LUPI SI E’ DIMESSO! ORA FERMIAMO IL TAV E IL PIANO CASA – ORE 17:30 PIAZZA LOGGIA

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io 0 Flares ×

Era stata annunciata, per la data di lunedì 23 marzo, la visita nella nostra città dell’ormai dimesso ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi: il programma prevedeva un incontro a Palazzo Loggia, dove avrebbe incontrato la Giunta comunale per parlare di emergenza casa, per poi spostarsi al Pirellino, dove doveva incontrare i sindaci dei comuni interessati dal passaggio dell’Alta Velocità Brescia-Verona.

Ma dopo i fatti di cronaca degli ultimi giorni riguardo al sistema delle grandi opere, la stampa nazionale e tutti i principali portali web non hanno parlato di altro se non del suo coinvolgimento (e del figlio) nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Firenze. Inchiesta, che per l’ennesima volta, dimostra come le posizioni chiare dei NO TAV nei confronti di questo tema siano sempre più legittime e vere: una storia di gigantesche tangenti, appalti truccati, lievitazione dei costi, mancati controlli, regali e regalini nella migliore delle tradizioni italiane.
Evidentemente non scopriamo nulla di nuovo, ma allo stesso tempo è sempre più evidente il ruolo, del Governo e dell’intera classe politica, di sponda istituzionale per le speculazioni e i profitti di coloro che detengono la maggior parte della ricchezza, lontana anni luce dai bisogni di quella che è invece la maggioranza della popolazione.

Poco importa che oggi lo dica anche la magistratura, il Movimento No Tav lo va dicendo da sempre.
E anche se Lupi si è dimesso, molti nodi dovranno ancora venire al pettine, che dimostreranno sempre più l’illegittimità con cui questa devastante opera continua a essere portata avanti.

Lunedì 23 quindi anche se Lupi non sarà presente, date le ovvie ragioni, noi saremo comunque in Piazza Loggia, sotto l’ufficio del nostro sindaco e chiedendo nuovamente che tutti gli amministratori coinvolti dalla tratta Brescia-Verona prendano una posizione: è giunto il momento di smetterla di sedersi al tavolo della corruzione e del malaffare, svendendosi per due rotonde, un sottopassaggio o un cavalcavia.

Non potete più permettervi di stare zitti, di non prendere una posizione su quanto sta succedendo e non potete più disinteressarvi del passaggio di quest’opera sui vostri territori.

Questo silenzio altrimenti non fa che avvalorare la tesi di quanti hanno sempre temuto che anche i nostri primi cittadini siano parte di questo sistema marcio e corrotto.

Sia comunque ben chiara una cosa: non ci basta sapere che avevamo ragione, adesso dovete abbandonare l’idea di questo catastrofico progetto! Questo è il momento giusto in cui il progetto della folle Brescia-Verona (insieme a tanti altri) torni nel cassetto, prima che sia troppo tardi, prima che sia di nuovo compito dei cittadini difendere ad ogni costo la propria terra da amministratori corrotti, e da una politica che puzza solo di malaffare e criminalità organizzata. E’ questo il tempo di chiudere la partita una volta per tutte e lunedì saremo in piazza a ribadirlo!

Ci troviamo tutti e tutte, rumorosi e ben visibili con cartelloni e bandiere NO TAV, a partire dalle 17:30 in Piazza Loggia a Brescia, insieme a migranti, disoccupati, ambientalisti, studenti e lavoratori per ribadire nuovamente che L’UNICA GRANDE OPERA CHE VOGLIAMO E’ CASA, SALUTE, REDDITO E DIGNITA’ PER TUTTI E TUTTE!

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io 0 Flares ×