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14.4 @ DESENZANO ASSEMBLEA PER TUTTI E TUTTE I/LE POSSIBILI ESPROPRIATI/E E FRONTISTI/E DEL TAV DA BRESCIA A VERONA

Il 24.3.2018 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 70 la delibera n. 42 del 10/07/2017 con la quale il C.I.P.E. ha approvato il progetto definitivo della tratta Brescia – Verona dell’alta velocità.
La delibera contiene la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera e questo vuol dire che il General Contractor Cepav Due è autorizzato a partire con i primi espropri riguardanti il primo lotto costruttivo (da Mazzano a Verona esclusa), le operazioni preliminari e l’apertura dei cantieri.

Tutto questo avviene nonostante il progetto “definitivo” non abbia quasi nulla di definitivo dato che il CIPE ha imposto 309 prescrizioni da soddisfare con il progetto esecutivo.
Nel frattempo, nonostante l’adempimento di queste prescrizioni imporrebbe quasi un rifacimento del progetto intero, possono partire anche gli espropri.

Come diciamo da sempre tutti e tutte siamo interessati dalla costruzione del TAV, ma c’è chi pagherebbe il peso di quest’opera ancora più direttamente sulla propria pelle.
Non solo gli espropriati saranno colpiti, ma anche i “frontisti” (le prime abitazioni non espropriate a ridosso dei cantieri), ma in generale chiunque abiti nelle zone a ridosso dei cantieri.

Se il TAV dovesse essere costruito, anni di cantiere sarebbero fortemente impattanti e andrebbero a gravare sulla quotidianità e sulla qualità di vita di chiunque abiti nei paesi coinvolti con: modifiche alla viabilità con chiusure di strade, traffico di mezzi pesanti quotidianamente a qualunque ora, polveri e spostamento di materiali inquinanti, problema smaltimento materiali, barriere fonoassorbenti alte 9 metri, vibrazioni, rumore, ecc.

Visto che da anni abbiamo deciso che le strade possibili da percorrere contro il TAV sono tante, e la prima è L’INFORMAZIONE vi invitiamo a quest’incontro per informarvi su cosa hanno approvato, le tempistiche e decidere insieme cosa possiamo fare.

Durante l’assemblea sarà presente il nostro avvocato Fausto Scappini che presenterà tutta la parte legale e saranno presentate anche testimonianze di come sono avvenuti e si sono affrontati gli espropri per il TAV in altre parti d’Italia.

Vi aspettiamo all’assemblea riservata agli espropriati e frontisti della tratta tav BS-VR che si terrà SABATO 14 APRILE 2018 ALLE ORE 17:00 PRESSO LA SALA PELER PRESSO PALAZZO TODESCHINI IN PIAZZA MALVEZZI (Via Porto Vecchio) A DESENZANO DEL GARDA.

Più di 1000 firme: si continua con gli #infonotavdays! Il 9 ottobre APERICENA NO TAV in Carmine a Brescia!

Il successo di questi #infonotavdays ci ha permesso in 3 giorni di raccogliere già più di 1000 firme dove da tutti i territori in centinaia di persone hanno espresso la loro contrarietà a quest’opera inutile e dannosa a favore di piccole opere utili per i nostri territori e chi li abita! Ma anche su internet da diverse parti d’italia si é voluto esprimere il proprio NO al TAv! E questo é solo l’inizio con donne e uomini di tutte le età, ma anche alcuni palrmanetari e i frati del Frassino.

E visto che noi NO TAV non molliamo mai venerdì sera venite in Carmine a Brescia per un apericena NO TAV, per firmare la petizione per fermare quest’opera, per ascoltare un pò di musica e vedere la mostra fotografica “tavrò ancora”!

Verso il corteo del 17 ottobre a Desenzano ci prepariamo scendendo ancora nelle strade e nei quartieri, informando e diffondendo l’iniziativa!

DALLE 19:30 APERICENA (anche per vegani e vegetariani), MUSICA, MOSTRA FOTOGRAFICA, RACCOLTA FIRME E INFORMAZIONI!

Vi aspettiamo numerosi!
NON DELEGARE, PARTECIPA!

APEICENANOTAV9OTTOBRE

Contro il TAV ognuno di noi può fare la differenza – appello a tecnici, ingegneri, docenti, avvocati, architetti, ecc. per formare un pool di tecnici

Molto spesso quello che ci frena nel decidere di opporci alla costruzione di quest’opera è un diffuso senso di impotenza e la rassegnazione (a cui purtroppo con gli anni ci siamo abituati) che quello che viene deciso dall’alto sia imprescindibile dalla volontà delle persone “comuni”. Ma le cose non stanno così.

Infatti non c’è niente di più falso e forviante ai nostri occhi di questa rassegnazione, ma d’altronde questo senso di impossibilità è proprio quello che, chi decide sulle nostre teste, vuole farci avere per continuare di soppiatto a portare avanti quest’opera del malaffare e della distruzione chiamata TAV.

Non vi siete mai chiesti perchè chi vuole la costruzione del TAV, così accanitamente, non si sia mai preso la briga di fare serate informative per promuovere questa grande opera e i suoi innumerevoli benefici? La risposta è semplice: perchè non ci sono benefici reali per chi vive le terre che verranno deturpate dal TAV e  non ci sono benefici nemmeno per il resto degli italiani. Al contrario la lista delle motivazioni per cui è sensato e legittimo opporsi diventa ogni giorno più cospicua.

E cosi fare informazione è un compito che spetta a noi cittadini, vista l’assenza delle nostre amministrazioni sempre più complici di questo sistema e che a quanto pare si accontentano di mere compensazioni a discapito della salute, del portafogli e del futuro di tutti e tutte noi.

E così, dopo quasi 1 anno di duro lavoro sul territorio, per fare informazione, per risvegliare gli animi sempre più abbacchiati di chi pensa “sia tutto inutile” o che sia addirittura “troppo tardi”, noi facciamo un appello a cui chiediamo aiuto a tutti e tutte per condividerlo e permettere la massima diffusione possibile.

L’appello di oggi lo facciamo per assecondare l’esigenza di creare un pool di tecnici che possa portare avanti, insieme al movimento popolare che si sta creando, una reale opposizione contro quest’opera e questo sistema del malaffare a diversi livelli e su diversi piani.

Più persone siamo, più riusciremo a essere variegati e più saremo forti, e questi signori lo sanno bene di come l’informazione, quella vera, sia potente e possa seriamente creare molti problemi al teatrino delle grandi opere inutili e dannose.

I movimenti popolari di opposizione al TAV che negli anni si stanno opponendo alla costruzione di queste opere ci hanno dimostrato più volte come entrando nello specifico del progetto, analizzando costi, benefici, danni ambientali, danni alla salute, ecc. la conclusione sia sempre la stessa: bisogna opporsi con tutte le forze che abbiamo a disposizione alla costruzione di questo progetto se vogliamo veramente fare qualcosa per vivere un futuro migliore, per permettere ai nostri figli e ai nostri nipoti di vivere un’Italia ancora degna di essere vissuta.

Così, senza paura e consci del fatto che più siamo più possiamo dividerci il tanto lavoro da fare, lanciamo questo appello per costruire un pool di tecnici, di donne e uomini che abbiano voglia di dedicare del proprio tempo a cambiare le cose per il bene di tutti e tutte. Invitiamo quindi chi fosse interessato a prendere parte alla prima assemblea per costruire questo “pool tecnico” a scrivere una mail all’indirizzo info@notavbs.org, specificando il luogo di provenienza e il tipo di mansione svolta (poi vi contatteremo noi per comunicare la data del primo incontro).

Vogliamo infine ricordare che per essere d’aiuto basta veramente poco, ma che se tutti lo facciamo la differenza la si può fare davvero: basta condividere articoli sul web, stampare o occuparsi di fare dei volantinaggi, chiacchierare su quanto appreso nelle assemblee informative con i propri conoscenti, partecipare attivamente alla costruzione di eventi e iniziative partecipando alle riunioni dei comitati locali che si stanno creando sempre più su tutto il territorio, ecc.

Basta poco per fare molto, ma dobbiamo essere in tanti e tante PERCHE’ FERMARLO E’ VERAMENTE POSSIBILE, MA SERVIAMO TUTTI E TUTTE NOI INSIEME PER POTERLO FARE!

“Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all’oppressione è un diritto e un dovere di ogni cittadino” – Giuseppe Dossetti

pooltecnici

TAV E MEDIA

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 La Val Susa, per chi legge Repubblica, Corriere della Sera e La Stampa deve ricordare un territorio pazzo, malvagio, irrazionale. Dove un gruppo di folli autodefinitosi Notav delinque e attacca lo Stato senza ragione. Un recente sondaggio del Corriere della Sera evidenzia che solo un piccola maggioranza degli italiani, il 56% si dice convinto dell’utilità dell’alta velocità in val Susa. Questo nonostante una campagna mediatica massiccia, probabilmente senza precedenti nella storia recente, che tende a silenziare le ragioni della protesta e evidenziare la cronaca spicciola. Un dato che, evidentemente, mette in risalto il serpeggiare tra la popolazione italiana di una congrua diffidenza verso quest’opera senza senso.

Irene Pepe, Massimo Bonato, Eloisa Spina, coordinati da Maurizio Pagliassotti, hanno condotto uno studio su due mesi di produzione giornalistica  (27 luglio-27 settembre 2013) de Repubblica, Corriere della Sera e La Stampa. Hanno dato forma ad alcune percezioni che il movimento da tempo aveva riguardo la qualità editoriale di queste testate. I risultati, per molti aspetti inquietanti, verranno esposti il 17 marzo presso il salone Polivalente di Bussoleno ore 21. 

Sentiamo Maurizio Pagliassottidel TG Valsusa

 

Articolo tratto da: http://www.radiondadurto.org/

#24 e 25 gennaio: spettacolo di teatro NO TAVEVO DETTO

A pochi giorni dall’inizio dei lavori dell’alta velocità nella nostra città noi continuiamo a fare informazione e a cercare di avvicinare più gente possibile a sensibilizzarsi su cos’è la lotta No Tav.  A fine gennaio vi proponiamo quindi un doppio appuntamento con lo spettacolo di teatro “NO TAVevo detto” dei Teatri della Viscosa  a Roè Volciano e a Brescia! Ecco gli appuntamenti:

VENERDI’ 24 gennaio 2014 ore 20:30
presso Auditorium Comunale di ROE’ VOLCIANO
in via Giuseppe Verdi a Roè Volciano (Bs)

SABATO 25 gennaio 2014 ore 20:30 
presso Oratorio Santa Maria in Silva
in via Sardegna n. 14 a BRESCIA

Qui potete vedere il promo dello spettacolo, mentre se volete maggiori informazioni potete seguire l’evento facebook!

NO TAVEVO DETTO e’ un percorso di informazione e riflessione rispetto al tema dei treni ad alta velocita’ in Italia nonche’ una riflessione su come l’informazione venga manipolata dai politici e dalla maggioranza dei mezzi di comunicazione ufficiali. Questo spettacolo di controcultura pone il conflitto e la capacita’ di agire dei cittadini come un metodo efficace per tutelare la vita delle persone, contro la classe corrotta che ci governa di volta in volta. Schierati quindi contro le speculazioni che ricadono sulla vita di tutti, ma con un sogno nel cassetto: allargare la capacita’ di immaginare un’esistenza migliore!

Vi aspettiamo numerosi!

Qui potete ascoltare la trasmissione di Radio Onda d’Urto con l’intervista a Teatri della Viscosa, ai genitori della scuola Bettinzoli e Alessandra dei No Tav Brescia!

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NO TAVevo detto è un percorso di informazione e riflessione rispetto al tema dei treni ad alta velocità in Italia nonché una riflessione su come l’informazione venga manipolata dai politici e dalla maggioranza dei mezzi di comunicazione ufficiali.

Un percorso che segue le tappe principali dell’alta velocità in Italia: Afragola(NA), Tor Sapienza (RM), Mugello (FI) e infine la Val di Susa.

La protagonista Maria diventa ferroviera, convinta sostenitrice del progetto dell’Alta Velocità, inizia un percorso nel tempo (dai primi anni 90) e nello spazio, che la porta a conoscere le varie realtà devastate dalla grande opera. 

IL viaggio di Maria sarà sia personale, attraverso il lavoro, la casa, il mutuo; sia collettivo attraverso la voce di altri personaggi e le loro storie.
Un percorso che culmina con la consapevolezza che la realtà è fatta delle nostre scelte e se questa consapevolezza può sembrare scontata a livello intellettuale non lo è nella vita di tutti i giorni.

Il progetto No Tavevo detto nasce con l’ambizione di non essere civile ma tornare ad essere politico, teatranti direttamente coinvolti come attori e cittadini. Non solo testimoni o narratori di fatti storici, ma anche di parte, schierati contro le speculazioni che ricadono sulla vita di tutti. Schierati contro il disagio del lavoro che non rende liberi e con ancora un sogno nel cassetto: allargare la capacità di immaginare un’esistenza migliore. 

Ma non basta immaginare, è necessario fare una scelta, decidere il percorso ed essere pronti alle conseguenze. Non solo dicendolo ma con la pratica del fare ognuno con le proprie capacità ed il proprio agire, il nostro è: fare teatro.

Abbiamo scelto di fare attraverso questo spettacolo un passo ulteriore verso la così detta controcultura che pone il conflitto e la capacità di agire dei cittadini, non come valvola di sfogo, ma come un metodo efficace per tutelare la vita delle persone, contro la classe corrotta che ci governa di volta in volta.
Fare uno spettacolo dichiaratamente NO TAV ci pone ai margini dell’ufficialità, è una scelta fatta attraverso l’esperienza della val di susa, di quello che significa un territorio militarizzato e di quello che significa scegliere un argomento non gradito.

Teatranti e commedianti della nostra epoca ci mettiamo al servizio della società, senza parenti, senza padroni e senza padrini. 

Fuori dagli intellettualismi, rigori tecnici e sperimentali, ma utilizzandone quanto basta per trovare un dialogo con le persone, una complicità umana spesso perduta.

La narrazione, il canto, la maschera e un buon allenamento all’improvvisazione sono i capisaldi di questo lavoro.

Percorriamo una via di mezzo tra l’arte e la vita, una via che non si disinteressa della realtà, tuttavia, non vuole una mimesi totale di ciò che rappresenta. Immagina situazioni e stati emotivi trovando nell’assurdità comica o tragica la stessa natura dei sogni. 

Teatranti della Viscosa

#26 dicembre: serata di autofinanziamento, informazione e musica @ C.s. 28 maggio di Rovato

NO COMPROMISE JUST DUBWISE #15: Stop that train!

Giovedì 26 dicembre a partire dalle 19.00 APERICENA di autofinanziamento del gruppo No Tav Brescia (vegan); a seguire dalle 21.00 PROIEZIONE, PRESENTAZIONE E DIBATTITO.

Durante la serata inoltre potrete trovare il nostro banchetto informativo dove trovare anche le felpe no tav, spillette e adesivi e il foglio per iscriversi alla nostra mailing list per rimanere sempre aggiornati sulle nostre iniziative e sulle notizie che riguardano la nostra città e in generale la lotta No Tav!

Infine dalle 24.00 MILITANT SOUND SYSTEM SESSION con:

-EARTH RESISTENCE DUB SOUND (BG)
-AFRIKAN CHILDREN (TO)
-UNITED ROOTS SOUND SYSTEM (TO sud)
-ONDEROOTZ FAMILY SOUND SYSTEM (BS)

Vi aspettiamo al C.S. 28Maggio in viale Europa, Rovato (BS)!

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La serata è organizzata in collaborazione con diverse realtà: ART@HACK – C.S. 28MAGGIO – NOTAV BS – ONDEROOTZ FAMILY SOUND SYSTEM