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8/12: pullman da Brescia per la manifestazione nazionale NO TAV in Val di Susa!

 

 

 

 

Sono passati dieci anni da quando il popolo NO TAV della Val Susa con una grande manifestazione popolare liberò il presidio di Venaus circondato dalle ruspe e dai mezzi del primo cantiere del TAV imposto con la mera forza bruta da parte dello Stato e del governo di allora. L’8 dicembre 2005 rimarrà per sempre una data spartiaque per il movimento NO TAV e per la storia dei movimenti popolari che si oppongono alle grandi opere inutile ed imposte ed è la prova che le battaglie si possono vincere solamente se tutti e tutte saremo uniti ed unite contro questo sistema criminale e che vincere è possibile!
Il movimento NO TAV della Val Susa decide di ricordare questo decimo anniversario con un lungo week-end che culminerà con la data della marcia nazionale dell’8 dicembre.

Per il movimento NO TAV Brescia-Verona questa data assume ancora maggiore importanza in quanto pure qui c’è il rischio concreto che vogliano imporre questa inutile, dannosa e costosa opera causando danni immani nel Basso Garda bresciano e veronese. Dopo più di un anno denso di passeggiate, cortei, assemblee e iniziative si è arrivati alla possibilità di un ulteriore rinvio di questa grande opera ma la guardia non la abbassiamo e la lotta continua!
Proprio per questo l’8 dicembre ci saremo pure noi con un nostro spezzone per portare la nostra solidarietà attiva ai nostri fratelli e sorelle della Val Susa e per dimostrare che il popolo NO TAV va oltre i confini di quella valle ma è ovunque e la resistenza è un nostro dovere per difendere il nostro futuro e quello delle future generazioni!

Per prenotare chiamare Radio Onda d’Urto allo 03045670.
Il costo è di 15 euro e si paga direttamente sul pullman.

Il ritrovo è per le ore 6 in via industriale 10 a Brescia, davanti al csa Magazzino 47. Il ritorno è previsto in serata.pullman-notav

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4-8 dicembre: 10 anni dalla liberazione di Venaus – iniziative in Val di Susa

A 10 anni dalla liberazione di Venaus torniamo a lottare insieme in Val di Susa, sicuri che queste nuove lotte che si sono diffuse sui territori, come quella contro la Brescia-Verona, possano a loro volta aiutare a intralciare questo meccanismo delle grandi opere e consapevoli che solo insieme possiamo davvero fare la differenza e vincere per un’altra volta.
E così per l’anniversario dell’8 dicembre in Valle ci saremo anche noi, perchè questo treno lo fermeremo ovunque, perchè insieme siamo più forti ma anche perchè lottare vivendo delle belle giornate in compagnia, tra sentieri e resistenza, ci da forza, quella forza che ci farà vincere contro il TAV una volta per tutte!

A breve forniremo maggiori informazioni per i pullman che partiranno da Brescia per raggiungere la manifestazione dell’8 dicembre e intanto condividiamo il programma anche dei giorni precedenti, ricchi di iniziative, momenti di incontro e di lotta.

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8 DICEMBRE 2005 – 8 DICEMBRE 2015

ORA COME ALLORA LA RESISTENZA CONTINUA

 

Programma delle manifestazioni

venerdì 4 dicembre:

– ore 18 apericena al cancello di Chiomonte
– ore 20 cena in Clarea organizzata dall’ NPA
– ore 21 passeggiata notturna al cantiere

sabato 5 dicembre:

– ore 14: gita in Clarea partenza campo sportivo di Giaglione
– ore 20: polentata a Venaus
– ore 21.30 proiezione “Immacolata liberazione” – “fermarlo è possibile” – “Venaus revolution”
SALONE BORGATA 8 DICEMBRE (tassativo no drink no food)

Inaugurazione mostra disegni Giovanni Russo sempre al polivalente di Venaus che rimarrà aperta fino a martedì 8

domenica 6 dicembre

– ore 14: concerto cori popolari
– ore 17: presentazione libro di Dante Alpe: “Viaggio nell Natura. Frammenti di vita in Valle di Susa”.
– ore 18: presentazione libro a cura dei Cattolici per la vita della Valle

· SALONE BORGATA 8 DICEMBRE (tassativo no drink no food)

– ore 20: pizza “bellavita” condivisa al presidio
-ore 21.30: “chi c’era racconta”: racconti ed emozioni di chi ha vissuto i giorni del Seghino e di Venaus del 2005.
SALONE BORGATA 8 DICEMBRE (tassativo no drink no food)

lunedì 7 dicembre

ore 17: Bussoleno salone Don Bunino assemblea di tutti i comitati che si battono per la difesa del territorio. Verrà discussa una proposta da portare avanti a livello nazionale sullo spreco di soldi pubblici per grandi e piccole opere inutili

martedì 8 dicembre
ore 10: corteo Susa-Venaus,
a seguire concerto Egin – Polveriera Nobel

Partecipiamo numerosi perchè questa lotta la vinceremo solo insieme!

Una colorata giornata di lotta a Desenzano per dire ORA BASTA, FERMIAMO IL TAV!

Oggi a Desenzano volevamo scendere di nuovo in piazza per dire la nostra, per dar voce alle tante persone che da ormai un anno hanno deciso di opporsi, in diversi modi, a questo progetto. Innanzitutto era per noi importante ribadire l’inutilità’ di questa grande opera, con tutti i danni incommensurabili e su diversi piani che porterebbe al nostro territorio.
Ci tenevamo particolarmente a dire la nostra sugli scandali che hanno portato all’arresto del super manager del Ministero dei trasporti Incalza e alle dimissioni del Ministro Lupi in quanto anche la tratta TAV Brescia-Verona era uno dei pezzi centrali di questo sistema.
E di nuovo scendendo in piazza volevamo lanciare un messaggio ai nostri amministratori: nei territori che governano esiste una componente che quest’opera non la vuole, una componente che continua a crescere e che continuerà ad organizzarsi per fermarla. Avevamo a cuore anche di ribadire che i soldi per fare quest’opera non ci sono e che i pochi messi a disposizione sono quelli tolti al servizio sanitario nazionale, al welfare, alle bonifiche e alla prevenzione dal dissesto idrogeologico.
Tutte queste cose le abbiamo dette a modo nostro, in tanti e tante, uomini, donne, anziani e bambini, riempendo le strade e le piazze di Desenzano con cori, striscioni e bandiere.
Davanti al corteo un trattore, simbolo di uno delle tante attività che simboleggiano queste terre, guidato da uno dei possibili espropriati del TAV, con attaccato uno spaventav, il famoso spaventapasseri che ci aiuetrà a proteggere il nostro territorio dal TAV, che da diverso tempo sta diventando simbolo di questa lotta.
Tanti i cartelli che in diversi modi e con diversi slogan e frasi denunciavano lo sperpero di denaro a discapito di piccole opere utili per il nostro territorio e per chi lo vive.
E insieme a noi in corteo oltre alle delegazioni No Tav della Val di Susa, del Terzo Valico e del Trentino, anche il Comitato del Parco delle Colline e Moreniche e decine di comitati ambientalisti, insieme anche a tante delegazioni da diverse zone della lombardia e alcuni amministratori delle nostre province: un assessore di Castiglione delle Stiviere e i primi cittadini di Medole, Solferino e Monzambano che con orgoglio hanno sfilato insieme a noi per difendere i cittadini che rappresentano e il futuro di queste terre.

Oggi nessuno può negare che un vento nuovo soffia in questa provincia e che sarà in grado di rovinare i piani di chi vuole realizzare la Brescia-Verona.
Un grazie a tutti e tutte coloro che hanno reso possibile questa ennesima giornata di lotta. E insieme, lo fermeremo! 

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