Archivi tag: coronavirus

CANTIERI TAV FERMI: NON FACCIAMOLI RIAPRIRE!

Dopo le diverse denunce che abbiamo fatto nello scorso mese possiamo finalmente dire che da circa una settimana i cantieri del TAV Brescia-Verona sono stati momentaneamente fermati.
Vista la situazione che ci troviamo a vivere sia individualmente che come comunità faremo di tutto perché questi cantieri non riinizino MAI PIU’ a lavorare: sarebbe un affronto alla nostra salute, alle migliaia di morti e malati, a tutti i lavoratori e piccole-medie imprese piegate da questa situazione, alle enormi difficoltà del personale sanitario dovuti a decenni di tagli, a tutti i reali problemi che nei prossimi mesi ci troveremo seriamente ad affrontare.

Problemi che c’erano già ma che sono esplosi tutti insieme in questo momento emergenziale, evidenziando tutte le contraddizioni di questo sistema che pensa solo al profitto di pochi a discapito degli altri.

Non avevamo bisogno prima di un’opera dimostrata essere inutile e dannosa per i nostri territori, che andrebbe ad aumentare per decenni l’inquinamento devastante con cui già conviviamo, non ci servirà sicuramente dopo questa emergenza sanitaria e sociale.
Un’opera già vecchia prima di essere iniziata, un’opera che già prima non rispettava nessun cronoprogramma e scadenza, ma che in nome del “progresso” e della “velocità” doveva essere accettata a testa bassa, costi quel che costi.
E ora più di prima siamo sicuri che quest’opera vada fermata per sempre.

Questi soldi (8 miliardi preventivati solo per la Brescia-Padova) devono essere ridestinati alla sanità pubblica, alla messa in sicurezza di territori, a sostenere attività e lavoratori in crisi economica, a tutto quello che realmente ci serve e ci servirà.
Non possiamo tollerare che miliardi di euro pubblici vengano buttati via per un treno che se mai verrà finito sarà vecchio e comunque troppo caro per esserci utile.

In questa nuova battaglia che ci troviamo ad afforntare ci auspichiamo che anche quegli amministratori assenti e menefreghisti che per anni hanno voluto il TAV decidiano di opporsi a questo scempio in nome della reale tutela dei propri territori e di chi ci vive.

SE NON VI E’ BASTATA L’ANALISI COSTI-BENEFICI NEGATIVA PER FERMARVI, SAPPIATE CHE ORA PIU’ DI PRIMA NON VI PERMETTEREMO DI PROSEGUIRE LA COSTRUZIONE DI QUEST’OPERA VERGOGNOSA.

#notav #fermatevi #fermarlotoccaanoi #dachesapasamia #emergenza #lombardia #emergenzasanitaria #covid19 #coronavirus #brescia #verona #cantieri #cantierifermi #notavfinoallavittoria

domani conferenza stampa in diretta ore 16:00

DOMANI POMERIGGIO SINTONIZZATEVI PER LA NOSTRA CONFERENZA STAMPA IN DIRETTA SULLA PAGINA NO TAV BRESCIA ALLE ORE 16:00!


PERCHE’ IN QUESTA SITUAZIONE NON POSSIAMO STARE ZITTI E ZITTE!


AIUTACI A DIFFONDERE!


#notav #soldiallasanità #nograndiopereinutili #notavbrescia #brescia #verona #emergenzasanitaria #cantieri #fermiamoicantieri #isoldideltavallasanità

i soldi del tav alla sanita’!

Non avremmo voluto prendere parola in questo momento riguardo il tema Coronavirus ma la situazione non lo permette.

Senza addentrarci nelle questioni mediche di questa emergenza che non ci competono, ma che ci invitano alla responsabilità collettiva, non possiamo non denunciare le scelte economico/politiche che ci portano oggi a vivere questa situazione.

La sanità di Lombardia e parte del Veneto è al collasso per quanto sta accadendo.

Il perché di questa situazione è chiaro: l’incapacità sanitaria ad affrontare questa emergenza è dettata da anni di speculazioni e di tagli economici a favore di spese inutili come il Tav.

https://www.facebook.com/notavbs.org/videos/2435086280120537/

Parliamo di più di 8 miliardi di euro preventivati solo per la costruzione della linea Brescia-Verona-Padova. Ri-destinare i fondi di opere che si è stabilito essere inutili non può che essere segno di responsabilità.

Le ricadute economiche di questa emergenza graveranno su di noi pesantemente nei mesi a venire, le emergenze sanitarie e sociali crescono incessantemente, è il momento di pretendere scelte politiche di priorità collettiva. Le centinaia di iniziative di raccolte fondi/donazioni di privati al sistema sanitario nazionale sono lodevoli ma ricadono ancora una volta su di noi.

E mentre centinaia di medici, infermieri e personale sanitario, in tanti casi sottopagati e senza diritti, cercano di arginare la crisi epidemica, chiedendo la sospensione delle attività non necessarie, non possiamo non segnalare che i cantieri del Tav Brescia-Verona continuano, con discutibile sicurezza di tutti/e gli operai al lavoro. Operai che come abbiamo segnalato non provengono nemmeno dai nostri territori.

Non possiamo che chiedere e pretendere nuovamente da questo governo e dalla politica locale di fermare quest’opera inutile, come ampiamente dimostrato dall’analisi costi benefici, e di destinare quei miliardi di euro (solo preventivati) alla sanità pubblica e alle imprese locali in ginocchio da questa situazione emergenziale.

Parliamo inoltre di un’opera in fase di cantierizzazione iniziale, le penali per un’interruzione dei lavori sono irrisorie, il territorio non è ancora stato devastato irrimediabilmente.
In questi periodi di pesanti ma necessarie restrizioni continueremo a denunciare quanto sta accendendo, continueremo ad informare la popolazione mettendo in campo nuove modalità di lotta.

È il momento delle responsabilità. Per tutti e tutte indistintamente.

#notav #fermarloèpossibile #coronavirus #lombaradia #sanità #isoldidellegrandiopereinutiallasanità #fermiamoiltav #aiutiamolasanità #sanitàpriorità #isoldideltavainostribisogni #brescia #verona #sanitàlombardia