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15/5: INCONTRO PUBBLICO: “ABBIAMO SUPERATO IL LIMITE – CAMBIAMO MODELLO PER BLOCCARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO”

MERCOLEDI’ 15 MAGGIO 2019
ALLE ORE 18.30 AL BOSCO SOCIALE DI SANPOLINO

(ATTENZIONE: in caso di maltempo l’incontro si terrà al CSA Magazzino47. Eventuali cambiamenti verranno comunicati qui entro martedì 14 maggio)

INCONTRO PUBBLICO: “ABBIAMO SUPERATO IL LIMITE – CAMBIAMO MODELLO PER BLOCCARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO”

Con gli interventi di:

Marco Apostoli – Basta Veleni

Marco Fama – Economista e studioso di questioni ambientali

Con un intervento video di Emanuele Leonardi

Dopo il dibattito, MOMENTO CONVIVIALE CON CENA POPOLARE: porta qualcosa da mangiare e condividere anche tu!

Viviamo uno dei territori più inquinati d’Italia, dove l’aria è spesso irrespirabile e acqua e suolo sono pieni di sostanze inquinanti. Invece che ripensare l’articolazione di città e provincia le istituzioni pensano a costruire autostrade e grandi opere inutili. Con Marco Apostoli e Marco Fama, introdotti da un video-intervento di Emanuele Leonardi, proviamo a capire come solo attorno ad un paradigma diverso di società si possa costruire un mondo diverso, rispettoso dell’ambiente in primis e capace di cambiare modello di sviluppo rispetto al capitalismo, che è l’elemento di determinazione e di devastazione ambientale dell’esistente.

Diverse politiche ecologiche partono certo dall’impegno individuale, ma devono passare da una critica strutturale e collettiva, di massa, all’oggi.

INVITIAMO TUTTI E TUTTE A PARTECIPARE!

Abbiamo incontrato il Ministro Toninelli: le parole non bastano, servono fatti concreti e immediati!

Ieri sera una nostra delegazione ha incontrato il ministro delle infrastrutture Toninelli in visita a Lonato, invitato alla festa del movimento 5 stelle.

Un incontro arrivato dopo mesi di sollecitazioni e iniziative che abbiamo messo in campo per porre l’attenzione sulle problematiche relative all’iter procedurale che riguarda la tratta tra Brescia – Verona.

Un incontro franco, seppur breve e privo di quel carattere pubblico che a noi piace tanto, nel quale abbiamo comunque ribadito la necessità di provvedimenti concreti e immediati che cancellino la delibera del CIPE che permette al general contractor Cepav 2 di aprire i primi cantieri della tratta.

Abbiamo denunciato come questa fase di incertezza stia danneggiando quelle persone che rischiano l’esproprio e, da oltre vent’anni, convivono con la minaccia di perdere la propria casa o la propria azienda.

Abbiamo sottolineato, attraverso il nostro legale, diversi passaggi utili a stoppare l’iter, quantomeno fino a che non arrivino i risultati dell’analisi costi – benefici, sulla quale il ministro pone molta fiducia e ha assicurato essere pronta entro la fine dell’anno.

Ha inoltre ribadito la volontà di scongiurare l’apertura dei primi cantieri in territorio gardesano.

Ovviamente ci siamo dichiarati disponibili a eventuali altre interlocuzioni che consentano approfondimenti sul tema in questione.

Dal canto nostro, abbiamo confermato la nostra linea, ossia che non staremo fermi a guardare, che continueremo a contrastare quest’opera inutile, dannosa e costosa, che rischia fortemente, se aprono i cantieri, di rimanere un monumento incompiuto allo sperpero di denaro pubblico.

Lo faremo a partire da tutte quelle iniziative che già stiamo mettendo in campo per lanciare la manifestazione del 29 a settembre a Lonato, dove chiaramente valuteremo anche l’operato del Ministero.

Ci vediamo a Lonato!! #notav #dechesapasamia

InconIncon

INFORMAZIONI DI SERVIZIO PER LA MARCIA NO TAV DI DOMANI @CALCINATO

Ricordiamo a tutti e tutte per la marcia di domani 7 ottobre

 2017: marcia NO TAV a Calcinato! di costruire e portare con noi uno SPAVENTAV, di cartone, stoffa o qualsiasi altro materiale che la
creatività vi suggerisca…. simbolo della difesa della terra, dei raccolti…. e ora contro quel mostro mangiatutto del TAV!

Qui trovate la leggenda e le istruzioni per costruirlo!

Per chi non potrà partire con noi e vuole raggiungerci durante la marcia IL PERCORSO é il seguente:
Piazzale Rovetta – via Statale 11 – via Rovadino – via XX Settembre –  via Marconi – via Matteotti – via Cimitero – via Stazione – Piazzale Rovetta

PER PARCHEGGIARE:
ci sono dei parcheggi a nord della chiesa in piazza Preistoria, altri in via Nenni e alcuni anche davanti al piazzale del concentramento.
Altri parcheggi si trovano in centro nel piazzale della Stazione ferroviaria o a a sud in via Stazione davanti all’asilo e davanti alle scuole elementari.
 
PER CHI VIENE CON I MEZZI PUBBLICI:
con il pullman Bs-Vr con partenza dalla stazione alle ore 13:10, 14:00, 14:10, 15:10, con fermata davanti alla chiesa.
Per il ritorno gli orari dei pullman sono: 17:55, 18:55, 19:55.
Ci vediamo DOMANI! #notav #marcianotav #7ottobre #calcinato

Domani ore 10:30 corteo NO TAV @ Brescia: ecco perchè dobbiamo esserci!

Tra i tanti motivi per cui domani alle 10:30 saremo in piazzale Garibaldi  a Brescia per dar vita a un corteo NO TAV verso la stazione di Brescia dove ci sarà l’inaugurazione del TAV Treviglio-Brescia, è perchè siamo convinti che tra le tante priorità per il nostro paese e chi lo vive, #conisoldidelTAV si debbano fare interventi concreti ed immediati di MESSA IN SICUREZZA del nostro Paese.

Ad ogni terremoto, ad ogni alluvione non si finiscono di contare i disagi e i danni, ogni volta si prega non ci siano altre vittime. Vittime di questo Stato che spende i soldi pubblici per opere inutili e mafiose al posto che per le reali necessità di tutti e tutte noi.

Un altro dei motivi per cui domani, nonostante l’assenza di Renzi, noi contesteremo i diversi rappresentanti politici presenti alla cerimonia di inaugurazione dell’ennesimo sperpero di soldi pubblici è perchè #conisoldidelTAV crediamo che si possa investire sul lavoro, sull’istruzione e sul futuro di questo Paese.

I bambini grazie alla “Buona scuola” hanno insegnati precari, edifici che crollano, aule senza riscaldamento.
Il carotrasporti, il carolibri, il caromensa ,tasse universitarie che aumentano di anno in anno, rendono la scuola e le università un privilegio e non un diritto.

Sempre più persone, sopratutto tra i più giovani, non possono fare progetti e costruirsi un futuro per la mancanza di una sicurezza economica.
La causa? Un lavoro assente o precario o ancora peggio non retribuito adeguatamente. Quali sono le condizioni che tanti e tante di noi sono costretti/e ad accettare per avere un lavoro?

Tante sono le realtà che aderiscono a questa manifestazione, in particolare i comitati ambientalisti di una delle province più inquinate d’Europa, perchè vogliamo che #conisoldidelTAV si bonifichi e risani tutto il nostro territorio.
Ci dicono sempre che non ci sono soldi, e quando arrivano sono solo briciole di quello che servirebbe…con pochi Km di TAV si potrebbe bonificare tutto il Sito Caffaro.

Qual’è la priorità: una linea inutile che dà soldi alla mafia, o la nostra salute e il futuro di queste terre?

A questo proposito #conisoldidelTAV si deve investire su una sanità efficiente e accessibile a tutti e tutte.

Viviamo in una delle province con un tasso di malattie, non solo tumorali, più alto della media nazionale ed europea.
Le cure mediche, gli esami specialistici, la prevenzione e la salute non sono un diritto garantito a tutti e tutte noi.
Non possiamo permettere che i soldi pubblici vengano sperperati nella costruzione di opere inutili e dannose per l’ambiente come il TAV!

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui saremo presenti domani in piazza a Brescia, per contestare quest’opera ormai costruita a discapito del nostro benessere presente e futuro, ma sopratutto per opporci e far sentire la nostra voce contro la loro volontà di costruire il TAV Brescia-Verona.

Ci vediamo domani, carichi, rumorosi, visibili e determinati, perchè da Brescia il TAV NON PASSERA’ PIU’ e i politici lo devono capire una volta per tutte!

 

10 dicembre – Corteo NO TAV a Brescia: ritrovo 10:30 piazzale Garibaldi!

SABATO 10 DICEMBRE RITROVO ORE 10:30 @ PIAZZALE GARBILADI A BRESCIA PER UN CORTEO #NOTAV VERSO LA STAZIONE DI BRESCIA

Rilanciamo l’appuntamento per questo sabato 10 dicembre alle 10:30 in Piazza Garibaldi per dare vita ad un corteo NO TAV che vuole contestare l’inaugurazione del TAV Treviglio-Brescia.
Si tratta di un’occasione per ribadire a gran voce ai tanti politici locali, regionali ed anche nazionali, tutta la nostra contrarietà alla continuazione verso Verona dell’Alta Velocità.

Sappiamo che Renzi non sarà presente all’inaugurazione così come annunciato nelle scorse settimane, sconfitto dall’esito del Referendum di domenica scorsa, dal quale emerge l’abissale distanza tra gli interessi di una certa politica e i bisogni reali delle persone.

I soldi pubblici non devono più essere spesi per le grandi opere inutili, dannose e mafiose come il TAV Brescia-Verona.

Dimostriamo in tanti e tante, per l’ennesima volta, che il TAV si ferma a Brescia e da qui non proseguirà perchè c’è un’intera provincia che vuole altro per il proprio presente e futuro.

Percorreremo ogni strada possibile per far si che la Brescia-Verona non sia il prossimo punto sull’agenda di un qualsivoglia governo!

#CIVEDIAMOIL10 #CONISOLDIDELTAV

Evento facebook

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10 dicembre 2016 – CORTEO NO TAV a Brescia: OGNI EURO SPESO PER IL TAV E’ UN EURO RUBATO A QUALCOSA DI UTILE PER TUTTI E TUTTE!

OGNI EURO SPESO PER IL TAV E’ UN EURO RUBATO A QUALCOSA DI UTILE PER TUTTI E TUTTE! 

E’ con queste parole che il 10 dicembre scenderemo tutti e tutte insieme in piazza contro l’inaugurazione del tratto TAV Treviglio-Brescia. Stando alle dichiarazioni fatte dai vari ministri, la cerimonia d’apertura si svolgerà alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Aldilà della volontà di ribadire con forza tutta la nostra contrarietà all’inutile progetto dell’alta velocità tra Brescia e Verona e in generale al sistema delle grandi opere, vogliamo fare in modo che quel giorno emerga tutta l’indignazione e l’insoddisfazione che si respira  a Brescia e nella sua provincia per le politiche neoliberiste portate avanti da questo governo: dal cosiddetto “Sblocca Italia” al Jobs Act, dalla cosiddetta “Buona scuola”  alle continue privatizzazioni di sanità e servizi. Tutte scelte che hanno di fatto peggiorato le condizioni di vita di milioni di persone in questo paese.

Sappiamo che la presenza del premier sarà molto probabilmente legata all’esito del Referendum costituzionale, al quale invitiamo a votare NO, anche per i numerosi vantaggi che porterebbe alle lobbie interessate alle grandi opere. Ci sono, infatti, dei passaggi della riforma che permetterebbero delle accelerazioni nella realizzazione di queste opere inutili e dannose.

Vogliamo quindi che il 10 dicembre sia un’occasione affinché le tante lotte che hanno preso forma nel nostro territorio possano ribadire con forza che i soldi che il governo vorrebbe spendere per il TAV, regalandoli alle ditte concessionarie della sua realizzazione, debbano essere spesi invece per migliorare le condizioni di vita delle persone.

Ci sono tanti, troppi interventi che potrebbero essere intrapresi se non si continuassero a finanziare gli interessi mafiosi e lobbistici che muovono le grandi opere e i grandi eventi.

*VOGLIAMO CHE I SOLDI DEL TAV SERVANO PER FINANZIARE SCUOLA E RICERCA
*VOGLIAMO CHE I SOLDI DEL TAV SERVANO PER FINANZIARE LE BONIFICHE PER POTER VIVERE IN UN AMBIENTE SALUBRE
*VOGLIAMO CHE I SOLDI DEL TAV SERVANO PER FINANZIARE UN SERVIZIO SANITARIO EFFICIENTE E ACCESSIBILE
*VOGLIAMO CHE I SOLDI DEL TAV SERVANO PER GARANTIRE UNA CASA A CHI NON CE L’HA
*VOGLIAMO CHE I SOLDI DEL TAV SERVANO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO E DEL DISSETO IDROGEOLOGICO
*VOGLIAMO CHE I SOLDI DEL TAV SERVANO PER FINANZIARE UN REDDITO MINIMO GARANTITO CONTRO LA PRECARIETA’ E LA POVERTA’
*VOGLIAMO CHE I SOLDI DEL TAV SERVANO PER USUFRUIRE DI UN SERVIZIO TRASPORTI LOCALE E REGIONALE EFFICIENTE E SOSTENIBILE

Non ci resta che dire #CIVEDIAMOIL10 insieme tutti e tutte noi che nella quotidianità facciamo i conti con le scelte che dall’alto ci vengono imposte, per vivere un presente dignitoso e lasciare alle generazioni future un posto migliore in cui vivere!

#civediamoil10 #dilloaRenzi #conisoldideltav

Per i dettagli del corteo potete trovare nelle prossime settimane aggiornamenti su questo articolo o sui nostri canali facebook.

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Questa sera MANIFESTAZIONE #NOTAV @VICENZA! PARTECIPIAMO NUMEROSI!

QUESTA SERA, ORE 20:30 
MANIFESTAZIONE NO TAV @ Vicenza
PARTENZA dall’ anfiteatro di Via Baracca

PARTECIPIAMO NUMEROSI, PERCHE’ FERMARLO TOCCA A TUTTI E TUTTE NOI INSIEME!

Entro il mese di giugno si terrà il Consiglio Comunale che voterà una delle analisi comparative del progetto TAV per Vicenza. Viene data per scontata la costruzione della linea Alta Velocità e si chiede a i cittadini di scegliere, con un sondaggio farsa, se spostare la stazione in Fiera oppure tenere quella in Viale Roma.

Non viene però messa in discussione l’utilità di quest’opera, non si parla delle su criticità e dell’impatto devastante che avrebbe dal punto di vista ambientale, urbanistico ed economico, Inoltre Vicenza rischia di perdere il prestigioso marchio dell’Unesco per tutte le grandi opere degli ultimi anni che hanno devastato il suo paesaggio architettonico e artistico.

Le nuove analisi comparative prevedono anche un progetto viabilistico per i Ferrovieri; una nuova strada dell’Arsenale che passa dietro i condomini di Via Rossi aumentando traffico e smog, abbattimento del cavalcavia Ferreto de Ferreti e un maxi ponte in Via Maganza per collegare il quartiere con Viale Milano. Siamo contrari a questa completa trasformazione del nostro quartiere che comporterebbe più cemento e più traffico oltre a costringerci ad anni di pesanti cantieri.

Per tutti questi motivi vi invitiamo a partecipare alla manifestazione popolare per giovedì 23 Giugno alle ore 20.30. Partiremo dall’anfiteatro di Via Baracca e attraverseremo le strade del quartiere per esprimere la nostra opposizione a un progetto che non guarda al bene dei cittadini ma che serve invece l’interesse dei poteri forti. L’invito è rivolto non solo ai cittadini del quartiere ma a tutta la città e ai paesi della provincia attraversati dalla futura TAV.

Comitato Popolare dei Ferrovieri

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11/6: corteo NO TAV al 3° Valico – “Con l’acqua e la salute non si scherza! Sabato 11 giugno corteo ad Alessandria”

Sabato 11 giugno alle ore 16, con partenza da Viale della Repubblica, si svolgerà ad Alessandria una grande manifestazione indetta dai Comitati di Base della Valle Bormida per difendere la falda acquifera di Sezzadio – Predosa dal progetto di una discarica. I cittadini della valle hanno fatto appello a tutti i comitati che in provincia difendono l’ambiente, il territorio e la salute ad unirsi alla marcia popolare.

Come Movimento No Tav – Terzo Valico abbiamo deciso non solo di aderire alla manifestazione ma di investire tutte le nostre forze per la riuscita della giornata.

Pensiamo che l’11 giugno sia l’occasione giusta per far ritrovare insieme nella stessa piazza migliaia di cittadini che in ogni angolo del territorio provinciale si oppongono alle scelte sbagliate di una classe politica corrotta totalmente piegata agli interessi di chi, per ragioni di profitto, vorrebbe devastare impunemente il nostro territorio.

Sabato 11 Giugno saremo in piazza per affermare ancora una volta che bisogna fermare il Terzo Valico, un’opera inutile, devastante per l’ambiente e la salute di tutti.
Saremo in piazza contro le discariche che Cociv (consorzio costruttore del Terzo Valico) vorrebbe utilizzare ad Alessandria e che Rita Rossa si appresta nuovamente ad autorizzare.
Saremo in piazza per difendere le nostre falde acquifere e i nostri acquedotti che verranno compromessi e distrutti se la costruzione del Terzo Valico dovesse proseguire.
Saremo in piazza per difendere la nostra salute e quella dei nostri figli dal rischio amianto.
Saremo in piazza contro le infiltrazioni della camorra e della ‘ndrangheta all’interno dei cantieri.
Saremo in piazza contro il Partito Democratico e tutta la classe politica che sostiene le ragioni di questo scempio.

Invitiamo tutti i movimenti, i comitati, le associazioni e i cittadini che si battono in difesa della propria terra ad unirsi a noi e ai Comitati di Base della Valle Bormida.

Movimento No Tav – Terzo Valico
www.notavterzovalico.info

Scarica e diffondi i materiali della manifestazione

14/5: MARCIA CONTRO IL TAV @ VERONA! PARTECIPIAMO TUTTI E TUTTE PER DIRE #NOTAV

Sabato 14 maggio ore 15:00
Piazza del Popolo – San Michele Extra – Verona (VR)

Il 14 MAGGIO i comitati NO TAV di Verona organizzano una manifestazione per le vie di SAN MICHELE EXTRA per dimostrare che esiste una sempre più ampia opposizione popolare al Treno ad Alta Velocità. Partiremo alle 15 da Piazza del Popolo dove torneremo verso le 17. Ci saranno interventi di chiarimento delle nostre posizioni, gazebo con possibilità di merenda, gadget NO TAV.

Siamo contro un progetto inutile, costoso, devastante per l’ambiente e il bilancio dello Stato. Costerà circa 90 milioni di € al km. Pensate a quante cose si potrebbero fare con il costo di un paio di km di TAV: scuole messe a norma, servizi sociali decenti, magari qualche soldo in più alle pensioni più basse…..

Siamo per l’ammodernamento della linea esistente, per finanziamenti utili a lavoratori e studenti pendolari che ogni giorno sperimentano le conseguenze di un trasporto regionale non all’altezza di un paese civile

Siamo contro il continuo consumo di territorio, per il rispetto di quel poco che ancora resta di ambiente vivibile come ad es. il GIAROL GRANDE che verrebbe sicuramente devastato dai lavori per il TAV.

Siamo per la bonifica dei territori colpiti dall’inquinamento delle falde acquifere nell’Est veronese: pensate che proprio da lì passerà il tracciato TAV. Quali conseguenze avrà sulla ricarica delle falde, in comuni già colpiti da devastanti alluvioni come Soave, San Bonifacio e Monteforte d’Alpone?

Siamo contro un progetto che prevede DANNI PER MOLTI, PROFITTI PER POCHI, A SPESE DI TUTTI: perché il TAV lo pagheremo tutti, con i tagli alla sanità, il mancato aumento delle pensioni, i tagli alla scuola…..

FERMARLO E’ POSSIBILE – FERMARLO TOCCA A NOI

IL 14 MAGGIO DI NUOVO TUTTI E TUTTE A MARCIARE PER LA DIFESA DEL NOSTRO TERRITORIO!

Per rimanere aggiornato segui l’evento facebook

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17 OTTOBRE: “ORA BASTA! FERMIAMO IL TAV!” – Marcia NO TAV a Desenzano del Garda

Che il Tav sia un opera costosa lo sappiamo, ma che peserà sulle prossime generazioni in maniera indelebile non è un dato chiaro a tutti: solo per la Brescia-Verona è stato preventivato un costo di 4 miliardi di euro, di cui al momento ne sono disponibili meno di 800 milioni. 1.000 milioni dovrebbero arrivare nel 2016 e la restante parte, più di 2.000 milioni, in “futuro”.

Come si può iniziare un’ opera avendo meno della metà dei soldi necessari alla sua realizzazione e, soprattutto, non sapendo quando saranno disponibili quelli mancanti?

Stiamo parlando tra l’altro di un’ infrastruttura dal costo altissimo, più di 50 milioni di euro al chilometro (10 milioni la media europea), che inciderà sul debito pubblico utilizzando denaro pubblico.

Tutti soldi che potrebbero essere usati altrove: per evitare ulteriori tagli al servizio sanitario nazionale, per mettere in sicurezza i territori dal rischio idrogeologico, per ristrutturare e far funzionare asili e scuole, per rifinanziare la ricerca e per rimpinguare le casse delle amministrazioni comunali perennemente in rosso.

Oppure potrebbero offrire un presente dignitoso a chi oggi viene colpito dalla crisi, garantendo casa e reddito.

Stiamo parlando anche di un’infrastruttura assolutamente inutile: non toglierà, infatti, il traffico dalla strada come confermato dallo stesso amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Michele Mario Elia (il TAV è esclusivamente passeggeri e le merci non viaggeranno sulle linee ad alta velocità perchè a livello mondiale non ci sono carri compatibili visti gli altissimi costi che nessuno vuole sostenere).

Inoltre solo il 5-6% dell’utenza totale di RFI è interessata a utilizzare il TAV (in deficit in tutta Europa, Francia compresa); la costruzione di quest’opera peggiorerà ulteriormente le condizioni di viaggio per studenti e pendolari, infatti, nonostante più dell’80% dei viaggiatori utilizzino treni “normali”, gli investimenti di RFI per le linee ordinarie sono solamente il 37% del totale.

La sua inutilità è dimostrata anche dal fatto che attualmente sulla linea storica nella tratta Brescia-Verona transitano giornalmente solo 131 dei 250 treni possibili e sulla Verona-Vicenza ne transitano solo 144 su 250. Esiste quindi un ampio margine di potenziamento, ad un costo nettamente inferiore e evitando così i rischi ambientali che il progetto prevede e centinaia di espropri tra case, terreni e attività economiche di svariato tipo.

Consapevoli che non saranno gli scandali legati alle grandi opere e nemmeno le 22 prescrizioni che il Ministero dell’Ambiente ha recentemente imposto a Cepav2 a fermare quest’opera, torniamo in piazza per dire “ORA BASTA!” precisando che non vogliamo altre prescrizioni o ritardi, vogliamo FERMARE DEFINITIVAMENTE IL TAV!

A breve maggiori informazioni…

Nel frattempo invitiamo tutti e tutte a prendere parte all’ASSEMBLEA PUBBLICA NO TAV del 2 settembre: https://www.facebook.com/events/1449920915315699/

MARCIA17OTTOBRE - volantino