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Da domani 3 appuntamenti per la settimana delle sveglie: il tav va fermato ora!

Movimento 5 Stelle e Ministro Toninelli: SVEGLIA!

​La partecipazione del Movimento 5 Stelle al governo del paese ha alimentato molte aspettative nel Movimento No TAV: dopo anni di sordità istituzionale alle istanze di un movimento in difesa del territorio da progetti inutili, costosi, devastanti per l’ambiente e il bilancio dello Stato, era lecito attendersi da chi aveva sempre condiviso queste istanze dall’opposizione, una posizione coerente nella partecipazione al governo.

​Purtroppo siamo ancora in attesa di decisioni che portino a quella ridiscussione del progetto TAV, nonostante sia stato uno degli argomenti utilizzati nella campagna elettorale dei pentastellati.
​Nel frattempo CEPAV 2 e RFI stanno andando avanti nel loro iter indisturbati.

​Dopo aver assistito all’approvazione del progetto per la Brescia – Verona da parte del CIPE con 309 prescrizioni (e l’immediata registrazione della Corte dei Conti proprio alla vigilia delle elezioni politiche) abbiamo assistito alla firma del contratto tra CEPAV 2 e RFI questa volta alla vigilia della fiducia del nuovo governo. E questo nonostante il Coordinamento NO TAV Brescia – Verona avesse avvisato per tempo il Movimento 5 Stelle, nei suoi rappresentanti locali e nazionali, di questo rischio che renderebbe il blocco del progetto più costoso (oltre agli oneri di progettazione dovrebbero aggiungersi gli eventuali danni).

​La politica sembra essersi azzittita di fronte ai bliz degli aspiranti devastatori delle colline moreniche e del basso Garda.
​E questo nonostante il recente audit della Corte dei Conti dell’Unione Europea abbia messo in discussione l’utilità trasportistica delle linee TAV.

​Noi non ci stiamo: per questo vogliamo dare la SVEGLIA non solo virtuale ai responsabili del Movimento 5 Stelle locali e nazionali, e una SVEGLIA molto rumorosa al Ministro delle Infrastrutture Toninelli perché le parole diventino fatti immediati.
​Ai rappresentanti locali (consiglieri comunali e regionali) chiediamo pubbliche prese di posizione sui mass media che confermino la loro contrarietà al progetto TAV.
​Al Ministro delle Infrastrutture chiediamo prima di tutto il blocco dell’iter dell’opera immediato in attesa della conferma della ventilata analisi costi – benefici del progetto TAV. Non ci bastano più le chiacchiere, di fronte ai devastatori ci vogliono decisioni pubbliche, chiare ed immediate. Il silenzio sarebbe complice.

Per questo SVEGLIAAAAAA!

Gli appuntamenti sono tre flashmob carichi di sveglie:

– 12 luglio 2018 a Peschiera del Garda ore 1130 in piazza Bettelloni
– 13 luglio 2018 a Brescia ore 1830 in via Gabriele Rosa 26
– 17 luglio 2018 a Verona ore 1130 in piazza Bra’

Vi aspettiamo carichi e cariche con sveglie vere e disegnate e qualunque cosa sonora possa attirare l’attenzione di chi ci governa.

#coordinamentonotavbresciaverona #sveglia5stelle #fermarloèpossibile #fermarlotoccaanoi #dechesapasamia #notav #finoallavittoria #lasettimanadellasveglia

L’ Ecoparade 2013 reclama la salute a Brescia

di Valentina Zanini
zaniniIeri pomeriggio alle ore 14.30 si è svolta presso l’ingresso della Caffaro di Via Nullo la conferenza stampa di presentazione dell’ Ecoparade 2013. Gli attivisti della Rab (Rete Antinocività Bresciana) e di Art@Hack, promotori ed organizzatori dell’ iniziativa, hanno inscenato per l’occasione un flash-mob contro l’inquinamento ambientale e sociale di Brescia. L’iniziativa è volta a promuovere la terza edizione dell’ Ecoparade che avrà luogo sabato 15 giugno a partire dalle 15.30 con partenza da Via Nullo a Brescia. Una streetparade di sette carri musicali abbinati ad altrettante tematiche (carro NO PCB, carro NO INCENERITORE ed inquinamento dell’aria e dei rifiuti, carro INQUINAMENTO DEL SUOLO con il problema delle discariche e dei parchi, carro NOTAV e problema della viabilità, carro contro le NOCIVITA’ SOCIALI, carro ANTISPECISTA ed infine carro ANTIBROIBIZIONISTA) che quest’anno toccherà, lungo il suo tragitto per le vie della città, quattro mete simbolo del degrado ambientale e sociale. Al raggiungimento di ogni traguardo la musica e il divertimento si spegneranno per far posto ad interventi informativi volti a raccontare e spiegare le criticità di Brescia: impianto Caffaro e PCB, Via Toscana e il passaggio della TAV, A2A e problema dei rifiuti e dell’inquinamento dell’aria dovuto all’inceneritore, ed infine parco Tarello e situazione dei parchi e delle discariche. Numerosissima quest’anno l’adesione dei diversi comitati che parteciperanno ed animeranno con striscioni e materiale informativo l’iniziativa: COBAS Brescia, Comitato per l’ Ambiente Brescia Sud, Comitato No PCB Brescia Ovest, S.O.S. Scuola, Comitato Spontaneo No Centrale a Biomasse Rodengo, Ne Abbiamo Pieni I Polmoni Gussago, Antinocività Rezzato, Collina dei Castagni Castenedolo, Comitato Spontaneo Contro le Nocività, Comitato NOTAVBS, Legambiente, Brescia Rivolta il Debito, Cross Point/Presidio della Gru, C.S. 28 Maggio, Montichiari Contro Green Hill, Infoshock, Lab57 ed infine Osservatorio Antiproibizionista Canapisa Crew. zanini2Una cospicua partecipazione che rispecchia la straordinaria azione di monitoraggio e salvaguardia dell’ambiente e della società attuata dai cittadini riuniti nei vari comitati. Il comunicato stampa sottolinea inoltre che “Brescia è una città nociva! Una città simbolo di speculazione su salute e territorio, dove la diffusa indignazione dei cittadini per la tragica situazione ambientale viene strumentalmente banalizzata da istituzioni e amministrazioni come inutile allarmismo”. L’ indignazione dei cittadini che non viene ascoltata dalle istituzioni e dal Comune è anche il tema del flash-mob proposto.“Che le nostre urla non restino silenziose” si legge su uno degli striscioni sostenuti dagli attivisti mascherati per la circostanza da “gridi silenziosi”. Un grido di attenzione alla salute di Brescia che quindi non deve rimanere inascoltato e reso muto, ma che scende nelle vie rumorosamente per coinvolgere tutti i bresciani alla salvaguardia del loro territorio e della loro società.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.antinocivitabs.org

Tratto da: http://www.ilfattobresciano.it