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#IONONFACCIOFINTADINIENTE: ieri eravamo 15000 a Brescia per ambiente, salute e futuro!

Condividiamo le parole di Basta Veleni sulla manifestazione di ieri!

Avanti #notav per il presente e per il futuro!

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Ieri è stata una grandissima giornata di mobilitazione: non siamo i soliti “quattro gatti” che chiedono che l’ambiente in cui vivono venga tutelato ma un fiume in piena di persone sempre più consapevoli che per il nostro presente ma sopratutto per il nostro futuro non si può più far finta di niente e che non possiamo più delegare, dobbiamo essere noi in prima persona a cambiare le cose.

15.000 persone ieri a Brescia hanno percorso le vie del centro consapevoli che questa manifestazione non è un inizio, non è una fine, ma è una delle tante giornate di lotta e mobilitazione che metteremo in campo.

Dobbiamo rimanere uniti e unite, lavorare nei territori senza tregua: non chiediamo la luna, chiediamo di poter vivere in un ambiente sano! Non chiediamo l’impossibile, chiediamo un futuro migliore per noi e per le generazioni che arriveranno!

Che lo slogan di ieri non resti solo uno slogan: IO NON FACCIO FINTA DI NIENTE deve diventare il nostro motto da persone attive e reattive ogni giorno!

Grazie ancora a tutti e tutte voi che avete reso possibile una giornata fantastica come ieri, che infonde voglia e coraggio non solo a voi ma anche a noi attivisti dei comitati sui territori.

Grazie a tutte le persone che ci hanno aiutati nel percorso di avvicinamento alla manifestazione.

Grazie perché abbiamo dimostrato che uniti siamo una forza che può fare la differenza!

E ora non ci resta che prenderci quello che ci spetta: un’ambiente migliore e il diritto alla salute percorrendo nuove strade che ci portino a risultati più concreti che le mere promesse dell’amministrazioni comunali, della provincia, della ragione o del parlamentare di turno: IL TEMPO DELLE PAROLE E’ FINITO, ORA INIZIA IL MOMENTO DELL’AZIONE.

#IONONFACCIOFINTADINIENTE #bastaveleni #salute #inquinamento #futuro #manifestazione #marcia #brescia #27ottobre #lombardia #italia #ambientalisti #fridaysforfuture

Spezzone NO TAV alla marcia di Basta Veleni del 27 ottobre a Brescia

Domenica 27 ottobre 2019 a Brescia ci sarà la seconda marcia organizzata da Basta Veleni, tavolo di lavoro che riunisce tantissimi comitati e associazioni che si occupano di ambiente e salute in tutta la provincia bresciana e di cui facciamo parte anche noi come Coordinamento No Tav Brescia – Verona.

Invitiamo tutti e tutte a partecipare il 27 ottobre: marcia Basta Veleni @Brescia h.1430 perchè questa città e provincia hanno bisogno di bonifiche ambientali, messa in sicurezza dei territori e tantissime altre cose per cui sentiamo da anni la retorica del “non ci sono più soldi” e invece più di 8 miliardi di euro potrebbero essere sprecati e sperperati per la costruzione del TAV Brescia-Padova, opera la cui inutilità è stata dimostrata per l’ennesima volta dall’analisi costi-benefici commissionata dal Ministero dei Trasporti stesso.

L’abbiamo sempre detto e continueremo a lottare perchè ciò avvenga: L’UNICA GRANDE OPERA DI CUI HANNO BISOGNO I NOSTRI TERRITORI SONO LE BONIFICHE!

Ci vediamo il 27 ottobre alle 14:30 in Piazzale Arnaldo a Brescia con bandiere e cartelloni!!

#notav #marciabastaveleni #bastaveleni #27ottobre #brescia #iononfacciofintadiniente #salute #futuro #ambiente #unasolagrandeopera #bonifiche

Marcia no tav a Lonato: fermatevi! Noi non ci fermeremo!

A distanza di cinque anni dalla prima marcia No Tav sul Basso Garda, ieri siamo tornati a manifestare, questa volta nel territorio di Lonato dove, nelle ultime settimane, sono iniziati i cantieri del Tav.

Questo paese lacustre è guidato da un’amministrazione che oggi, come negli ultimi anni, gestisce le questioni pubbliche favorendo la cementificazione in nome del profitto economico. La linea ferroviaria ad Alta Velocità Brescia-Verona infatti non porterà alcun beneficio alla comunità locale o al turismo. La galleria di 7 chilometri a Lonato infatti, appoggiata da Sindaco e Giunta senza spiegazione di utilità alcuna, creerà espropri, problemi alle falde acquifere, disagio per il passaggio quotidiano di centinaia di tir negli anni di cantiere, inquinamento dell’aria e danni al turismo.

In questa situazione di mancanza di cura per il bene comune, di mancanza di partecipazione delle comunità nei processi decisionali politici, abbiamo sfilato per le vie del paese fino ad arrivare al cantiere per ribadire la nostra contrarietà.
Il cantiere ad oggi è una gigantesca distesa di terra espropriata ai lonatesi scavata e sollevata in ogni ora del giorno e della notte con passaggio di tir in strade non previste e contromano, e con “disagi” come il taglio “accidentale” dei cavi dell’energia elettrica alle abitazioni ed attività limitrofe. Sappiamo bene che questi cantieri preliminari non sono nulla in confronto ai veri lavori che l’alta velocità potrebbe portare sui nostri territori qualora il progetto proseguisse.

Così ieri, arrivati al cantiere sono state simbolicamente lanciate palle di terra e semi dove sorgono cumuli di terra scavata e dove un tempo c’erano campi coltivati, nella speranza che la natura sia più forte del profitto e del malaffare e continui a lottare, insieme a noi.
Ma la rabbia di vedere la nostra terra distrutta, lo sdegno di sapere che quest’opera non serve e probabilmente non verrà mai finita ci ha dato quel coraggio di riprenderci, anche solo per un momento, qualcosa che è della collettività: la nostra terra e il suo futuro. E così tra cori, sorrisi e anche un po di commozione ci siamo riappropriati di un pezzo di area cantierizzata ricordando ai lor signori del TAV che gli unici che si devono fermare sono loro, perché noi, come abbiamo detto, non ci fermeremo. Abbiamo lasciato sul terreno simbolicamente a monito i nostri Spaventav, perché continueremo a vigilare ed essere presenti.

Sproporzionato come sempre l’apparato di sicurezza messo in campo per il corteo di ieri con decine di celerini, elicottero della polizia sempre presente e Sindaco impegnato in prima persona a chiedere ai negozianti di chiudere le attività al passaggio del corteo per fomentare la paura e la diffidenza verso i propri stessi compaesani, rei colpevoli di chiedere spiegazioni su queste decisioni politiche speculative.

Come 5 anni fa ribadiamo la nostra contrarietà a questa grande opera inutile e come 5 anni fa sosteniamo che quest’opera si può fermare, costa ancora meno fermarla che farla e siamo ancora in tempo perché questi lavori sono solo una precantierizzazione.

Avevamo e abbiamo tutte le ragioni per proseguire nella nostra lotta, forti anche dei risultati dall’analisi costi benefici che ha bocciato ufficialmente quest’opera, determinati a percorrere come abbiamo sempre detto ogni strada possibile per fermare questo scempio.

Fermatevi, perché noi non ci fermeremo!

#notav #notavbresciaverona #dachesapasamia #fermarloepossibile #fermarlotoccaanoi #5ottobre #lonato #marcianotav #bastaveleni #cantieri #finoallavittoria

21/9 Presidio Basta Veleni @ Desenzano contro la TAV Brescia-Verona-Padova – ore 10.30

Questo mese l’appuntamento mensile di basta veleni con i presidi a denuncia delle problematiche ambientali della nostra provincia sarà a Desenzano: presidiamo per ribadire la nostra contrarietà a questa grande inutile opera che è il TAV Brescia-Verona e per promuovere la manifestazione del 5 ottobre 2019: marcia #notav @Lonato

SABATO 21 SETTEMBRE DALLE 10.30 ALLE 11.30 CI TROVIAMO IN PIAZZA MALVEZZI A DESENZANO PER IL PRESIDIO, vi aspettiamo!

#notav  #bastaveleni #versoil5ottobre #versoil27ottobre #marcianotav #marciabastaveleni #inquinamento #salute #brescia #desenzano

Con la pubblicazione dell’ Analisi costi – benefici la tratta TAV Brescia – Verona – Padova è ufficialmente quell’opera inutile, costosa e dannosa che abbiamo sempre denunciato. Diamo qualche numero:

• il saldo tra costi e benefici è negativo per 2,384 miliardi di euro, al quale andrebbe aggiunto il costo degli ingenti danni ambientali, non calcolati dall’analisi, legati a cantieri, inquinamento, gallerie e interferenze al reticolo idrico;
• il costo complessivo dell’opera è di oltre 8 miliardi di euro. Per il tratto gardesano tra Brescia e Verona (esclusi i tratti urbani quindi di cui ad oggi non esiste un progetto definitivo) si parla di 2,5 miliardi di euro. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha sottolineato la possibilità che i costi dell’opera aumentino in maniera considerevole viste le numerose ed evidenti lacune progettuali;
• progetti alternativi esistono, a partire dal miglioramento/potenziamento della linea storica. Ad oggi la tratta Brescia – Padova conta 142 treni al giorno ed è lontana dal punto di saturazione. Con accorgimenti tecnologici, già utilizzati per evitare la realizzazione del TAV Venezia – Trieste, si potrebbe arrivare addirittura a 220 treni giornalieri. Considerando, inoltre, che nessuna delle tratte AV fino ad ora realizzate in Italia rispetta le previsioni di traffico passeggeri con le quali si è giustificata la realizzazione;
• il costo di eventuali penali oscillerebbe tra 800 milioni e 1,2 miliardi di euro, a fronte di un costo complessivo di oltre 8 miliardi di euro. Bloccandola, si arriverebbe quindi ad un risparmio vicino a quei 7 miliardi di euro che il governo attuale ha tagliato a servizi essenziali come istruzione e sanità per risanare il debito pubblico.

Potremmo elencare gli innumerevoli danni al nostro territorio e al suo patrimonio storico/artistico/naturalistico, alla mancanza di compensazioni, alle inchieste giudiziarie che già coinvolgono questa tratta e le ditte appaltate ai lavori, con terribili condizioni di lavoro dentro ai cantieri delle grandi opere, alle clamorose lacune progettuali, ai favori ad Eni, ai siti inquinati scomparsi nel progetto ecc.

Una grande giornata di festa e informazione ieri al parco Ducos: fermare il tav tocca a noi!

Ieri è stata una bellissima giornata di festa, informazione e resistenza presso uno dei polmoni verdi della città di Brescia organizzata dal Coordinamento No Tav Brescia-Verona e da Nessuno Offenda Brescia.

Centinaia di persone hanno partecipato all’iniziativa #notav al parco Ducos in difesa del parco e della sua biodiversità, ma anche e sopratutto contro la possibile costruzione del TAV Brescia-Verona in città.

Ringraziamo ancora tutti gli artisti che ieri durante il pomeriggio hanno suonato gratuitamente e per sostenere la causa AmiantoBittersweetGiacomo Papetti e Angela KinczlyPiergiorgio Cinelli e Dellino Andrea.

Ringraziamo anche Siamo Gatti e la Palestra Popolare Antirazzista per le attività di intrattenimento con i bambini molto partecipate.

Ringraziamo Cristiana e il circolo micologico Carini per averci fatto scoprire tutta meravigliosa biodiversità di flora, fauna e funghi che arricchisce il parco, e infine ringraziamo tutti e tutte voi per aver partecipato e per aver contribuito alla bellissima merenda condivisa!

Come immaginavamo non si è palesato nessun rappresentate dell’amministrazione comunale, nonostante fossero stati invitati a partecipare. Per l’ennesima volta la giunta ha preferito non prendere una posizione e non rendere partecipe la popolazione di quanto potrebbe accadere alla nostra città con la costruzione di quest’opera e su quanto stanno facendo come amministratori in questa fase.

Rivendichiamo inoltre la giornata di ieri come la vera inaugurazione dei lavori di ristrutturazione dell’arena del parco in cui si sono svolti tutti i concerti, arena inaugurata dalla giunta settimana scorsa dichiarando che loro difendono il verde e gli spazi di socialità, invece lo rivendichiamo noi perchè chi davvero da anni si batte per la difesa dell’ambiente, della salute e delle persone siamo noi e non l’amministrazione che ha deciso di svendere la nostra città e futuro al passaggio del TAV.

Il messaggio della giornata di ieri è chiaro: non ci siamo rassegnati e abbiamo sempre più motivi e determinazione per percorrere ogni strada possibile per fermare quest’opera.

Fermare il TAV è ancora possibile, ma serviamo tutti e tutte noi, senza delegare!

Avanti NO TAV verso il 5 ottobre 2019: marcia #notav @Lonato!

#difendiamoilparcoducos #brescia #salute #inquinamento #versoil5ottobre #versoil27ottobre #bastaveleni #notavbresciaverona

15/9 festa al parco ducos: programma completo con musica e orari attività

IL PROGRAMMA COMPLETO DELL’INIZIATIVA AL PARCO DUCOS DI DOMENICA 15/9 E tu, che Ducos vuoi? Difendiamo il parco! @parco Ducos 2 di Brescia

– VISITE NATURALISTICHE
– MUSICA con Piergiorgio Cinelli Angela Kinczly Giacomo Papetti Dellino Andrea Amianto Bittersweet
– GIOCHI PER BAMBINI CON Siamo Gatti
– ARTI MARZIALI CON Palestra Popolare Antirazzista
– INFORMAZIONE CON LE ALTRE LOTTE AMBIENTALISTE DI BASTA VELENI VERSO IL 27 ottobre: marcia Basta Veleni @Brescia h.1430
– MERENDA CONDIVISA SOS Merenda 15 Settembre @parco ducos Brescia

Vi aspettiamo perchè fermare il TAV è ancora possibile e informarsi e difendere dall’inquinamento e dalla distruzione l’intera città e uno dei suoi polmoni verdi è fondamentale per il futuro di tutti e tutte noi!

A domenica! #dachesapasamia #difendiamoilparcoducos #notav #bastaveleni

27/8 riunione no tav bs verso il 15 settembre al parco ducos!

Prossimo appuntamento verso l’iniziativa del 15/9 E tu, che Ducos vuoi? Difendiamo il parco! @parco Ducos 2 di Brescia questo martedì 27 agosto alle ore 21:00 presso il parco Ducos 2
 
Ci troviamo per organizzarci e coordinarci per l’iniziativa e i volantinaggi delle prossime settimane e decidere insieme gli ultimi dettagli!
 
A martedì!
 
#notav #notavbresciaverona #15settembre #parcoducos #difendiamoilparcoducos #brescia

Verso un autunno di mobilitazioni per difendere terra, salute e futuro!

Ieri insieme ad alcuni esponenti di Basta Veleni, Friday For Future e Isde abbiamo preso parte a un dibattito, e fatto alcuni interventi dal palco della Festa di Radio Onda d’Urto, su #climatechange e le prossime mobilitazioni del territorio.
 
Tante sono le lotte su tutto il territorio che continuano a combattere per un presente migliore e per garantire un futuro anche alle prossime generazioni.
 
Non solo dobbiamo cambiare le attuali politiche su ambiente, rifiuti e grandi opere ma dobbiamo anche assicurarci di arginare e iniziare a migliorare gli enormi danni che in decenni sono stati inflitti in nome del profitto alla nostra terra, all’acqua e all’aria che ci circonda.
 
Fa sempre rabbia sentirsi dire che i soldi per il risanamento ambientale o le bonifiche, come ad esempio a Brescia per il Sin Caffaro, o per la messa in sicurezza dei territori, non ci sono, ma per opere inutili e mafiose vengono sborsati miliardi di euro.
 
Consapevoli che la nostra provincia è inquinata e malata, andiamo avanti a lottare e tanti sono gli appuntamenti verso questo nuovo autunno di mobilitazione, tra cui vogliamo ricordare:
 
– dal 4 all’8 settembre a Venezia Venice Climate Camp e Climate March to the Venice Film Festival
 
– 15 settembre a Brescia: 15/9 E tu, che Ducos vuoi? Difendiamo il parco! @parco Ducos 2 di Brescia –> EVENTO IN DIFESA DEL PARCO DUCOS A BRESCIA
 
– 27 settembre a Brescia: Terzo Sciopero Mondiale per il Clima – FridaysForFutureBs – 27/9
 
– 29 settembre a Peschiera: simulazione di cantieri TAV presso il Santuario del Frassino (ore 9-13:00)
 
– 5 ottobre a Lonato del Garda: 5 ottobre 2019: marcia #notav @Lonato
 
– 27 ottobre a Brescia ore 14:30: nuova manifestazione di Basta Veleni in centro città
 
Basta sfruttare e devastare la nostra terra per il profitto di pochi!
 
Solo noi, tutti e tutte insieme, possiamo fare la differenza e ora più che mai serve far sentire la nostra voce smettendo di delegare a chi ha svenduto per anni la nostra salute e la nostra terra!
 
Verso un autunno di mobilitazioni per l’ambiente e la salute ci vediamo a tutte le prossime iniziative!
 
#bastaveleni #fridayforfuture #fridayforfuturebrescia #notav #notavbresciaverona #brescia #mammedicastenedolo #isde #mediciperlambiente #salute #futuro #festaradiondadurto #festaradio #climatechange #5ottobre #lonato #marcianotav

15/9: festa no tav @parco ducos 2 di Brescia!

Per il territorio della città di Brescia ad oggi “non esiste” un progetto di uscita dalla città definitivo.
L’Amministrazione Pd di Del Bono ha sempre utilizzato questa scusante per non confrontarsi con la cittadinanza nel processo decisionale di un’opera così impattante per la città.
Il paradosso del “non c’è nulla di cui parlare ora perché manca un progetto” ma “nel frattempo votiamo a Roma per la sua realizzazione” trova il suo punto di rottura con la realizzazione di carotaggi e lavori di sondaggio anche nel territorio cittadino con irregolarità nei permessi.
Quest’opera coinvolgerà Brescia con decine di espropri di case e terreni, blocco per mesi/anni di arterie principali di comunicazione della città e la possibile devastazione del Parco Ducos e della sua particolare flora e fauna.

A livello nazionale la pubblicazione dell’ Analisi costi – benefici della la tratta TAV Brescia – Verona – Padova ha dichiarato questa grande opera come inutile, costosa e dannosa.
Qualche numero:
• il saldo tra costi e benefici è negativo per 2,384 miliardi di euro, al quale andrebbe aggiunto il costo dei danni alle attività produttive coinvolte da anni di cantieri oltre agli ingenti danni ambientali, non calcolati dall’analisi, legati a cantieri e inquinamento.
• il costo complessivo dell’opera è di oltre 8 miliardi di euro. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha sottolineato la possibilità che i costi dell’opera aumentino a causa delle innumerevoli lacune progettuali;
• progetti alternativi esistono, a partire dal miglioramento/potenziamento della linea storica. Ad oggi la tratta Brescia – Padova conta 142 treni al giorno ed è lontana dal punto di saturazione.

Nonostante tutto questo i partiti continuano a sposare quest’opera in nome del progresso e dell’economia. La nostra idea di progresso è utilizzare fondi pubblici ed europei per opere veramente unitili come bonifiche e piccole infrastrutture attue alla messa in sicurezza del territorio e delle sue infrastrutture.

È per tutte queste ragioni che vi invitiamo domenica 15 settembre a partire dalle ore 14.00 al Parco Ducos per un pomeriggio insieme all’insegna del divertimento all’aria aperta, dello sport e dell’informazione sul Tav.

Per maggiori info segui l‘evento facebook!

15/5: INCONTRO PUBBLICO: “ABBIAMO SUPERATO IL LIMITE – CAMBIAMO MODELLO PER BLOCCARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO”

MERCOLEDI’ 15 MAGGIO 2019
ALLE ORE 18.30 AL BOSCO SOCIALE DI SANPOLINO

(ATTENZIONE: in caso di maltempo l’incontro si terrà al CSA Magazzino47. Eventuali cambiamenti verranno comunicati qui entro martedì 14 maggio)

INCONTRO PUBBLICO: “ABBIAMO SUPERATO IL LIMITE – CAMBIAMO MODELLO PER BLOCCARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO”

Con gli interventi di:

Marco Apostoli – Basta Veleni

Marco Fama – Economista e studioso di questioni ambientali

Con un intervento video di Emanuele Leonardi

Dopo il dibattito, MOMENTO CONVIVIALE CON CENA POPOLARE: porta qualcosa da mangiare e condividere anche tu!

Viviamo uno dei territori più inquinati d’Italia, dove l’aria è spesso irrespirabile e acqua e suolo sono pieni di sostanze inquinanti. Invece che ripensare l’articolazione di città e provincia le istituzioni pensano a costruire autostrade e grandi opere inutili. Con Marco Apostoli e Marco Fama, introdotti da un video-intervento di Emanuele Leonardi, proviamo a capire come solo attorno ad un paradigma diverso di società si possa costruire un mondo diverso, rispettoso dell’ambiente in primis e capace di cambiare modello di sviluppo rispetto al capitalismo, che è l’elemento di determinazione e di devastazione ambientale dell’esistente.

Diverse politiche ecologiche partono certo dall’impegno individuale, ma devono passare da una critica strutturale e collettiva, di massa, all’oggi.

INVITIAMO TUTTI E TUTTE A PARTECIPARE!