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29/1 PRESIDIO NO TAV A LONATO: libertà è non stare zitti e zitte!

Martedì 29 gennaio si terrà il Consiglio Comunale di Lonato del Garda, convocato su richiesta dei consiglieri di minoranza che presenteranno una mozione chiedendo il ritiro della delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 18/7/2018 “Esame ed approvazione di un progetto in deroga agli strumenti urbanistici per la formazione temporanea di area di cantiere connessa alla realizzazione di opere di interesse pubblico – Tratta AV/AC Milano – Verona”.

Ricordiamo che, in quel caldo consiglio comunale estivo, il Comune di Lonato in fretta e furia diede l’approvazione per la destinazione ad uso cantiere per l’Alta Velocità di una porzione di territorio che pochi giorni dopo venne messa sotto sequestro per smaltimento illecito di rifiuti.
Approvare questa mozione e ritirare quella delibera sarebbe il minimo per mettere una pezza su una decisione tragicomica.

Questa è una delle tante figuracce collezionate dalla giunta lonatese negli ultimi mesi, l’ultima si è verificata il 17 gennaio quando l’Assessore Pugile Vanaria ha aggredito un gruppo di attivisti/e No Tav, che in modo pacifico e silenzioso si erano presentati ad un convegno promosso da Coldiretti e Comune di Lonato. La nostra unica voce fu uno striscione con scritto “Quale futuro? Quale agricoltura? Con il tav solo danni e spazzatura!”.
La copia non conforme del Mike Tyson gardesano ha minacciato i presenti con pugni alzati e sferrandone uno ad un attivista. Gli attivisti e le attiviste hanno mantenuto la calma cercando di sedare l’animo del “combattente per caso”, ma al termine dell’incontro il Sindaco ha deciso che i meritevoli di Daspo e di multe dovevano essere i No Tav presenti. Riteniamo però che questo trofeo spettasse al campione in carica Assessore Pugile Vanaria e quindi torneremo in occasione del Consiglio Comunale martedì 29 gennaio dalle 19:30 con un presidio in piazza Martiri della Libertà (mai nome fu più consono), per consegnare al legittimo vincitore il trofeo “DASPO 2019” e per ricordare così al Sindaco Tardani che la repressione della libertà di espressione è più in linea con altri regimi.

Invitiamo tutte le realtà e le persone che in questi giorni ci hanno dimostrato solidarietà a partecipare a questo presidio.
La libertà d’espressione è di tutt* e va difesa di fronte a queste aggressioni da parte delle istituzioni. Oggi è toccato a noi, la prossima volta a chiunque avrà ancora l’ardire di protestare.

Ci vogliono zitti e zitte, noi non ci facciamo imbavagliare!

Vi invitiamo a venire con dei cartelli in cui potete completare come preferite la frase “Libertà è ……”.

L’appuntamento è  martedì 29 gennaio dalle 19:30 in piazza Martiri della Libertà a Lonato del Garda (BS).

LUPI SI E’ DIMESSO! ORA FERMIAMO IL TAV E IL PIANO CASA – ORE 17:30 PIAZZA LOGGIA

Era stata annunciata, per la data di lunedì 23 marzo, la visita nella nostra città dell’ormai dimesso ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi: il programma prevedeva un incontro a Palazzo Loggia, dove avrebbe incontrato la Giunta comunale per parlare di emergenza casa, per poi spostarsi al Pirellino, dove doveva incontrare i sindaci dei comuni interessati dal passaggio dell’Alta Velocità Brescia-Verona.

Ma dopo i fatti di cronaca degli ultimi giorni riguardo al sistema delle grandi opere, la stampa nazionale e tutti i principali portali web non hanno parlato di altro se non del suo coinvolgimento (e del figlio) nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Firenze. Inchiesta, che per l’ennesima volta, dimostra come le posizioni chiare dei NO TAV nei confronti di questo tema siano sempre più legittime e vere: una storia di gigantesche tangenti, appalti truccati, lievitazione dei costi, mancati controlli, regali e regalini nella migliore delle tradizioni italiane.
Evidentemente non scopriamo nulla di nuovo, ma allo stesso tempo è sempre più evidente il ruolo, del Governo e dell’intera classe politica, di sponda istituzionale per le speculazioni e i profitti di coloro che detengono la maggior parte della ricchezza, lontana anni luce dai bisogni di quella che è invece la maggioranza della popolazione.

Poco importa che oggi lo dica anche la magistratura, il Movimento No Tav lo va dicendo da sempre.
E anche se Lupi si è dimesso, molti nodi dovranno ancora venire al pettine, che dimostreranno sempre più l’illegittimità con cui questa devastante opera continua a essere portata avanti.

Lunedì 23 quindi anche se Lupi non sarà presente, date le ovvie ragioni, noi saremo comunque in Piazza Loggia, sotto l’ufficio del nostro sindaco e chiedendo nuovamente che tutti gli amministratori coinvolti dalla tratta Brescia-Verona prendano una posizione: è giunto il momento di smetterla di sedersi al tavolo della corruzione e del malaffare, svendendosi per due rotonde, un sottopassaggio o un cavalcavia.

Non potete più permettervi di stare zitti, di non prendere una posizione su quanto sta succedendo e non potete più disinteressarvi del passaggio di quest’opera sui vostri territori.

Questo silenzio altrimenti non fa che avvalorare la tesi di quanti hanno sempre temuto che anche i nostri primi cittadini siano parte di questo sistema marcio e corrotto.

Sia comunque ben chiara una cosa: non ci basta sapere che avevamo ragione, adesso dovete abbandonare l’idea di questo catastrofico progetto! Questo è il momento giusto in cui il progetto della folle Brescia-Verona (insieme a tanti altri) torni nel cassetto, prima che sia troppo tardi, prima che sia di nuovo compito dei cittadini difendere ad ogni costo la propria terra da amministratori corrotti, e da una politica che puzza solo di malaffare e criminalità organizzata. E’ questo il tempo di chiudere la partita una volta per tutte e lunedì saremo in piazza a ribadirlo!

Ci troviamo tutti e tutte, rumorosi e ben visibili con cartelloni e bandiere NO TAV, a partire dalle 17:30 in Piazza Loggia a Brescia, insieme a migranti, disoccupati, ambientalisti, studenti e lavoratori per ribadire nuovamente che L’UNICA GRANDE OPERA CHE VOGLIAMO E’ CASA, SALUTE, REDDITO E DIGNITA’ PER TUTTI E TUTTE!