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Un 8 dicembre in difesa dei territori: sanzionate le trivelle del TAV a Lonato!

Le trivelle in zona Lonato hanno effettuato nei giorni scorsi indagini sui terreni dove vorrebbero costruire una galleria Tav di 7,3 chilometri.

Come era prevedibile, grandi quantità di acqua emergono già a pochi metri di profondità.

I sindaci del mantovano hanno espresso grande preoccupazione per il futuro delle quattro importanti falde acquifere sottostanti, la stessa Italferr riconosce nel progetto definitivo che ci potranno essere conseguenze irrimediabili al patrimonio idrico così come segnalato nel documento del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, PRIMA CHE LE CONSEGUENZE SIANO IRRIMEDIABILI, DOBBIAMO DIRE NO ALLA DISTRUZIONE DEI NOSTRI TERRITORI. 

La giornata di ieri, 8 DICEMBRE ha visto scendere per le strade i diversi movimenti che si battono per la difesa dei territori dalle speculazioni politiche ed economiche che ci vogliono imporre.
L’8 contro la repressione che è in atto.
L’8 per un sistema di sviluppo che rispecchi le reali necessità di chi vive i territori.
L’8 contro il malaffare e la corruzione che accompagnano le grandi opere inutili.
L’8 per i miei diritti.
L’8 CONTRO IL TAV E CONTRO TUTTE LE GRANDI OPERE INUTILI.
LO VOGLIAMO RIBADIRE: DE CHE SA PASA MIA! 
#notav #notavbresciaverona #lagodigarda #lonato #gardalake#grandiopere #grandiopereinutili #tav #trenitalia #italferr #rfi

Tecnici di Cepav2 nelle proprietà private e raccomandante di incontro per gli espropriandi: ecco come potete comportarvi!

Nonostante il progetto Alta Velocità Brescia-Verona ad oggi non sia ancora passato al vaglio della Corte dei Conti, non sia stato pubblicato ufficialmente in Gazzetta Ufficiale e non vi sia quindi la dichiarazione di pubblica utilità che consente l’esproprio, Cepav2, consorzio incaricato della progettazione e realizzazione dell’opera, tenta di avviare trattative personali relative agli indennizzi con i possibili espropriandi, dove si chiedono “incontri mirati a condividere attività e approfondimenti finalizzati ad anticipare le attività di esproprio”.

Inoltre, il Consorzio Eni Per l’Alta Velocità, con lettera del 6 ottobre scorso, comunica ad alcuni Comuni della tratta che a partire dal 16 ottobre 2017 fino a fine anno dovranno effettuare dei rilievi, e quindi entreranno nei terreni dei privati cittadini mentre i proprietari di case, terreni e giardini interessati ai rilievi non sanno nulla poiché a loro non è stata inviata alcuna comunicazione, né da parte di Cepav2 né da parte dei loro Comuni.

Accade quindi che ai Comitati No Tav locali arrivino continue segnalazioni di persone preoccupate e disorientate per essersi trovate dei tecnici all’interno delle loro proprietà̀ private senza che gli sia stata richiesta alcuna autorizzazione.

Sono state innumerevoli le volte in cui i comitati del Coordinamento No Tav Brescia-Verona hanno chiesto alle amministrazioni Comunali di tenere informati i propri cittadini della situazione in corso. Purtroppo gli interessi delle amministrazioni si sono concentrati per lo più sulle compensazioni da ricevere, mentre, come ha dichiarato di recente anche lo stesso Sindaco Legati di Calcinato, hanno sempre ritenuto che non vi sia nulla da comunicare ai soggetti che subiranno il sacrificio della loro proprietà, per evitare inutili allarmismi della popolazione.

Quando pensano di cominciare ad attivarsi questi amministratori bresciani e veronesi? Quando i danni saranno ormai irrimediabili ed il territorio devastato? Quando gli espropriati saranno già stati privati della loro proprietà con indennizzi del tutto insufficienti dovuti all’ingiusto meccanismo previsto dal sistema degli espropri più volte censurato dalle Corti Europee e comunque inidoneo ed insufficiente a risarcire il danno subito?

Tutti e tutte noi subiremo enormi danni dalla costruzione di quest’opera, ma siamo anche consapevoli che gli espropriandi subiranno gravissimi danni in termini economici e sociali se quest’opera venisse realizzata mentre le loro proprietà̀, già oggi, vengono trattate come se fossero già espropriate, senza alcun rispetto per le procedure legali e per le persone che vivono queste situazioni.

Qualsiasi Sindaco dei territori interessati dalla tratta non può̀ più permettersi di dichiarare di essere all’oscuro di queste situazioni perché i comitati No Tav lo hanno ripetutamente segnalato in questi anni e soprattutto perché è di dominio pubblico il recente incontro tra tutti gli amministratori della tratta e Cepav2.

Un Sindaco che abbia minimamente a cuore le sorti del proprio territorio e delle persone che lo abitano, ha il dovere primario di informarsi, di pretendere le informazioni necessarie per comprendere la situazione, e comunque deve attivarsi in ogni modo per far sì che quest’opera non venga realizzata e per evitare che avvengano situazioni come quelle descritte sopra a danno dei propri cittadini e del proprio territorio comunale.

Alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni è bene sottolineare che non essendo ancora approvata la dichiarazione di pubblica utilità, gli espropriandi non sono legalmente tenuti a far entrare tecnici nelle loro proprietà senza la notificazione di un’autorizzazione, e possono chiederne l’allontanamento se trovati nella loro proprietà senza consenso.

Allo stesso modo non hanno un obbligo legale di sottoscrivere alcun documento, né sottostare ad alcuna trattativa o incontro preliminare in questa fase.

Il nostro consiglio è quello di evitare qualsiasi accordo sia verbale che scritto in questa fase ancora incerta di realizzazione dell’opera.

L’opera non è infatti interamente coperta dal punto di vista finanziario, e lo dimostra il fatto che il consorzio costruttore abbia comunicato alla Sindaca Legati di Calcinato che nessuna opera di compensazione, non strettamente legata alla linea ferroviaria, verrà finanziata, così come scritto nella delibera di giunta n. 94 del 26/9/2017. Avviare un’opera di questa portata senza la totale copertura finanziaria è inaccettabile per chiunque abbia un minimo di buon senso.

Per ulteriori aggiornamenti e per poterci confrontare su questa situazione, invitiamo tutti e tutte all’assemblea pubblica del prossimo 9 novembre che si terrà a Castelnuovo del Garda alle ore 21 presso la Sala Civica Libertà in Piazza della Libertà.

 

 

situazione, invitiamo tutti e tutte all’assemblea pubblica del prossimo 9 novembre che si terrà a Castelnuovo del Garda alle ore 21 presso la Sala Civica Libertà in Piazza della Libertà.

23/7 ANGURIATA NO TAV @ PRESIDIO DI CAMPAGNA DI LONATO

Contro chi continua a minacciare la distruzione della nostra terra noi portiamo condivisione, voglia di stare insieme e costruire un presente e un futuro migliore, difendendo e prendendoci cura della nostra terra da chi vorrebbe distruggerla in nome di un “progresso” che ingrassa le tasche di mafiosi, lobbies e politici.

Domenica 23 luglio non mancare all’ ANGURIATA NO TAV al presidio di Campagna di Lonato.

* dalle 17:00 *

prendiamoci cura della nostra terra insieme
porta quello che vorresti trovare: attrezzi per giardinaggio, giochi, materiale per costruire sedute da lasciare al campo, ecc.

* dalle 19:00 *

anguriata e apertivo con prodotti del DES del lago di Garda
& musica

Vi aspettiamo per condividere idee e proposte future per il presidio e non solo!
Non mancate e ricordatevi dell’importante ASSEMBLEA PUBBLICA DI GIOVEDì SERAanguriatanotav

 

3/6 giornata NO TAV al presidio di Campagna di Lonato! Non mancate!

Sabato 3 giungo 2017
* PRENDIAMOCI CURA DELLA NOSTRA TERRA CONTRO IL TAV – GIORNATA AL PRESIDIO NO TAV DI CAMPAGNA DI LONATO *

DALLE 17:00
prendiamoci cura insieme delle painte e del campo del presidio, con musica, costruendo insieme spaventav e altre attività, anche per bambini!!!

Porta quello che vorresti trovare, atrezzi per fare giardinaggio, piante da piantare, materiale per costruire gli spaventav..o quello che preferisci fare insieme!

DALLE 20:00
APERI-CENA CONDIVISO
porta da mangiare e da bere e condivilo con tutti e tutte!

Per evitare di produrre rifiuti porta un piatto/bicchiere/posate da casa!

Vi aspettiamo numerosi e numerose per un’altra giornata insieme in cui ci prenderemo cura della nostra terra contro chi vorrebbe distruggerla per opere inutili e mafiose!

PRESIDIO NO TAV 3 GIUNGO2017

 

Pasquetta No Tav al presidio di Campagna di Lonato

Per il classico pic-nic di pasquetta quest’anno proponiamo un’intera giornata all’insegna dello stare insieme, condividere e prenderci cura della nostra terra.

Il programma della giornata prevederà:
* dalle 10:00
PRENDIAMOCI CURA DELLA NOSTRA TERRA piantando insieme piante, fiori, ecc. Porta anche tu quello che vorresti veder cresce al presidio e se li hai gli atrezzi per il giardinaggio!
Attività adatta anche ai più piccoli!

* dalle 12:00
PIC-NIC CONDIVISO: porta cibo e/o bevande da condividere…ma ricorda: evitiamo gli sprechi! Non portare da casa plastica da buttare: ricordati il piatto, il bicchiere e le posate…e non dimenticare il bicchiere!

* dalle 15:00
DIBATTITO CON I NO DALMOLIN: dibattito con gli attivisti vicentini del Movimento No DalMolin che ci racconteranno la loro esperienza di presidio permamente come uno dei tanti passi di una lotta in difesa della nostra terra e del nostro futuro.

Durante la giornata musica e laboratori per bambini!

A Pasqua con chi vuoi…ma Pasquetta vieni con noi 😉

Per restare aggiornato segui l’evento facebook.

#notav #pasquetta #Lonato

pasquettanotav2017

 

Discariche, secondo incendio in due giorni

Dopo la Specialrifiuti di Calcinato, anche la Faeco, al confine tra lo stesso comune, Bedizzole e Lonato, ha preso fuoco. In quest’ultimo caso non ci sono dubbi, l’incendio è doloso e sono state trovate numerose tracce di materiale infiammabile usato come innesco.

Che discariche, impianti di trattamento e acciaierie vadano a fuoco in provincia di Brescia non è un fatto nuovo, qua un elenco degli incidenti avvenuti negli ultimi anni nella zona orientale della provincia di Brescia. Un dato comune le enormi nubi nere e il solito laconico commento dell’Arpa “nessun problema per la salute umana”:

17 marzo 2017: incendio discarica Faeco di Bedizzolefaeco

16 marzo 2017: incendio Specialrifiuti di Calcinatospecialrif_3

21/25 agosto2016: polvere di cemento fuoriscita dal cementificio Italcementi di Rezzato

18 maggio 2016: Incendio alla siderurgica Feralpi di Lonato

5 settembre 2015: incendio alla Specialrifiuti di Calcinatoincendione

26 agosto 2015: incendio alle raffinerie Capra Metalli di Montironecapra

28 luglio 2015: incendio alla Gedit di Montichiarigedit

15 ottobre 2014: incendio alla Trailer di Rezzatotrailer

9 giugno 2014: incendio al cementificio Fassa Bortolo di Montichiari

27 aprile 2014: nube nera dall’inceneritore di Bresciainceneritore-brescia-fumata-nera-diossine

24 dicembre 2013: incendio alla Wte di Calcinatovigili fuoco-4

22 settembre 2013: incendio all’ex CB Griglie di Montirone

15 marzo 2013: incendio alla Faeco di Bedizzolefaeco2

8 agosto 2012: nube nera dall’inceneritore di Brescia

16 agosto 2011: incendio all’Alfa Acciai di S. Poloincendio-alfa-acciai-16082011-300x225

21 luglio 2010: incendio discarica Aprica/A2A Montichiari

10 luglio 2010: incendio alla discarica Cava Verde di Montichiari

25 giugno 2010: incendio discarica Aprica/A2A Montichiari

5 giugno 2010: incendio discarica Aprica/A2A Montichiari

15 febbraio 2009: incendio alla Ferracin srl di Mazzanoincendio-mazzano-1

24 giugno 2007: incendio discarica Aprica/A2A Montichiari

18 maggio 2007: incendio discarica Aprica/A2A Montichiari

13/11 Prendiamoci cura della nostra Terra: festa NO TAV a Lonato!

VIVERE IL TERRITORIO, DIFENDERE LA TERRA.

La nostra terra non è solo il posto su cui appoggiamo i piedi, ma è innanzitutto lo scenario delle nostre vite, il luogo di incontro con i nostri simili; la terra è il luogo in cui accingiamo dal passato e al contempo in cui progettiamo il futuro.
Nostro diritto è di abitarla, nostro dovere di difenderla.

Questo legame profondo è ciò che anima i cuori del popolo NO TAV, quello che ci spinge a contrastare le minacce al benessere della terra e di chi la abita e a promuovere una politica fatta di rispetto, condivisione e partecipazione.

Essere NO TAV non significa solamente opporsi ad un’ opera inutile e dannosa, ma significa anche costruire relazioni sociali e comunitarie nella partecipazione, oltre che esercitare un diritto di partecipazione democratica nelle decisioni che ci riguardano.

Essere NO TAV significa vivere insieme il territorio e valorizzare i beni comuni.
Per tutti questi motivi la lotta NO TAV non consiste solo nei ricorsi, nelle manifestazioni e nelle contestazioni, ma è fatta anche di momenti di incontro, socialità e giovialità in cui ricostituire un tessuto sociale.

Festeggiamo tutti insieme la bellezza e la prosperità della nostra terra e brindiamo alla nostra resistenza, ricordando sempre che la nostra forza nasce dal nostro incontro.

Ti aspettiamo a Lonato (via campagna di sotto) partire dalle 14:00 con musica, informazione, castagne, vinbrulè e tanta voglia di costruire insieme un futuro migliore!

Lo abbiamo urlato nelle piazze e lo canteremo festeggiando nei campi: FERMARLO TOCCA A NOI, INSIEME!

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/1072004282868433/

14novembrenotavlonatopresidiopiante

Pensavate di intimidirci? Ci vediamo ancora piu numerosi sabato a Lonato!

Nelle scorse settimane alcune persone dei Comitati NO TAV Brescia-Verona hanno preso in custodia un terreno comunale dimenticato e abbandonato da anni, a ridosso dell’area dove dovrebbero sorgere i cantieri del Tav a Lonato.
Armati di falciatrice, decespugliatore e rastrelli abbiamo dedicato il nostro sabato pomeriggio al fine di rendere il prato agibile per la settimana successiva dove avrebbe dovuto prendere vita (e prenderà vita) un presidio temporaneo  NoTAV, ricevendo anche il plauso dei residenti.
Informazione, convivio, animazione per bambini e pic nic, sono le  attività proposte per coinvolgere la popolazione locale, con lo scopo  di sensibilizzare e informare sulle gravose questioni legate al progetto TAV sul basso Garda.
A 5 giorni dall’ attività di sfalcio degli attivisti ieri mattina abbiamo ritrovato questo stesso pezzo di terra arato in profondità. Un gesto compiuto col chiaro intento di renderlo inagibile per il presidio di sabato.

Non possiamo avere la certezza di chi sia stato a compiere l’ atto (o a commissionarlo), ma sicuramente da oggi sappiamo con chiarezza che la nostra attività sul territorio fa paura. Chi sostiene quest’opera, anche nel nostro territorio, è evidentemente in forte difficoltà se ricorre a questi mezzi.
Il terreno si trova nel vivo delle contraddizioni e del degrado che il territorio di Lonato può offrire, ossia si trova in un’enorme area che le varie amministrazioni comunali hanno lasciato alla cementificazione selvaggia e alla speculazione economica (chissà che qualcuno in Comune non abbia la coda di paglia)

Questo gesto intimidatorio ovviamente non ci ferma, ma anzi ci dà l’ennesima prova che stiamo percorrendo la strada giusta per ostacolare questo progetto, al punto che chi sostiene il progetto T.A.V. arriva a boicottare con questi gesti puerili, chi sta cercando legittimamente di esercitare il proprio diritto di partrcipazione attiva e di espressione.

Per questo motivo non possiamo tollerare questa provocazione.
Chi pensava di fermarci non ha ancora capito che percorreremo qualsiasi strada possibile per fermare lo sperpero di risorse pubbliche e la distruzione della nostra terra.
Non sarà certo un pò fango a fermarci!

Sabato ci troviamo comunque nel terremo in via Campagna di sopra a Lonato (a ridosso del cavalcavia ferroviario), a partire dalle 15:00 perche fermarlo tocca a noi, insieme!terreno-festa-no-tavk

Regione Lombardia approva nuovo piano mobilità. Finanziate solo le Grandi Opere Inutili

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Martedì 20 settembre il consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza il nuovo Piano della Mobilità e dei Trasporti (39 voti a favore e 26 contrari). Gli obbiettivi che si pone riguardano un incremento del 20% del servizio ferroviario regionale e del 5% di quello su gomma, con una conseguente riduzione del 7% del trasporto privato. Si parla inoltre di una diminuzione dei tempi di percorrenza e una riduzione delle emissioni. Per le sole Pm 10 si stima una diminuzione addirittura del 20%.

Aldilà dei buoni propositi, se si guarda la realtà, il nuovo Piano Trasporti rappresenta il solito favore al sistema delle Grandi Opere e alla lobby dei costruttori. Una scelta politica che destina il 95% delle risorse rese disponibili dal piano al completamento di tangenziali e autostrade (Corda Molle, Bre. Be. Mi e autostrada della Valtrompia su tutte). Il 5%, ossia le briciole, al trasporto pubblico locale.

Particolarmente interessante il capitolo che riguarda gli emendamenti in merito all’Alta Velocità: viene riconosciuta come prioritario il collegamento ferroviario tra Brescia e Montichiari, la realizzazione di una stazione sul Garda presso il casello di Sirmione nonché si preventiva in tempi futuri una possibile riapertura della stazione di Rezzato. Quest’ultima chiusa dai continui tagli al servizio ferroviario regionale e ai treni locali che un tempo non troppo lontano transitavano qua come in altre piccole stazioni lungo la linea storica Brescia-Verona (Lonato, Ponte S. Marco, ecc.). Addirittura si parla di realizzare una terza corsia lungo la Tangenziale Sud in entrambi i sensi di marcia dalla città fino al casello di Brescia Est. Primi firmatari di questi emendamenti i soliti Mauro Parolini e Angelo Cappelli (NCD).

Qua il link dal Bresciaoggi

Qua il link alla mappa degli interventi infrastrutturali previsti da Regione Lombardia

Qua il link da Altraeconomia

Riportiamo da Radio Onda d’Urto un commento critico:

LOMBARDIA: IL PIANO MOBILITA’ FINANZIA LE GRANDI OPERE, AL TPL SOLO IL 5% DELLE RISORSE

Approda in consiglio regionale il piano mobilità e trasporti della regione Lombardia. 

Un piano che dirotta il 95% delle risorse su autostrade e tangenziali inutili, come si è visto per la realizzazione della Brebemi, mentre al trasporto pubblico locale viene destinato solo il 5%, pari a  circa 115 milioni, una cifra ridicola rispetto alle reali necessità.

A farne le spese ancora una volta i 700 mila viaggiatori, , che da tempo denunciano la situazione ormai insostenibile. Poche settimane fa abbiamo raccontato ai nostri microfoni l’odissea di alcuni pendolari che hanno impiegato 7 ore per raggiungere Milano da Brescia (Qui la cronaca). Una situazione limite, ma i disagi sono all’ordine del giorno per chi si sposta con i mezzi pubblici con viaggi che diventano vere e proprie imprese tra ritardi e soppressioni  su mezzi vecchi e sporchi.

Ancora una volta quindi la regione, con una scelta puramente politica (visto che anche le conclusione degli studi realizzati dei funzionari regionali porterebbero a potenziare il ) decide di finanziare le grandi opere (costo stimato 7 miliardi), “l’ennesimo buco nero, uno spreco di risorse che andranno  in mano a speculatori e affaristi” denuncia il movimento 5 stelle.

Da sottolineare inoltre che la scorsa estate è arrivata la seconda lettera di messa in mora dall’Ue che preannuncia un procedimenti di infrazione alla Lombardia a causa del grave inquinamento della nostra regione.  Il commento di Iolanda Nanni, consigliera regionale per il Movimento 5 stelle Lombardia.Ascolta o scarica

Il commento ai nostri microfoni anche di Dario Balotta, responsabile trasporti per Legambiente. Ascolta o scarica

Elenco punti raccolta fondi per i terremotati da Brescia a Verona – in aggiornamento

L’elenco è in continuo aggiornamento!
PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA DESTINAZIONE DEI FONDI: http://notavbs.org/%EF%BB%BFla-raccolta-fondi-terremotati-continua.html

PUNTI FISSI

Bar SOTTOSCALA
via Porta Pile 17 (Carmine) – Brescia

Negozio LE SFUSE
via San Faustino 31 A – Brescia
aperto dal lunedì al sabato
orari: 9:00-13:00  – 16:00-19:30

Bar OSTERIA AI PRETI
via Interrato Acqua Morta 27 – Verona
aperto dal lunedì al sabato
orario continuato dalle 10:00 alle 2:00

Libreria CASTELLI PADOVANI
via Roma 20 – Desenzano
aperto tutti i giorni
orario continuato

Tabaccheria LUCA GHIDINI
via Schiannini 13 – Ponte San Marco (Calcinato)
orari: 7:00-12:00 – 15:00-19:00

Azienda agricola FIORENZO BONATTI
loc. Machetto, 2, – Centernaro (Desenzano del Garda)
orari: giovedì e venerdì mattina e pomeriggio, sabato mattina

KAOS – Kasa Auto Organizzata Sarezzo
Via Repubblica 54 – Lumezzane (Brescia)
per info QUI

AZIENDA FLUOROVIVAISTICA CORSINI GABRIELLA
Via Brescia – Calcinatello (Brescia)
tutti i giorni; 8:00 -12:00; 14:00 – 19:00

PUNTI TEMPORANEI

8 OTTOBRE @ PRESIDIO-FESTA NO TAV
Via Campagna di sopra, Lonato (BS)
per informazioni QUI

10 SETTEMBRE @SERATA BENEFIT PER LA SOLIDARIETA’ ATTIVA (con cena)
Via Repubblica, 54, 25065 Lumezzane (Brescia)
per informazioni QUI

2-3 SETTEMBRE @ 2 GIORNATE DI SOLIDARIETA’ E BELLEZZA
Festa del Caffè Letterario Primo Piano
presso l’Oratorio Santa Maria in Silva – Brescia
per informazioni QUI

2 SETTEMBRE @ RECLAIM THE SPACE
Evento del Collettivo Gardesano Autonomo
presso il Parco delle Pozze – Lonato
per informazioni QUI