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CARICHE E LACRIMOGENI CONTRO ATTIVISTI NO TAV A MATTARELLO

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CARICHE E LACRIMOGENI CONTRO ATTIVISTI ‪#‎NOTAV‬ IN TRENTINO. Questa mattina alle 6.30 gli attivisti #notav trentini si sono trovati a Mattarello per un assediogioioso all’ingresso del cantiere per la costruzione del Tav alle Novaline . Numerosi attivisti no tav stanno presidiando i due diversi accessi al cantiere, l’intento di oggi è impedire che la trivella per I sondaggi geognostici non entri in funzione. Due cordoni di attivisti hanno sfondato i blocchi di polizia ci sono state cariche e lancio di lacrimogeni. I

Il sondaggio della trivella è stato quindi bloccato per la seconda volta. Gli attivisti No Tav sono riusciti a circondare il cantiere e una persona si è arrampicata sulla trivella, un altra sul tetto di un furgone e altre sono arrampicate sulle recinzioni. La polizia ha caricato e sparato lacrimogeni per allontanare i manifestanti dal cantiere che ora sono tutti sulla strada per esprimere  ai ragazzi che stanno bloccando la trivella. Viene lanciato un appello per dare man forte!!!

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Di seguito il comunicato di lancio dell’iniziativa di questa mattina

Dalle 6.30 assedio gioioso alle Novaline a Mattarello!
Troviamoci e partiamo assieme!
Alle Novaline, da più di una settimana, è presente la trivella per sondaggi geognostici propedeutici alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità.

Gli abitanti che abitano in quella zona non sono stati né informati né hanno ricevuto notizie su quanto dureranno i lavori. Assieme al macchinario è presente un imponente schieramento di polizia in assetto antisommossa, polizia in “borghese” e addirittura la sorveglianza privata: dopo il blocco di un’altra trivellazione a Marco di Rovereto, è la prima volta che una trivella viene letteralmente scortata, un chiaro segnale per intimidire la popolazione e un altrettanto lampante messaggio di quanto faccia paura la contrarietà a quest’opera.

Tutto ciò avviene nel silenzio totale della Provincia, evidentemente accondiscendente e sostenitrice della grande opera.

Sabato mattina proponiamo di ritrovarci in piazza a Mattarello alle 6.30 e metterci in marcia verso la trivella cercando di ostacolare l’arrivo degli operai al cantiere.
Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore la tutela del proprio territorio, a dimostrare che il TAV è un’opera inutile e nociva, che porta solo devastazione ambientale e la militarizzazione del territorio.
Mobilitiamoci assieme contro l’arroganza di chi vuole imporre un’infrastruttura inutile per il futuro di questa valle e non solo.

Facciamolo assieme, percorrendo le strade assieme, confrontandoci assieme!

Facciamo vedere che il TAV e le sue trivelle possono essere fermate da tutti e tutte e che non siamo disposti ad accettare la devastazione del nostro futuro!
Saremo presenti fin dal mattino con un gazebo con cibo e bevande calde e materiale informativo su quello che viene definito il cantiere più grande d’Europa.

Torte e quant’altro sono le benvenute!

Per capire come vogliamo organizzarci, troviamoci venerdì 6 novembre alle 20.30sempre in piazza a Mattarello.

Cordinamentotrentinonotav e presidio permanente acquaviva e resistente.