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Domani banchetto infomativo dei No Tav Calcinato

Domani, 20 dicembre 2014, dalle ore 14:30 alle ore 17:30, presso il parcheggio dell’Italmark di via XX settembre a Calcinato, verrà fatto un banchetto informativo per informare la cittadinanza sulle ultime vicende che hanno interessato il nostro territorio.

Al banchetto potrete trovare anche i calendari No Tav Brescia-Verona 2015 “fermarlo è possibile, fermarlo tocca a noi” per un 2015 NO TAV insieme!

Vi aspettiamo!

 

CALCINATO: ANCORA IN AZIONE IL SOCCORSO NO TAV

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Ancora una volta gli operai e tecnici di cepav2 invadono strade e proprietà private senza permesso o accordo bonario.

Giovedi  27 novembre , nel primo pomeriggio, si sono presentati numerosi  senza mezzi riconoscibili e con uno scavatore nuovamente su territorio di Calcinato e precisamente in zona Barconi di Calcinatello.

Gli attivisti No Tav accorsi sul posto, sono rimasti sulla strada comunale osservando e fotografando i tecnici di Cepav . La polizia locale immediatamente informata è accorsa sul posto.

I tecnici di Cepav2, alla vista della volante, hanno subito,nascosto le carte in loro possesso, fermato lo scavatore e hanno tentato „una fuga „ all’ interno di una vicina ditta per nascondere il mezzo (il tutto in pochi secondi non sapendo che fra i dipendenti della ditta c’era un attivista il quale ha impedito loro di parcheggiare i mezzi non avendo gli stessi nessuna autorizzazione per poterlo fare).

Quelli di CEPAV2 non sono stati in grado di dare spiegazioni riguardo al loro operato alla polizia locale, ma si sono prontamente preoccupati di chiedere loro se potevano sequestrare le foto e video del comitato No Tav  locale che era in azione in quel momento, quando loro in realtà  erano sul suolo privato per scavare in cava Signoria senza i permessi necessari. Sono poi stati scortati fuori dalla proprietà privata dai vigili.Avvisato il proprietario dell’area non ha concesso il proseguimento dei lavori.

Ancora una volta siamo riusciti a bloccare un’operazione non lecita di questi personaggi.

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CALCINATO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUGLI ” ABUSI ” DI CEPAV 2

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Terza e ultima assemblea a Calcinato per informare i cittadini del passaggio della TAV . L’appuntamento è per martedi 25 novembre all’oratorio di via Don Rovetta  a Ponte San Marco.

Il 25 novembre è il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni al progetto definitivo (dichiarazione di pubblica utilità) con lo scopo è di conoscere gli estremi degli atti da cui è sorto il vincolo preordinato all’esproprio.

Proprio oggi i deputati bresciani del M5S hanno presentato un interrogazione sulla questione espropri e i presunti abusi compiuti da Cepav2 Continua la lettura di CALCINATO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SUGLI ” ABUSI ” DI CEPAV 2

Cepav 2: cacciamoli tutti e tutte insieme dalle nostre terre!

Oggi Cepav Due, che come sempre dimostra il suo modo onesto e legale di operare, era a Calcinato a lavorare in alcuni terreni ovviamente senza permessi! Complimenti, come sempre dimostrate chi siete e come vi comportate. E sappiate che se oggi c’eravamo è perchè la gente non vi vuole e continueremo a esserci perchè ci sarà sempre più gente che si renderà conto di cos’è il TAV!

FERMARLO E’ POSSIBILE E DOBBIAMO FARLO TUTTI E TUTTE INSIEME, per prima cosa cacciando questi individui dalle nostre terre, impegnandoci a sorvegliare l’arrivo di queste persone e dei loro mezzi, pronti insieme a cacciarli quando torneranno!

#notav #notavbresciaverona #calcinato #cepav2 #fermarloèpossibile#fermarlotoccaanoi

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CALCINATO: SOCCORSO NO TAV BLOCCA I TECNICI DI CAPAV2

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Sabato 15 novembre 2014 – Intorno alle 12 di questa mattina alcuni funzionari e tecnici di Cepav 2 (ditta che ha in appalto la costruzione della tratta Alta Velocità Brescia-Verona) si sono presentati all’ ingresso di una proprietà di Calcinatello (frazione di Calcinato – Bs) accompagnati da un Caterpillar cui successivamente si è aggiunta una trivella. Questi hanno sostenuto, quando l’abitante affitturario di terreno ed immobile (uno degli immobili che dovranno essere abbattuti per far spazio alla linea ad Alta Velocità) ha chiesto spiegazioni ed avvisato la proprietà, di dover cominciare alcuni scavi sul terreno. Dopo la resistenza verbale dell’interessato, hanno desistito rimanendo comunque in zona per alcune ore cercando di attuare la stessa pratica in altre proprieta’.

Stando alla testimonianza di chi rischiava di subire questo originale “esproprio”, e di chi, grazie al tam-tam innescatosi all’interno di un vero e proprio “soccorso No Tav”, è accorso in aiuto, questo tentativo di avvio degli scavi sarebbe del tutto illegittimo: non preavvisato e precedente ad un “via libera” ufficiale definitivo ai lavori della tratta in questione.

I tecnici di Cepav2 potranno entrare solo , se e quando l’opera diventa di “pubblica utiità , necessità e ugenza”…..quindi dopo l’approvazione del progetto definitivo . Tale progetto è in procedura di valutazione di impatto ambientale presso la comissione speciale Via ( speciale perchè valuta solo le opere strategiche di cui all’allegato infrastrutture al documento di economia e finanza ) . A fine istruttoria la commissione trasmette al ministro dell’ ambiente e a quello dei beni culturali il rapporto della commissione che sarà poi inviato al Cipe. Questo integrato dai presidenti di Lombardia e Veneto approveranno il progetto definitivo che produce i suoi effetti dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Cittadini di Calcinato e dei paesi del basso Garda, attiviste e attivisti dei comitati popolari locali, facenti parte del coordinamento No Tav Brescia-Verona, sono rimasti in zona per tutto il pomeriggio per controllare i movimenti della ruspa e della trivella.

A Calcinato in questi mesi il tema certamente più discusso è quello del passaggio della nuova linea ferroviaria ad alta velocità sul territorio. Per informare i cittadini sui contenuti del progetto definitivo di questa grande opera inutile e dannosa l’amministrazione comunale ha programmato tre incontri pubblici. Uni si è svolto giovedì 13 novembre alle ore 20.30 all’oratorio di via Santa Maria a Calcinatello; gli altri sono in programma lunedì 17 all’Auditorium Bertini di Calcinato e martedì 25 all’ oratorio di via Don Rovetta  a Ponte San Marco. Gli attivisti No Tav saranno presenti per chiedere conto a chi di dovere di queste ” pratiche illegali di inizio lavori ”

Secondo il progetto Calcinato sarà fra i comuni maggiormente colpiti . Il Tav entrerà nel suo territorio dalla frazione Calcinatello, in località Quattro Vie, attraversando l’area dove ora si trova il canile San Rocco. Qui è prevista la confluenza del tratto proveniente da Brescia con quello dall’aeroporto di Montichiari, creando di fatto un enorme incrocio.  Il sedime interessato al passaggio della ferrovia avrà una larghezza di alcune decine di metri e oltre ai binari ci saranno anche aree di salvaguardia e opere di contenimento (muri, terrapieni, ecc.).

Proseguendo, la linea correrà a nord a fianco dell’autostrada A4 Milano-Venezia, quindi passerà appena al di là del cavalcavia di via Stazione (interessando anche la fornace vecchia e l’attiguo deposito edile, con possibili conseguenze per il recente quartiere edificato in via Morti Sant’Amos), attraverserà il monte e, infine, in località Cascina Faccendina (a sud della chiesetta dei Santi Anna e Gioacchino) scenderà in trincea verso il tunnel (con profondità di almeno 40 metri) che porterà il Tav in galleria sotto Lonato per riemergere dopo Desenzano in zona Lavagnone. Il tutto in un territorio che negli ultimi anni ha subito notevole danni ambientali, interessato da cave, discariche e depositi abusivi di materiali inquinanti.

Questo il calendario degli eventi in programma nelle prossime 48 ore verso la passeggiata No Tav di sabato 22 novembre a Lonato.

Domenica 16 : volantinaggio alla manifestazione MercanAntico di Lonato dalle 9 alle 17

Lunedi 17 : ore 15 presidio in Piazza della Loggia a Brescia in occasione del Consiglio Comunale  dedicato al TAV

Lunedi 17 : partecipazione di massa all’assemblea pubblica che si terra’ a Calcinato all’Auditorium Bertini

Martedi 18 : assemblea pubblica a Lonato presso la Bibblioteca alle 20.30 promossa dal Coordinamento No Tav Basso Garda – Alto Mantovano

http://www.radiondadurto.org/2014/11/15/tav-brescia-verona-blitz-illegittimo-di-cepav2-a-calcinatello/

 

 

Verso il 23 novembre: le nuove proposte dei comitati No Tav Brescia-Verona

Ieri sera si è svolta a Ponte San Marco la prima assemblea dei Comitati Brescia – Verona dopo la manifestazione del 5 Ottobre.

Tante le valutazioni positive sia dei rappresentanti dei vari comitati presenti che della gente, che dopo la passeggiata a San Martino era presente ieri per continuare a costruire insieme questo percorso di lotta contro l’alta velocità. Sicuramente il 5 ottobre ha risvegliato tanti animi e dato coraggio a chi sta iniziando a intraprendee questo percorso, è stato vissuto come “un segnale contro la rassegnazione”, ed è stato proprio questo entusiasmo che ieri ha fatto emergere numerose proposte e la necessità di continuare ad informare “per far capire anche agli altri”.

E così è stato fissato un nuovo momento per scendere in piazza tutti e tutte insieme, per informare, per sensibilizzare tutti verso queste problematiche, per ribadire che continueremo a lottare contro la costruzione di quest’opera perchè di casi come quelli di Genova e del Terzo Valico di questi giorni non ne vogliamo altri, per tornare a sorridere e socializzare nelle nostre terre, nelle nostre strade e nelle nostre piazze. Torneremo in piazza per far capire a sempre più persone che non dobbiamo arrenderci e accettare tutto quello che ci viene imposto, ma dobbiamo rimparare a stare uniti e lottare insieme.

Il 23 novembre (data scelta perchè precede di qualche giorno lo scadere dei tempi per presentare le osservazioni sull’opera) saremo quindi di nuovo in strada tra Calcinato e Lonato, due dei comuni interessati dal Tav Bs-Vr dove teoricamente dovrebbero sorgere i primi cantieri; sarà una nuova occasione per toccare da vicino le terre colpite dal passaggio dell’alta velocità.

In preparazione a questa nuova data di mobilitazione, lunedì prossimo, 20 ottobre, alle 21:00 si terrà un’altra assemblea dei comitati No Tav Brescia – Verona alla sala della Preistoria di Ponte San Marco.Si deciderà insieme come costruire questa data e come portare avanti tutte le altre proposte e necessità emerse ieri sera.

Infatti durante l’assemblea è emersa innumerevoli volte la necessità di continuare a fare informazione, costruendo nuove assemblee informative nei comuni dove non siamo ancora stati come Sirmione, Castenedolo, Peschiera, ecc. Continuando con questo percorso speriamo di veder nascere in ogni località un comitato No Tav locale che vada a coordinarsi con quelli già esistenti.

In queste assemblee e nelle prossime iniziative continueremo a mettere a nudo tutte le contraddizioni che riguardano quest’opera e questo modello di sviluppo, invitando anche le amministrazioni a prendere delle posizioni chiare a tal proposito. Siamo stufi che le decisioni vengano prese solo per interessi economici o politici, compromettendo sempre la salute e il benessere di tutti e tutte, generazioni future comprese.

Verrà così organizzato per le prossime settimane un momento di mobilitazione contro Cepav 2, per denunciare nuovamente la presenza di ditte e appalti mafiosi nella costruzione di quest’opera, e per denunciare la folle idea di aprire 10 nuove cave di prestito in un territorio completamente massacrato da cave e discariche come è il nostro.

Verrà a breve fissata anche una nuova data per un’assemblea a Brescia per portare avanti le innumerevoli proposte emerse durante l’assemblea del 29 settembre presso l’Oratorio Santa Maria in Silva.

Insomma…. il 5 ottobre è stato solo l’inizio, continuiamo così!

FERMARLO E’ POSSIBILE, FERMARLO TOCCA A NOI!

 

 

 

 

 

FERMARLO TOCCA A NOI: REPORT ASSEMBLEA 4 AGOSTO

Dopo le due assemblee del 7 e 21 luglio anche quella del 4 agosto ha avuto una grande partecipazione di persone , non solo attivisti No Tav e militanti navigati, ma anche cittadini che saranno direttamente coinvolti dal passaggio della linea ad Alta Velocita’. Insomma tre riunioni in piena estate molto partecipate dimostrano che ormai il problema TAV nel Basso Garda sta’ esplodendo e la mobilitazione è destinata a crescere sia nel numero di iniziative che verranno messe in campo , sia nel numero di persone che verranno coinvolte. Tanti i presenti arrivati da Lonato e Desenzano, ma anche cittadini di Calcinato, Ponte San Marco, Ciliverghe, Mazzano, Rezzato e Sirmione . E naturalmente ben rappresentati anche Brescia e Verona. L’obiettivo dichiarato del gruppo è proprio quello di creare un comitato No Tav in ogni paese della tratta Brescia-Verona .

Si comincera’ con Calcinato dove il primo settembre è in programma la prossima assemblea , la quarta, del percorso “ Fermarlo Tocca a Noi “ verso la passeggiata No Tav sulle colline del Lugana del 5 ottobre. Nel mezzo un volantinaggio che si terra’ il 14 agosto a San Martino durante la sagra del paese. Come gia’ era successo nell’assemblea precedente nel corso del dibattito ci sono state testimonianze importanti: alcuni funzionari di una ditta che deve svolgere lavori preliminari all’avvio dei cantieri della TAV hanno “ visitato “ nei giorni scorsi la zona industriale di Desenzano posta a sud del casello dell’autostrada.

Secondo le testimonianze raccolte dalla centrale elettrica situata nei pressi della Sala King vicino alla “fornace romana” partira’ una linea ad alta tensione che servira’ per alimentare la TAV . Questa linea dovra’ avere , per legge, una fascia di rispetto di 150 metri per lato , sara’ quindi molto larga, ed andra’ ad unirsi alla fascia che avra’ la stessa TAV . Facile immaginare quindi che saranno molte le attivita’ commerciali e industriali colpite nella zona .

Secondo le testimonianze raccolte dal gruppo No Tav molti proprietari si sono rifiutati di far entrare nelle loro attivita’ i tecnici impedendo quindi che potessero fare fotografie e quant’altro. Una situazione simile si è verificata a Calcinato dove ormai da diverse settimane “ gli uomini di ITALFERR “ ( o chiunque sia ) stanno perlustrando la zona in lungo e in largo. Alcuni contadini presenti in assemblea hanno testimoniato di aver trovato persone sui loro campi che piazzavano picchetti e scattavano fotografie senza alcun tipo di autorizzazione.

L’assemblea ha quindi deciso la costituzione di una sorta di Soccorso No Tav : quando i tecnici si presentano scattera’ una catena di SMS che fara’ arrivare sul posto gli attivisti No Tav pronti a bloccare i lavori . In fase di creazione anche una mail-list che sara’ attiva nel giro di qualche giorno con gia’ un centinaio di indirizzi che sono stati raccolti nelle tre assemble che si sono svolte fino ad ora.

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La tratta Brescia – Verona lunga 73 Km per un costo preventivato di 2 miliardi e 800 milioni di euro deve fare i conti anche con congiunture economiche non particolarmente favorevoli. Innanzitutto è rimasta fuori ( come Terzo Valico e tunnel del Brennero ) dall’elenco delle grandi opere finanziate dal decreto Sblocca Italia. Questo non vuol dire che si tratta di opere definitivamente cancellate, ma più pragmaticamente che per loro, al momento, non c’è copertura finanziaria. Il decreto del governo per il momento si impegna a finanziare opere per 30,4 miliardi di euro. Le conferme più significative riguardano l’Alta Velocità Napoli-Bari, finanziata per 2,9 miliardi, l’Alta Velocità Torino-Lione (2,9), l’Autostrada Orte-Mestre (10,4). Un fiume di denaro per grandi e inutili opere che al di la’ delle dichiarazioni di facciata certamente non serviranno a migliorare la “ congiuntura economica “ del PIL che proprio oggi segna , per quanto riguarda il secondo trimestre 2014, un dato decisamente negativo. Un -0,2% al di sotto delle previsioni ottimistiche sbandierate dal Governo che pongono l’Italia di fatto in “ recessione tecnica “. Ci interessano poco i dati Istat e crediamo che un piu’ o un meno non bastino a determinare il grado di ricchezza e benessere di un paese. Crediamo pero’ che la direzione che prendono i soldi pubblici debba interessare noi e tutti i cittadini che hanno a cuore la salute delle persone e dell’ambiente.

CALCINATO : INIZIATE LE INDAGINI PRELIMINARI PER L’APERTURA DEI CANTIERI DELLA TAV

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Giovani tecnici armati di fonometri e macchine fotografiche stanno da diverse settimane setacciando in lungo e in largo le vie e le contrade di Calcinato e delle sue frazioni . Una mappatura capillare del territorio per studiare ( e quindi in previsione mitigare ) quello che sara’ l’impatto sul territorio e sulla popolazione dell’apertura dei cantieri dell’Alta Velocita’in quella zona. Continua la lettura di CALCINATO : INIZIATE LE INDAGINI PRELIMINARI PER L’APERTURA DEI CANTIERI DELLA TAV