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21/6 Serata informativa sull’uscita del TAV BS-VR da Brescia est @ Brescia

** MERCOLEDì 21 GIUNGO ORE 20:45 @ Piccolo Teatro Libero di San Polino (BS) in corso Bazoli 89 (fermata metro San Polino) **

Da più di 20 anni la possibile costruzione del TAV Brescia-Verona pesa sui nostri territori e sulle persone che vivono sul tracciato di quest’ipotetico progetto.
Negli ultimi anni però si è fatta sempre più forte l’idea della cancellazione dello storico “shunt” per Montichiari a favore del passaggio all’interno della città di Bresica verso est, modificando in modo sostanziale il progetto.

La città di Brescia negli scorsi anni ha già visto la costruzione di un ‘altra tratta di TAV, il lotto Treviglio-Brescia, che ha portato nella nostra città numerosi espropri di casa e proprietà, disagi del traffico dovuti alla chiusura prolungata di vie principali per la viabilità urbana, perdite economiche per le attività limitrofe ai cantieri, svalutazioni delle case, ma soprattutto anni di cantieri enormi, con rumore, vibrazioni, polveri, mezzi pesanti ecc.

Questi sono solo alcuni dei maggiori disagi che ha portato quest’opera, che seppur devastante niente è in confronto alla tratta Brescia-Verona, un’opera che vorrebbe distruggere non solo la nostra città, ma anche il basso Garda, proseguendo poi fino a Verona e Vicenza.

Nel percorso che in questi anni abbiamo costruito su tutto il territorio da Brescia a Verona per fermare quest’opera questa serata informativa sarà l’occasione per avere aggiornamenti dal nostro preziosissimo tecnico, il Professor Erasmo Venosi, che ci spiegherà tutte le falsità che si nascondono dietro quest’opera “strategica e fondamentale”.
Inoltre cercheremo di capire meglio cosa potrebbe accadere alla nostra città se questo progetto dovesse essere realizzato:
– DOVE DOVREBBE PASSARE?
– COSA POTREBBE DISTRUGGERE?
– QUALI DISAGI POTREBBE PORTARE?
– QUALE SAREBBE LA SUA UTILITA’?
– CHE SORTE POTREBBE AVERE IL PARCO DUCOS?
E TANTISSIME ALTRE DOMANDE CHE SORGONO NATURALI SE PROVIAMO A CAPIRE COSA POTREBBE COMPORTARE LA COSTRUZIONE DI QUEST’OPERA PER LA NOSTRA CITTA’.

Siamo convinti, e lo ribadiamo da anni, che l’enormità di soldi investiti per questo progetto inutile e altamente dannoso, potrebbero essere reinvestiti per altri capitoli di spesa più vicini ai reali bisogni e necessità di chi vive in questo paese o questa provincia devastata dai veleni ambientali, per cui non ci sono mai abbastanza fondi per le bonifiche e il risanamento ambientale.
Siamo altresì convinti che, come dicono le normative Europee, prima di passare alla costruzione di una nuova opera costosa e dannosa bisognerebbe riqualificare i servizi presenti, ben lontani dal loro massimo potenziale d’utilizzo, garantendo così un servizio ferroviario adeguato e economicamente accessibile.

Per questi e tanti altri motivi invitiamo tutti e tutte a partecipare perchè “per essere No Tav basta essere persone oneste e informate…“: conoscendo davvero cose’è il TAV e il sistema delle grandi opere mafiose italiane non si può non esserlo, soprattutto se si ha cuore il futuro delle nostre terre e delle prossime generazioni.

 

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link all’evento facebook

Montecchio, Verona e Vicenza: 3 appuntamenti per informarsi sul TAV!

Triplice appuntamento per informarsi sulla tratta Verona-Vicenza nelle prossime settimane, con esperti, testimonianze degli espropriati della tratta Treviglio-Brescia, testimonianze degli attivisti della Brescia-Verona e tanti aggiornamenti e novità su cosa sta succedendo nei nostri territori. E’ ORA DI INFORMARSI!

MARTEDì 26 APRILE – VICENZA
ore 20:30 @ Scuola Media Carta – Ferrovieri
evento facebook per maggiori informazioni QUI

Ne parleremo con:
Erasmo Venosi – fisico esperto in infrastrutture e impatti ambientali
Francesca Leder – docente di Urbanistica all’Università di Ferrara
Attiviste del Comitato No Tav Brescia

VENERDì 29 APRILE – VERONA
ore 20:45 @ Cinema teatro nuovo di San Michele E.
Via Vincenzo Monti 7 C

Ne parleremo con:
Erasmo Venosi – fisico esperto in infrastrutture e impatti ambientali
Marta Vanzetto – esperta di dirtto ambientale
Rappresentanti degli espropriati della tratta Treviglio-Brescia

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MARTEDì 3 MAGGIO – MONTECCHIO MAGGIORE (VI)
ore 20:30 @ sala San Paolo in piazza San Paolo

Ne parleremo con:
Maunel Brusco – consigliere regionale del Movimento 5 stelle
Circolo culturale “NO TAV” – La Mesa
Rappresentanti degli espropriati della tratta Treviglio-Brescia

 

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GIOVEDI 5 MARZO DIBATTITO PUBBLICO A MONTICHIARI

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Riprendiamo con entusiasmo l’incontro organizzato un mese fa e saltato causa meteo:
Giovedì 5 MARZO ore 21 al Cinema Gloria di Montichiari incontro e dibattito pubblico per informarsi sull’inutile e dannosa grande opera del TAV.

Interverranno:
– Dott. Erasmo Venosi: fisico nucleare, ex Vice Presidente Commissione I.P.P.C. del Ministero dell’Ambiente.
– Dott.ssa Marta Vanzetto: esperta in diritto ambientale.

Un treno inutile e dannoso.

Un debito economico per le generazioni future

10 MILIARDI DI EURO preventivati
(fonte: Il Sole 24 ore, dicembre 2014)

Erosione di suolo agricolo con danni all’economia locale e al turismo: la zona del Basso Garda e della produzione del Lugana verrà devastata con cantieri che dureranno anni.

Grave impatto ambientale: il TAV passerà su numerosi siti inquinati come sulle discariche di Montichiari provocando danni irreparabili alle falde acquifere e alla salute di tutti i cittadini.

Escavazione di nuove cave = nuove discariche.

A Montichiari il TAV avrà una fermata in mezzo alle discariche e vicino all’Aeroporto: obbiettivo dei nostri amministratori è quello di avviare a pieno ritmo l’aeroporto causando un aumento enorme di inquinamento acustico e dell’aria.

Centinaia di espropri di case, terreni agricoli e aziende.

E tutto questo loro lo chiamano “sviluppo”?

#fermarloèpossibile #fermarlotoccaanoi

facebook: Coordinamento No Tav Brescia-Verona

TAV e costi abnormi: il paese degli sperperi dove tutto è consentito

constampa

di Erasmo Venosi | 4 Novembre 2014
Pubblicato su ” www.forexinfo.it

La legge sull’efficacia ed efficienza degli investimenti pubblici viene disapplicata nel silenzio colpevole degli organismi costituzionali di controllo
Il commissario alla revisione della spesa Cottarelli ritorna al Fondo Monetario, due anni prima della scadenza del contratto sottoscritto con il Governo. Una revisione della spesa, che non ha toccato uno dei maggiori centri di spesa pubblica. Gli investimenti del ministero delle infrastrutture e, in particolare, quelli sull’alta velocità. Continua la lettura di TAV e costi abnormi: il paese degli sperperi dove tutto è consentito

Castelnuovo: “Le concessioni per la Tav sono illegittime”, lo dichiara uno dei massimi esperti, il fisico Erasmo Venosi

da sx: Zaglio, Dal Cero, Venosi

Le concessioni della Tav sono illegittime. A dichiararlo è uno dei massimi esperti in materia: Erasmo Venosi, professore universitario di Fisica Nucleare, (ex Vice Presidente Commissione I.P.P.C. del Ministero dell’Ambiente, Membro Commissione Ministero dei Trasporti per la revisione del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica- ex Coordinatore Comitato Scientifico Sindaci Veneto per progetto ferroviario “alta velocità”-Rappresentante ANCI -Veneto per Ambiente-Territorio e Infrastrutture), intervenuto nell’assemblea pubblica indetta ieri sera dal gruppo di minoranza “CastelNuovo in Comune”.

tavole progetto Tav tratto Castelnuovo

“La progettazione e relativa costruzione della Tav è stata affidata nel 1991 contrattativa privataalla “General Contract”,(composta dai Consorzi Cociv per la tratta Genova-Milano, Cepav2 per Brescia-Verona e Iricav2 per Verona-Padova). Assegnazione che è illegittima –afferma Venosi- tanto è che nel 2001, il governo Amato toglie le concessioni perché serviva una gara europea. Ma il successivo governo Berlusconi annulla il decreto Amato e riaffida la concessione alla General Contract. Poi nel 2006, quando subentra Prodi, ritoglie le concessioni. A quel punto la General Contract fa ricorso al Tar del Lazio, che gira il quesito alla Corte di Giustizia europea. Uno degli otto avvocati generali della Corte che esamina il caso, però, non risponde solo al quesito del Tar, ma va indietro fino al 1991 e dice che quelle assegnazioni sono contro il diritto comunitario, perché discriminatorie e afferma che vanno sanate. Allora, per impedire il pronunciamento sfavorevole della Corte europea, la General Contract dice al Tar che non è più interessata alla sentenza. Arriviamo, così, all’ottobre 2008, quando era ritornato al governo Berlusconi. In quel momento per evitare il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea serviva il consenso del Presidente del Consiglio, del ministro alle infrastrutture, di RFI e di Tav; consenso che G.C ottiene da Berlusconi, quindi il Tar chiede alla Corte di giustizia europea di derubricare il pronunciamento e così la Corte non si pronuncia più”.

Tav CastelnuovoIl tracciato Tav si inserisce nel Corridoio internazionale alta velocità che avrebbe dovuto partire da Lisbona per arrivare a Kiev, ma ora partirà dal sud della Spagna, perché il Portogallo si è opposto, non accettando costi e penalità per il Paese. “Questo dimostra che ci si può opporre”, ha dichiarato Venosi, sottolineando anche  i costi a chilometro per la costruzione dei binari per i treni ad alta velocità, così suddivisi: nella tratta Firenze-Bologna, 92 milioni; Torino-Milano, (pianeggiante), 64 mil; mentre per la Parigi-Lione: 15 mil; in Spagna 10 mil.
La stima dei volumi di traffico, (a pag 31 della relazione del quadro programmatico del progetto), sono così riportati: il nodo merci passa da 3,5% a 3,8%; il traffico passeggeri passa da 11,6% a 13,5%.

assemblea Tav della minoranza a Castelnuovo 002Inoltre, Venosi è andato a “caccia” anche della copertura finanziaria del progetto e dice: “Non ce n’è riscontro: i tre miliardi che serviranno per la tratta Brescia-Verona, che il ministro Lupi dice sono inseriti nella legge di stabilità non li abbiamo trovati da nessuna parte, oppure ci dicano in quale comma della legge sono inseriti. A noi risulta ci siano solo 80 milioni più 120 in mutui da attivarsi, per un totale di 200 milioni. Lupi, dice che i 3 miliardi li otterrà dalla Banca Europea Investimenti (BEI) e dalla Cassa Depositi e Prestiti, ma questi sono finanziamenti al di là da venire. Inoltre la Comunità Europea metterà il 30% di investimenti solo sulle tratte internazionali, ma per le altre tratte ci dovrà pensare lo Stato italiano, che dovrà appunto trovare le coperture”.

Annamaria Schiano

tratto da http://www.reportgarda.com/

ANALISI DEL PROGETTO DI ALTA VELOCITA’

Mercoledi 5 marzo si è tenuto a Brescia un incontro di auto formazione organizzato da SEL sulla questione della TAV . Un analisi del progetto di Alta Velocita’ sotto l’aspetto della procedura autorizzativa , trasportistico, dei costi e delle modifiche intervenute sulla classificazione delle terre da scavo e rocce diventate “ improvvisamente “ sottoprodotti. A presiedere l’incontro Erasmo Venosi , membro del Comitato Scientifico della conferenza permanente dei Sindaci per le tratte ad AV del Nord Est ed ex consulente del Ministero dei Trasporti nel Governo Prodi. Continua la lettura di ANALISI DEL PROGETTO DI ALTA VELOCITA’