuovoIl tracciato Tav si inserisce nel Corridoio internazionale alta velocità che avrebbe dovuto partire da Lisbona per arrivare a Kiev, ma ora partirà dal sud della Spagna, perché il Portogallo si è opposto, non accettando costi e penalità per il Paese. “Questo dimostra che ci si può opporre”, ha dichiarato Venosi, sottolineando anche  i costi a chilometro per la costruzione dei binari per i treni ad alta velocità, così suddivisi: nella tratta Firenze-Bologna, 92 milioni; Torino-Milano, (pianeggiante), 64 mil; mentre per la Parigi-Lione: 15 mil; in Spagna 10 mil.
La stima dei volumi di traffico, (a pag 31 della relazione del quadro programmatico del progetto), sono così riportati: il nodo merci passa da 3,5% a 3,8%; il traffico passeggeri passa da 11,6% a 13,5%.

assemblea Tav della minoranza a Castelnuovo 002Inoltre, Venosi è andato a “caccia” anche della copertura finanziaria del progetto e dice: “Non ce n’è riscontro: i tre miliardi che serviranno per la tratta Brescia-Verona, che il ministro Lupi dice sono inseriti nella legge di stabilità non li abbiamo trovati da nessuna parte, oppure ci dicano in quale comma della legge sono inseriti. A noi risulta ci siano solo 80 milioni più 120 in mutui da attivarsi, per un totale di 200 milioni. Lupi, dice che i 3 miliardi li otterrà dalla Banca Europea Investimenti (BEI) e dalla Cassa Depositi e Prestiti, ma questi sono finanziamenti al di là da venire. Inoltre la Comunità Europea metterà il 30% di investimenti solo sulle tratte internazionali, ma per le altre tratte ci dovrà pensare lo Stato italiano, che dovrà appunto trovare le coperture”.

Annamaria Schiano

tratto da http://www.reportgarda.com/

NO TAV DESENZANO: IL 21 NOVEMBRE IL CONSIGLIO COMUNALE APERTO

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Ci è stato riferito che il consiglio comunale “Aperto” si terrà il 21.11 presso il Teatro San Giovanni di Piazza Garibaldi a Desenzano, avente ad oggetto: “Progetto ferroviario Alta Velocità tratta Brescia- Verona”. L’amministrazione comunale ha fatto sapere di fare un elenco dei nominativi del comitato/coordinamento No Tav che intendono intervenire. Facile immaginare che gli attivisti/e No Tav parteciperanno in massa, anche perche’ il giorno dopo, sabato 22 , si svolgera’ a Lonato la seconda edizione della passeggiata popolare.

Abbiamo anche saputo che la mozione “TAV OPZIONE ZERO” presentata da Luisa Sabbadini verrà discussa e messa ai voti nel Consiglio del 24 novembre. Continua la lettura di NO TAV DESENZANO: IL 21 NOVEMBRE IL CONSIGLIO COMUNALE APERTO

Lunedì 3 novembre: RENZI a Brescia? I No Tav non mancheranno!

Il 3 novembre il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà a Brescia. Ad invitarlo in città sono stati i privilegiati dalle sue politiche economiche e sul lavoro. L’occasione, infatti, sarà l’assemblea dei padroni del nostro territorio: quella dell’AIB (Associazione Industriali Bresciani) che si svolgerà presso l’industria Palazzoli (quartiere S.Bartolomeo). Continua la lettura di Lunedì 3 novembre: RENZI a Brescia? I No Tav non mancheranno!

Tav sul Garda: 530 i privati che subiranno espropri

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Da Montichiari a Desenzano passando per Pozzolengo, Calcinato e Lonato. Sono complessivamente 530 le proprietà private interessate agli espropri per la realizzazione del TAV tra Brescia e Verona. Per ora non si tratta di un elenco definitivo: per i privati c’è tempo fino al 26 novembre per la presentazione delle osservazioni, mentre per il 6 novembre a Roma è fissata la Conferenza dei Servizi decisiva per le sorti del progetto. Continua la lettura di Tav sul Garda: 530 i privati che subiranno espropri

NO TAV NO SBLOCCA ITALIA

Torre con scheletro

Giovedi 30 ottobre la Camera ha approvato lo , il decreto del cemento e delle trivelle con 278 sì, 161 no e 7 astenuti. Ora il testo va al Senato.

Il Decreto era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (la n.212/2014) il  12 settembre 2014 il decreto legge n.133 meglio conosciuto come “Sblocca Italia”. Quasi quattro miliardi di euro vengono destinati alle grandi ( e inutili come la Brebemi …) opere tra cui la Tav Napoli-Bari, il Terzo Valico,  Brescia-Verona… Continua la lettura di NO TAV NO SBLOCCA ITALIA

TAV: I TRE MILIARDI PROMESSI ( non ) CI SONO

Se sul Corriere di Verona di oggi leggo un articolo con questo titolo: “TAV, i 3 miliardi promessi non ci sono”, posso sperare che il progetto della Ferrovia AV/AC sia rivisto e rifatto totalmente potenziando e ristrutturando la linea Ferroviaria esistente ed evitando cosi di iniziare un’opera incompiuta?

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NO TAV : COMITATO DI ACCOGLIENZA A SONA PER I TECNICI DI CEPAV2

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Mercoledi 29 ottobre si è svolto presso il Comune di Sona , interessato dal passaggio della TAV Brescia – Verona, un incontro tra le istituzioni locali e alcuni membri della  commissione regionale VIA . Nel pomeriggio si è svolto un sopralluogo nei territori interessati dalla linea TAV tra cui la cava Mischi .

I Comitati locali hanno organizzato un comitato di accoglienza con un presidio fin dal primo mattino davanti al Municipio di Sona . Due attivisti si sono anche ” conquistati ” il diritto ad assistere all’incontro previsto in una Sala Pubblica del Comune.

La testimonianza raccolta da  radiondadurto.org

Riccardo No Tav Sommacampagna

https://www.facebook.com/pages/No-TAV-Sona-Sommacampagna/1489386221321241?fref=ts

Il 10 novembre è previsto un incontro in Provincia a Verona con i Sindaci del Basso Garda sulla questione TAV

http://www.veronasera.it/cronaca/verona-sindaci-provincia-tav-comitati-no-protestano-costi-atissimi-territorio-devastato-29-ottobre-2014.htmlppp

il volantino distribuito al presidio

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