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PARCO DUCOS 2: NON SOLO SVAGO MA AREA ECOLOGICAMENTE E SOCIALMENTE RILEVANTE – ci vediamo il 15 settembre a Brescia!

Uno dei tanti motivi che ci porta domenica 15 settembre a fare un’iniziativa in difesa del parco Ducos è la sua meravigliosa biodiversità a livello di fauna, flora e funghi.

Durante la giornata di domenica potrete scoprire:

  • fauna e flora con 2 visite naturalistiche per il parco alle ore 15:00 e alle ore 17:00
  • i funghi del parco con un banchetto informativo e dimostrativo (presenza attuale di funghi permettendo 😉 )

Nel frattempo impariamo a conoscere qualcosa in più su questo polmone verde nel cuore della città e vi aspettiamo domenica 15!

Sulla base delle indagini faunistiche ed ecologiche intraprese nell’area Ducos 2 dalla fine degli Anni Novanta e tutt’ora in corso, è stata rilevata la presenza di habitat e biocenosi tutelati da Direttiva Habitat (CEE92/43), dalla Direttiva sulle specie migratrici (Berna) e dalla Legge regionale a tutela della piccola fauna (L.R. 33/77).

Chirotteri, uccelli, anfibi, rettili, odonati e molto altro sopravvivono, seppur con difficoltà, in ambito urbano. Il Parco Ducos rappresenta per queste specie un’importante area di vita. La sua collocazione, invece, ha funzione di connessione ecologica con altre aree verdi naturali residuali prossimali e con le aree vaste già riconosciute quali zone di protezione e mitigazione che coinvolgono il Monte Maddalena e l’area cave.

La presenza in ambito urbano di fauna selvatica autoctona, oltre ad avere un valore ecosistemico godibile dall’intera collettività, determina altresì un incremento nella valorizzazione delle aree interessate, consentendone la fruizione anche a scopo educativo didattico.

Le specie e gli habitat residuali, soprattutto le aree umide temporanee e permanenti, ormai globalmente minacciate e considerate perciò di rilevanza internazionale e meritevoli di tutela (Convenzione Ramsar, 1971), sono emergenze ecologiche da tutelare e da implementare.

La gestione di questa area dovrebbe vedere, oltre alla conservazione dell’esistente (fossi e impaludamenti temporanei), l’insediamento di sistemi di protezione per gli organismi in riproduzione, una maggiore forestazione e l’insediamento di manufatti ricchi di microcavità adeguate almeno alle esigenze delle specie già presenti oltre ad una adeguata informativa di carattere rigorosamente scientifico dell’area.

L’insediamento del cantiere TAV metterebbe a serio rischio buona parte delle aree maggiormente rappresentative e importanti per la naturalità e l’importanza eco-sociale del luogo.

Bibliografia essenziale

FERRI V. & SOCCINI C., 1999. Proposte per la Valorizzazione del Parco Urbano ‘Ducos 2’ – Area Quartiere S. Polo Nuovo, Brescia. Relazione non pubblicata inviata presso il Comune di Brescia;

SOCCINI C., V. FERRI, 1999. L’abbandono di fauna esotica ed i problemi connessi. Convegno Animali sul territorio urbano: gestione e prospettive. Comune di Genova – IZP Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. Genova;

NIEDDU D., ALBORALI L., PRATI P., PATERLINI F., FERRI V., SOCCINI C., FINAZZI G., LAVAZZA A., 1999. Indagine preliminare per l’evidenziazione di microrganismi patogeni di testuggini acquatiche appartenenti alla specie Trachemys scripta elegans. II° Congresso Nazionale S.I.Di.L.V. Società Italiana Diagnostica di Laboratorio Veterinario, Palermo;

FERRI V. & SOCCINI C., 2000. Monitoraggio Salute Testuggini – rendiconto dei primi quattro anni di attività. In: Pianura, Rivista di Scienze e Storia dell’ambiente padano. Atti 3° Congresso Nazionale S.H.I., Pavia;

FERRI V. & SOCCINI C., 2000. Utopia o realtà? Le reti ecologiche per la piccola fauna in città. Un progetto per la conservazione delle meta-popolazioni di Bufo viridis a Milano e Brescia. VIII° Convegno Internazionale “Reti Ecologiche. Azioni locali di gestione territoriale per la conservazione dell’ambiente.” Centro Studi Valerio Giacomini – Gargnano (BS);

SOCCINI C. & FERRI V., 2003. Valorizzazione naturalistica dei parchi cittadini di Brescia. Check-list della piccola fauna: dati preliminari. Prima valutazione ecologica. In: Linee guida per la valorizzazione del Fiume Mella. ERSAF Brescia-Gargnano (BS);

FERRI V. & SOCCINI C., 2003. Riproduzione di Trachemys scripta elegans in condizioni seminaturali in Lombardia”. Natura Bresciana, Ann. Mus. Civ. Sc. Nat. Brescia, Vol.33;

SOCCINI C. & FERRI V., 2009. Management of Abandoned North American Pond Turtale (Trachemys scripta) in Italy. In: Urban Herpetology. Eds. J. C. Mitchell, R. E. Jung Brown, Breck Bartholomew. Herpetological Conservation n.3;

Ferri V. e Soccini C., 2017. I popolamenti odonatologici ed erpetologici del complesso dei laghi di cava in località San Polo di Brescia (Lombardia, Italia settentrionale). Situazione e proposte per la conservazione. Natura Bresciana Ann. Mus. Civ. Sc. Nat. Brescia 41: 27-35;

Ferri V. & Soccini C., 2019. I chirotteri dei parchi urbani e corsi d’acqua di Brescia: primi dati sulla distribuzione e problemi di conservazione. Natura bresciana, Ann. Mus.Civ.Sc.Nat. Brescia (in stampa).

27/8 riunione no tav bs verso il 15 settembre al parco ducos!

Prossimo appuntamento verso l’iniziativa del 15/9 E tu, che Ducos vuoi? Difendiamo il parco! @parco Ducos 2 di Brescia questo martedì 27 agosto alle ore 21:00 presso il parco Ducos 2
 
Ci troviamo per organizzarci e coordinarci per l’iniziativa e i volantinaggi delle prossime settimane e decidere insieme gli ultimi dettagli!
 
A martedì!
 
#notav #notavbresciaverona #15settembre #parcoducos #difendiamoilparcoducos #brescia

15/9: festa no tav @parco ducos 2 di Brescia!

Per il territorio della città di Brescia ad oggi “non esiste” un progetto di uscita dalla città definitivo.
L’Amministrazione Pd di Del Bono ha sempre utilizzato questa scusante per non confrontarsi con la cittadinanza nel processo decisionale di un’opera così impattante per la città.
Il paradosso del “non c’è nulla di cui parlare ora perché manca un progetto” ma “nel frattempo votiamo a Roma per la sua realizzazione” trova il suo punto di rottura con la realizzazione di carotaggi e lavori di sondaggio anche nel territorio cittadino con irregolarità nei permessi.
Quest’opera coinvolgerà Brescia con decine di espropri di case e terreni, blocco per mesi/anni di arterie principali di comunicazione della città e la possibile devastazione del Parco Ducos e della sua particolare flora e fauna.

A livello nazionale la pubblicazione dell’ Analisi costi – benefici della la tratta TAV Brescia – Verona – Padova ha dichiarato questa grande opera come inutile, costosa e dannosa.
Qualche numero:
• il saldo tra costi e benefici è negativo per 2,384 miliardi di euro, al quale andrebbe aggiunto il costo dei danni alle attività produttive coinvolte da anni di cantieri oltre agli ingenti danni ambientali, non calcolati dall’analisi, legati a cantieri e inquinamento.
• il costo complessivo dell’opera è di oltre 8 miliardi di euro. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha sottolineato la possibilità che i costi dell’opera aumentino a causa delle innumerevoli lacune progettuali;
• progetti alternativi esistono, a partire dal miglioramento/potenziamento della linea storica. Ad oggi la tratta Brescia – Padova conta 142 treni al giorno ed è lontana dal punto di saturazione.

Nonostante tutto questo i partiti continuano a sposare quest’opera in nome del progresso e dell’economia. La nostra idea di progresso è utilizzare fondi pubblici ed europei per opere veramente unitili come bonifiche e piccole infrastrutture attue alla messa in sicurezza del territorio e delle sue infrastrutture.

È per tutte queste ragioni che vi invitiamo domenica 15 settembre a partire dalle ore 14.00 al Parco Ducos per un pomeriggio insieme all’insegna del divertimento all’aria aperta, dello sport e dell’informazione sul Tav.

Per maggiori info segui l‘evento facebook!

Cantieri TAV? Noi non ci arrendiamo! Sarà un’estate-autunno #notav!

Questo è quanto sta succedendo nelle nostre zone, in particolare a Campagna di Lonato e Desenzano. Lo pubblica il BresciaOggi.it e lo rendiamo pubblico noi, che stiamo monitorando i lavori di cantierizzazione.

Dopo che il governo gialloverde ha calato le braghe per un progetto vecchio e redditizio per pochi, c’è stata una forte accelerazione nell’avvio dei lavori. Evidentemente portare avanti il progetto degli “acerrimi” nemici del Partito Democratico e di Forza Italia non gli da fastidio: nella mangiatoia delle grandi opere vanno tutti d’accordo.

Tra le gravi lacune di questo progetto, ricordiamo che NON E’ AGGIORNATO CON LE PIU’ RECENTI NORME ANTISISMICHE e che tutta la zona del Garda è classificata ad una classe 2, ovvero di media sismicità.
Se MoVimento 5 Stelle e Lega – Salvini  hanno deciso di non fermare un progetto inutile che distruggerà un territorio già molto fragile e sfruttato e se IL SILENZIO DEI SINDACI del Basso Garda è assordante anche in questi giorni, noi non ci arrendiamo.

In questi giorni abbiamo attivato l’ #SOSCANTIERITAV e chiediamo a tutte le persone che vivono nelle zone dei cantieri di monitorare i lavori e SEGNALARE tutte le criticità contattandoci in diversi modi (trovate tutte le indicazioni QUI SUL NOTRO SITO o NELL’EVENTO FB

Ad oggi i cantieri Tav sono spesso serviti ad interrare rifiuti illeciti e nella nuova “terra dei fuochi” lombardo-veneta questo rischio è ancora più elevato. L’obiettivo non è solo di monitorare, ma fare tutto il possibile per fermare questa inutile opera che altrimenti segnerà in modo irreversibile tutto il Basso Garda. NOI NON CI ARRENDIAMO!

Per questo il 5 ottobre faremo un grande corteo NO TAV a Lonato del Garda e in questi mesi faremo un nuovo percorso di informazione e volantinaggi, partecipando a feste e sagre dislocate sul territorio, facendo porta a porta per informare tutta la popolazione di quanto sta accadendo, con presidi informativi nelle piazze e con due grandi iniziative di avvicinamento:

  • il 15 settembre a Brescia presso il Parco Ducos 2 per una grande festa ludico-informativa
  • il 29 settembre a Peschiera del Garda presso il Santuario della Madonna del Frassino per la simulazione di cantiere

Restate collegati per tutte le iniziative, banchetti e volantinaggi, per venire ad informarvi o a fare informazione insieme a noi!
Per fermare il TAV serviamo tutti e tutte: non delegare, partecipa!

Vi ricordiamo che potete seguirci anche su facebook su questi canali Coordinamento No Tav Brescia-Verona o No Tav Brescia o su instagram su @notav_bsvr! #staytuned