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VIDEO Blitz NO TAV @ Desenzano: le risposte dei 5 stelle sul TAV BS-VR

Alcuni passaggi del confronto con i 5 Stelle durante il nostro blitz a Desenzano lo scorso venerdí 29 marzo.

Blitz no tav – le risposte del movimento 5 Stelle

Alcuni passaggi del confronto con i 5 Stelle durante il nostro blitz a Desenzano lo scorso venerdí 29 marzo.Invitiamo tutti e tutte ad ascoltare le risposte chiare e contraddittorie che gli esponenti dell'unico partito al governo che diceva di voler fermare le grandi opere ci ha dato sul TAV Brescia-Verona.Ricordiamo al Movimento 5 Stelle che la retorica del "costa più fermare il TAV che farlo" è quella contro cui hanno combattuto per anni e sembra diventare sempre più la loro posizione…. sappiamo invece che fermarlo è ancora possibile, basterebbe la volontà politica.#notav #desenzano #notavdesenzano #notavbresciaverona #brescia #verona #dachesapasamia #5stelle

Gepostet von Coordinamento No Tav Brescia – Verona am Donnerstag, 4. April 2019

Invitiamo tutti e tutte ad ascoltare le risposte chiare e contraddittorie che gli esponenti dell’unico partito al governo che diceva di voler fermare le grandi opere ci ha dato sul TAV Brescia-Verona.

Ricordiamo al Movimento 5 Stelle che la retorica del “costa più fermare il TAV che farlo” è quella contro cui hanno combattuto per anni e sembra diventare sempre più la loro posizione…. sappiamo invece che fermarlo è ancora possibile, basterebbe la volontà politica.

#notav #desenzano #notavdesenzano #notavbresciaverona #brescIa #verona#dachesapasamia #5stelle

Blitz NO TAV alla serata 5 stelle a Desenzano: vogliamo fatti concreti!

Venerdì sera eravamo a #Desenzano al convegno sul tema lavoro e dignità organizzato dal Movimento 5 Stelle.

Abbiamo chiesto risposte sul tema del Tav Brescia/Verona che sicuramente non porterà lavoro dignitoso nei nostri territori. Sono mesi che il Movimento 5Stelle prende tempo su questa decisione, rimandando ad un’analisi costi-benefici non ancora resa pubblica.
Il tempo delle parole è finito, i margini sono sempre più stretti e l’iter prosegue. Pretendiamo delle risposte concrete da chi si è sempre dichiarato contrario alle #GrandiOpereInutili, da chi ha costruito la propria campagna elettorale sul No al Tav, ed ora è al governo. Non possono esserci mediazioni con la #Lega che ripaghino minimante il sacrificio dei territori, dell’ambiente e di chi è direttamente coinvolto. Il Tav Brescia-Verona può e deve essere fermato, i lavori non sono ancora iniziati.

Le risposte che ieri sera abbiamo ricevuto sono state deludenti e preoccuparti. Dino Alberti ha replicato più volte di condividere pienamente le nostre ragioni, ma ha anche sottolineato che l’opera è ormai definitiva, che le penali per retrocedere, a detta sua, sono consistenti e la pressione leghista per fare l’Alta Velocità è costante. Giustificazioni ed un ennesima presa di tempo.

Già si conosceva la contrarietà della Lega e qualsiasi penale, in caso di blocco dell’opera (ad opera non iniziata, ricordiamolo!), è irrisoria rispetto ai danni arrecati al territorio ed al costo, non ancora calcolabile, di quest’opera terminata. Il tempo delle attese e delle giustificazioni è finito!

Ora le parole non valgono, contano i fatti.

IERI A LONATO: INTIMIDAZIONI,AGGRESSIONI E MISURE RESTRITTIVE VERSO CHI DIFENDE I TERRITORI

Ieri sera siamo entrati in azione a Lonato in occasione di un incontro sull’agricoltura che si è tenuto in municipio per l’inizio della Fiera Regionale.

Lo scopo della nostra iniziativa è stato quello di denunciare la devastazione del TAV con tutto il carico di espropri del suolo agricolo e puntare il dito contro la Lega, locale e nazionale, ricordando le sue responsabilità politiche riguardo alla possibile approvazione della linea Alta Velocitá.

Ci siamo presentati con bandiere e con uno striscione con scritto “Quale futuro? Quale agricoltura? Con il Tav solo danni e spazzatura!“, ma la nostra presenza, all’inizio silenziosa, ha suscitato il nervovismo e l’ostilitá della giunta di Lonato.

Il sindaco ci ha intimato di andarcene nell’arco di 5 minuti, altri esponenti della Coldiretti hanno tentato di coprirci fisicamente (come si vede in questo video), fino a che l’assessore Vanaria ci ha dato addosso fisicamente. Nel video di seguito potete vedere l’aggressione recata da Roberto Vanaria nei nostri confronti durante l’incontro.

L'ASSESSORE VANARIA DI LONATO AGGREDISCE IL CGA E I NO TAV!

L'ASSESSORE VANARIA DI LONATO AGGREDISCE IL CGA E I NO TAV!Ecco il video dell'aggressione di Roberto Vanaria di #Lonato nei nostri confronti durante l'incontro organizzato ieri sera in municipio sul tema dell'#agricoltura. Pure i rappresentanti di Coldiretti si sono improvvisati "guardie del corpo", cercando di bloccare i #NoTav e coprire lo striscione.Tutti patetici tentativi che si sono infranti contro la determinazione degli attivisti, anche se rimane gravissimo il comportamento di quello che dovrebbe essere un rappresentante istituzionale.Evidentemente alla Lega non piace che le si ricordi le responsabilità dei danni e degli #espropri del possibile passaggio dell'Alta Velocità Brescia-Verona.Evidentemente la Giunta di Lonato preferisce tacere sul fatto che la futura area del cantiere Tav scelta dall'Amministrazione è sotto sequestro per smaltimento illecito di #rifiuti.Evidentemente alla destra e alle grandi imprese non fa piacere che si denunci la presenza di 40 siti inquinati certificati nel bresciano situati lungo il passaggio dell'AV ancora oggi senza un piano di bonifica.La lista potrebbe essere ancora lunga…LA LOTTA NO TAV NON SI ARRESTA!

Gepostet von Collettivo Gardesano Autonomo am Donnerstag, 17. Januar 2019

Tutti patetici tentativi che si sono infranti contro la nostra determinazione, anche se rimane gravissimo il comportamento di quello che dovrebbe essere un rappresentante istituzionale.

Evidentemente alla Lega non piace che le si ricordi le responsabilità dei danni e degli espropri del possibile passaggio dell’Alta Velocità Brescia-Verona.

Evidentemente la Giunta di Lonato preferisce tacere sul fatto che la futura area del cantiere Tav scelta dall’Amministrazione è sotto sequestro per smaltimento illecito di rifiuti.

Evidentemente alla destra e alle grandi imprese non fa piacere che si denunci la presenza di 40 siti inquinati certificati nel bresciano situati lungo il passaggio dell’AV ancora oggi senza un piano di bonifica.

La lista potrebbe essere ancora lunga…Non ci siamo fatti intimidire e non abbiamo fatto nessun passo indietro, rimanendo dentro la sala.

Ai fatti di ieri questa mattina sono seguite delle gravi intimidazioni da parte di giunta e polizia locale che hanno emesso misure restrittive verso alcuni attivisti No Tav. Per questo domani, 19 gennaio 2019, a Lonato del Garda alle ore 15:00 abbiamo convocato una conferenza stampa presso la zona delle cave Vezzola in via Mantova 39, zona Lavagnone. E non finisce qui….

NOI DALLA PARTE DEI TERRITORI! VOI DA QUELLA DEI POTERI FORTI! MA RICORDATEVI CHE…. DA CHE SA PASA MIA.