Le testimonianze dalla piazza di ieri a Brescia

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Ieri in piazza abbiamo raccolto alcune interviste che raccontassero dai presenti quanto successo ieri in piazza. Di seguito pubblichiamo tutta la diretta tenuta ieri da radio onda d’urto ma sopratutto invitiamo tutti e tutte a guardare il video della prima carica ordinata attorno alle 17.20 di lunedì 23 marzo dal dottor Farinacci, funzionario di Questura.

BRESCIA: TERZO GIORNO DI CARICHE CONTRO MIGRANTI E ANTIRAZZIST* CHE SI RIPRENDONO PIAZZA LOGGIA

CAzhMQhW8AIucVaAggiornamento lunedì 23 marzo

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Clicca qui per il video della prima carica ordinata attorno alle 17.20 di lunedì 23 marzo dal dottor Farinacci, funzionario di Questura.

Ore 24: il presidio lascia piazza Loggia liberata, “come insegnano i #notav – dicono i partecipanti…si parte e si torna assieme!” Domani MARTEDI ORE 16 PRESIDIO PIAZZA LOGGIA, SABATO 28 MARZO GRANDE CORTEO ANTIRAZZISTA, PER RIBADIRE CHE E’ E RIMANE UNA CITTA’ APERTA E LIBERA!

Ore 23: da piazza Loggia si leva alto il grido..”Brescia libera, liberi tutti! Domani martedì alle ore 16 presidio, sabato nuovo corteo…saremo migliaia!!!”

Ore 22.45: “un minuto più di voi!” Presidio ingrossato di 250 persone esce da piazza Rovetta e si riprende piazza Loggia!

22.35: secondo Ansa, arresto del migrante sarebbe da ricondurre a “lancio di una transenna”dopo le cariche poliziesche.

Ore 22.18: il presidio in piazza Rovetta va avanti ancora, ormai da tre giorni il movimento bresciano tiene testa a fdo. Intanto la Questura di ‪#‎brescia‬ è in superproduzione mediatica: ieri 9 (NOVE) comunicati stampa, oggi 6 (SEI) su ‪#‎permessosubito‬

Ore 22: presidio continua e torna a ingrossarsi. Il collegamento con Francesco, della Redazione, che ci racconta anche della “sparizione” di libri e zaini durante le cariche.Ascolta o scarica qui.

Ore 21.30: il presidio si siede a terra e non demorde, chiedendo a gran voce la liberazione dei migranti trattenuti tra domenica e oggi pomeriggio, lunedì. Sono sei: tre nel Cie di Bari, uno in stato di arresto (ignoto il motivo) e per due decisa l’espulsione immediata.

Ore 21: situazione fermati. 2 italiane (una compagna del csa Magazzino 47 e una…passante) rilasciate, un migrante arrestato (ignoto al momento il perchè) e per un altro disposta  espulsione immediata. In corso assemblea al presidio di piazza Rovetta.

Ore 20.40. I quattro fermati sono in Questura, le posizioni al vaglio del sostituto procuratore Lara Ghirardi. Presidio continua in piazza Rovetta.

Ore 20.00: i due compagni feriti sono stati dimessi e uno di loro sta raggiungendo il presidio in piazza Rovetta. La giovane compagna è stata dimessa dopo aver ricevuto quattro punti di sutura. Il presidio in piazza Rovetta prosegue a oltranza fino a che non verranno rilasciati i quattro compagni fermati. Rilanciato l’appuntamento per domani pomeriggio martedì con un presidio in Piazza Rovetta dalle 16. La lotta continua!!!!

Ore 19.15: La delegazione che ha incontrato la vicesindaco Laura Castelletti. Domani incontro con il sindaco DelBono. L’appello rimane quello di raggiungere piazza Rovetta. La corrispondenza e il resoconto con Umberto, uno dei membri della delegazione.

Le testimonianze dalla piazza raccolte da Marco della redazione. Ascolta.

Ore 18.50: La piazza si riempie con centinaia di solidali. Una delegazione è salita in Loggia per un incontro con la giunta. Due dei feriti dalle violente cariche ricoverati. Novità anche sulla situazione del migrante fermato domenica mattina con lo sgombero del presidio di piazza Vittoria: verrà rimpatriato in Pakistan con il volo delle 21.30 da Malpensa. La corrispondenza con Gabriele dell’associazione Diritti per tutti che ci racconta cosa sta accadendo e ricostruisce anche lui le cariche del pomeriggio. Ascolta.

foto farinacciore 17.30: Cariche al presidio di migranti e antirazzisti. Si sono verificate diverse cariche nei confronti dei primi compagni che si stavano concentrando in piazza Rovetta per il presidio lanciato dopo le due giornate di lotta del fine settimana. Non sono mancate fin da subito le provocazioni della Digos che ha sequestrato il furgone con l’impianto di amplificazione del Magazzino 47; poi le cariche violente. Diversi i feriti, tra loro anche una giovane ragazza del Kollettivo studenti in lotta. Quattro i compagni fermati, due migranti e due attivist*del csa Magazzino 47.  L’appello è quello di andare in piazza Rovetta!!!!

Le prime corrispondenze con le cariche con Umberto e Francesco della redazione. Ascolta

La corrispondenza sempre dal presidio con Umberto della redazione. Ascolta

La testimonianza delle cariche e il commento dell’avvocato dell’associazione Diritti per tutti, Manlio Vicini. Ascolta.

LUNEDì MATTINA – E’ stato un intero fine settimana di mobilitazione senza sosta per la Brescia meticcia, libera e solidale, quello appena trascorso.

Dopo lo sgombero poliziesco del presidio permanente di piazza Vittoria che migranti e antirazzisti avevano costruito dopo la manifestazione di sabato pomeriggio, avvenuto ieri mattina 22 marzo intorno alle 7.30, nel pomeriggio c’è stata una prima, importante, risposta con un migliaio di persone che hanno manifestato per le vie della città in un corteo spontaneo per lo sblocco della situazione legata alla sanatoria-truffa del 2012 e per chiedere la liberazione dei 4 migranti, sprovvisti di documentie vittime della stessa sanatoria truffa, trattenuti dalla polizia dopo lo sgombero: tre saranno rinchiusi nel CIE di Bari, per il quarto udienza di convalida dell’espulsione oggi pomeriggio alle ore 15.

Oggi la lotta continua: alle 17 di questo 23 marzo appuntamento in Piazza della Loggia per una manifestazione cui parteciperannopiazzaloggiaanche altre realtà, come il coordinamento No Tav Brescia-Verona. Per oggi era infatti prevista la visita a Brescia del dimissionato Ministro Lupi, autore dell’infame Piano casa e tra i più convinti sostenitori dell’inutile opera dell’alta velocità ferroviaria. Nonostante il forfait, l’appuntamento di mobilitazione è confermato.

Sarà l’occasione di fare il punto della situazione sulla lotta ad oltranza per i permessi di soggiorno e di manifestare tutte e tutti insieme per una sola grande opera: permessi di soggiorno, casa, reddito, dignità per tutte e tutti.  Vi proponiamo il confronto ai nostri microfoni tra Manlio Vicini, avvocato dell’Associazione Diritti per tutti, eDonatella Albini, capogruppo in consiglio comunale della civica “al lavoro con Brescia“, componente della maggiornaza in giunta. Ascolta o scarica

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