Archivi tag: immigrazione

La lotta NO TAV è antifascista e antirazzista! Sabato 19 settembre tutti e tutte a San Colombano (BS)

La lotta e la mobilitazione antifascista sono più che mai di attualità e devono essere praticate in ogni momento dell’attività politica e sociale da tutte e tutti coloro che si battono per la giustizia sociale, contro la guerra e per la democrazia.

L’antifascismo va praticato perché in tutta Europa stanno risorgendo e sviluppandosi forze dichiaratamente fasciste e naziste, che costruiscono le loro fortune, come negli anni 30, sul razzismo, la xenofobia, l’odio per coloro che vengono additati come “diversi”.

L’antifascismo è necessario per contrastare le controriforme istituzionali che cancellano punti fondamentali della Costituzione, costruendo uno stato sempre più repressivo e sempre più lontano dal soddisfare i bisogni reali delle persone.

La lotta contro l’estrema destra si combatte contrastando le politiche di austerità portate avanti dalla Troika e dai diversi governi nazionali, compreso quello di Renzi, che stanno distruggendo le conquiste democratiche e sociali delle classi subalterne, distruggendo i bisogni fondamentali delle persone, come scuola e sanità, e i diritti del lavoro per garantire i profitti e le rendite finanziarie delle classi dominanti, e ricostruendo la solidarietà sociale tra tutte le persone sfruttate o che vivono in condizioni non dignitose.

E’ infatti sull’ignoranza, sulla divisione delle classi lavoratrici e sulla paura che uno come Matteo Salvini, utilizzando anche organizzazioni come Casa Pound e Forza Nuova, e godendo della benevolenza e dell’amplificazione dei media, cerca di consolidare un movimento di massa fascisteggiante, costruito sul panico per “la sicurezza in pericolo” che vuole presentarsi come alternativa all’attuale governo, mentre altro che non è che l’altra faccia della stessa medaglia.

Anche la Lega Nord, che cerca di guadagnarsi consensi e attenzioni con il “problema immigrazione” è stata a lungo al governo praticando le stesse politiche di austerità dei Berlusconi, Monti e Renzi; è stata partecipe della manipolazione della Costituzione ed impegnata in tutte le regioni dove è al governo a privatizzare la sanità e il trasporto pubblico. Nasconde queste sue scelte cercando di indirizzare le classi popolari contro i più deboli, i migranti, indicati come capro espiatorio, per impedire che le classi lavoratrici si mobilitino contro i loro veri nemici, quelli che prosciugano le risorse pubbliche e distruggono lo stato sociale.

E così anche per noi, dopo i gravi fatti delle scorse settimane a San Colombano, ma in generale in tutta Italia / Europa, giunge il momento di chiarire la nostra posizione, perchè se portiamo ogni giorno la bandiera NO TAV sopra le nostre teste è perchè questa lotta ci insegna prima di tutto i valori dell’antirazzismo, dell’antifascismo e dell’anticapitalismo.
La lotta No Tav non è solo una lotta contro un treno, e più di 20 anni di storia di questo movimento nato dal basso ma assolutamente trasversale, ce lo insegnano eccome. E’ una lotta che va contro un sistema, un sistema che mette all’ultimo posto i bisogni e il benessere delle persone, salute compresa, ma che guarda al profitto di pochi a discapito di tanti.
Un sistema che in questo momento sta creando il problema degli immigrati per nascondere tutto quello che stà facendo succedere, dal taglio di 2 miliardi alla sanità, alle scuole che crollano, ai livelli di disoccupazione alle stelle, al problema degli sfratti e delle persone senza casa, e così via…ma la colpa è sempre dei migranti, così è più facile. Un nemico fragile, un nemico già in difficoltà, un nemico che diventa un bersaglio ad hoc in tutte quelle realtà dove capeggiano ancora ignoranza e razzismo, dove è più facile pensare che la colpa sia dello straniero con i pantaloni sgualciti che dell’imprenditore in giacca e cravatta. Ma l’abito non fa il monaco, e qui le colpe sappiamo bene da che parte stanno.

E così, in un momento storico come questo, la lotta No Tav prima di tutto è una lotta per la giustizia, una lotta che non può dimenticare cosa fece il fascismo al nostra paese, e che ogni giorno, con tante modalità diverse, combatte comunque ogni forma di fascismo presente nella nostra società, a partire da chi sta al potere e pensa di poter decidere tutto sulle nostre teste, continuando con chi pensa con prepotenza e arroganza di rubare e distruggere le nostre terre e case, ad arrivare alle piccole ingiustizie che tante persone sono costrette a subire perchè considerate “diverse”.

L’antifascismo significa più che mai combattere contro un Europa fortezza che ha trasformato il mar Mediterraneo, da sempre strada dell’incontro dei popoli, in un cimitero di uomini e donne che costituisce un implacabile atto d’accusa contro i governanti dell’Europa. Questi governanti sono responsabili di queste inaccettabili stragi quando invece l’Europa deve e può impegnarsi ad accogliere chi cerca di sfuggire alle guerre e alle catastrofi ambientali o anche solo alla miseria indotta dallo sfruttamento imperialista.

Per tutte queste ragioni sabato 19 insieme a centinaia di uomini e donne che insieme a noi portano avanti con orgoglio e determinazione la lotta contro il TAV e il sistema delle grandi opere, saremo a San Colombano a difendere chi chiede aiuto per permettergli di trovare un rifugio degno e un percorso d’integrazione serio e utile, ma sopratutto a ribadire che ogni forma di fascismo verrà schiacciata e annientata, perchè se voi giocate sull’ignoranza e la disperazione delle persone, noi continueremo a lottare per dar loro conoscenza e speranze, perchè un paese migliore dove vivere è possibile per tutti e tutte, ma solo se sapremo lottare insieme giorno dopo giorno!

Comitato No Tav Brescia

Appuntamento alle ore 14:30 a San Colombano, o per chi parte da Brescia alle 13:30 davanti al CsMagazizno 47 per fare una macchinata tutti e tutte insieme!