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3/6 giornata NO TAV al presidio di Campagna di Lonato! Non mancate!

Sabato 3 giungo 2017
* PRENDIAMOCI CURA DELLA NOSTRA TERRA CONTRO IL TAV – GIORNATA AL PRESIDIO NO TAV DI CAMPAGNA DI LONATO *

DALLE 17:00
prendiamoci cura insieme delle painte e del campo del presidio, con musica, costruendo insieme spaventav e altre attività, anche per bambini!!!

Porta quello che vorresti trovare, atrezzi per fare giardinaggio, piante da piantare, materiale per costruire gli spaventav..o quello che preferisci fare insieme!

DALLE 20:00
APERI-CENA CONDIVISO
porta da mangiare e da bere e condivilo con tutti e tutte!

Per evitare di produrre rifiuti porta un piatto/bicchiere/posate da casa!

Vi aspettiamo numerosi e numerose per un’altra giornata insieme in cui ci prenderemo cura della nostra terra contro chi vorrebbe distruggerla per opere inutili e mafiose!

PRESIDIO NO TAV 3 GIUNGO2017

 

18/02 giornata NO TAV a Lonato: dal pomeriggio alla cena tante attività, non mancate!

Vi invitiamo sabato 18 febbraio per una giornata NO TAV @ Lonato del Garda:
18FEBBRAIONOTAV@LONATO
– ore 14:30 appuntamento al campo del presidio NO TAV di Campagna di Lonato per prenderci cura della nostra terra e per una partita di calcio a squadra mista (meteo permettendo)
* via campagna di Sopra – Campagna di Lonato*

Più tardi, presso le ex scuole elementari a Sedena di Lonato:

– ore 17:00 aperitivo con letture di Wu Ming e accompagnamento musicale con degustazione di pizze e focacce fatte con il nostro forno mobile NO TAV

– ore 20:00 cena di autofinanziamento con prodotti locali e di stagione (pastasciuttata, verdure miste di stagione, formaggio locale, pane cotto con il forno NO TAV, vino, acqua e dolce) a 15 euro.

PER LA CENA OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE ENTRO il 16/2. CHIAMARE:
– ANNALISA: 3200559686
– ROBERTA: 3336850594

Per restare aggiornati seguite l’evento facebook.

13/11 Prendiamoci cura della nostra Terra: festa NO TAV a Lonato!

VIVERE IL TERRITORIO, DIFENDERE LA TERRA.

La nostra terra non è solo il posto su cui appoggiamo i piedi, ma è innanzitutto lo scenario delle nostre vite, il luogo di incontro con i nostri simili; la terra è il luogo in cui accingiamo dal passato e al contempo in cui progettiamo il futuro.
Nostro diritto è di abitarla, nostro dovere di difenderla.

Questo legame profondo è ciò che anima i cuori del popolo NO TAV, quello che ci spinge a contrastare le minacce al benessere della terra e di chi la abita e a promuovere una politica fatta di rispetto, condivisione e partecipazione.

Essere NO TAV non significa solamente opporsi ad un’ opera inutile e dannosa, ma significa anche costruire relazioni sociali e comunitarie nella partecipazione, oltre che esercitare un diritto di partecipazione democratica nelle decisioni che ci riguardano.

Essere NO TAV significa vivere insieme il territorio e valorizzare i beni comuni.
Per tutti questi motivi la lotta NO TAV non consiste solo nei ricorsi, nelle manifestazioni e nelle contestazioni, ma è fatta anche di momenti di incontro, socialità e giovialità in cui ricostituire un tessuto sociale.

Festeggiamo tutti insieme la bellezza e la prosperità della nostra terra e brindiamo alla nostra resistenza, ricordando sempre che la nostra forza nasce dal nostro incontro.

Ti aspettiamo a Lonato (via campagna di sotto) partire dalle 14:00 con musica, informazione, castagne, vinbrulè e tanta voglia di costruire insieme un futuro migliore!

Lo abbiamo urlato nelle piazze e lo canteremo festeggiando nei campi: FERMARLO TOCCA A NOI, INSIEME!

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/1072004282868433/

14novembrenotavlonatopresidiopiante

Pensavate di intimidirci? Ci vediamo ancora piu numerosi sabato a Lonato!

Nelle scorse settimane alcune persone dei Comitati NO TAV Brescia-Verona hanno preso in custodia un terreno comunale dimenticato e abbandonato da anni, a ridosso dell’area dove dovrebbero sorgere i cantieri del Tav a Lonato.
Armati di falciatrice, decespugliatore e rastrelli abbiamo dedicato il nostro sabato pomeriggio al fine di rendere il prato agibile per la settimana successiva dove avrebbe dovuto prendere vita (e prenderà vita) un presidio temporaneo  NoTAV, ricevendo anche il plauso dei residenti.
Informazione, convivio, animazione per bambini e pic nic, sono le  attività proposte per coinvolgere la popolazione locale, con lo scopo  di sensibilizzare e informare sulle gravose questioni legate al progetto TAV sul basso Garda.
A 5 giorni dall’ attività di sfalcio degli attivisti ieri mattina abbiamo ritrovato questo stesso pezzo di terra arato in profondità. Un gesto compiuto col chiaro intento di renderlo inagibile per il presidio di sabato.

Non possiamo avere la certezza di chi sia stato a compiere l’ atto (o a commissionarlo), ma sicuramente da oggi sappiamo con chiarezza che la nostra attività sul territorio fa paura. Chi sostiene quest’opera, anche nel nostro territorio, è evidentemente in forte difficoltà se ricorre a questi mezzi.
Il terreno si trova nel vivo delle contraddizioni e del degrado che il territorio di Lonato può offrire, ossia si trova in un’enorme area che le varie amministrazioni comunali hanno lasciato alla cementificazione selvaggia e alla speculazione economica (chissà che qualcuno in Comune non abbia la coda di paglia)

Questo gesto intimidatorio ovviamente non ci ferma, ma anzi ci dà l’ennesima prova che stiamo percorrendo la strada giusta per ostacolare questo progetto, al punto che chi sostiene il progetto T.A.V. arriva a boicottare con questi gesti puerili, chi sta cercando legittimamente di esercitare il proprio diritto di partrcipazione attiva e di espressione.

Per questo motivo non possiamo tollerare questa provocazione.
Chi pensava di fermarci non ha ancora capito che percorreremo qualsiasi strada possibile per fermare lo sperpero di risorse pubbliche e la distruzione della nostra terra.
Non sarà certo un pò fango a fermarci!

Sabato ci troviamo comunque nel terremo in via Campagna di sopra a Lonato (a ridosso del cavalcavia ferroviario), a partire dalle 15:00 perche fermarlo tocca a noi, insieme!terreno-festa-no-tavk

8 OTTOBRE: presidio-festa No Tav “DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA” @ Campagna di Lonato

Dopo l’assemblea pubblica che si è tenuta a Lonato del Garda il 7 settembre scorso con l’obiettivo di costruire tutti insieme
L’ AUTUNNO NO TAV, continuano le iniziative del Coordinamento NO TAV BS-VR. Oltre ai banchetti informativi nei paesi attraversati dal progetto, i ricorsi insieme alle associazioni e agli espropriati, si terrà l’8 ottobre una giornata di festa, giochi e informazione su un terreno poco distante da dove secondo i loro progetti dovrebbe sorgere il gigantesco cantiere di 17.600 mq nel cuore della piccola frazione di Campagna di Lonato.

Dopo le dichiarazioni del ministro Delrio, dopo i numerosi articoli apparsi durante l’estate, dopo l’incontro avvenuto a fine settembre in Regione, dopo le ultime fantasiose dichiarazioni dell’assessore Parolini che vuole aggiungere una stazione a S. Martino della Battaglia, dopo chi non vuole nemmeno deludere i Monteclarensi includendo nel progetto anche lo shunt, siamo maggiormente convinti che l’unico tessuto economico e sociale bresciano che sta attendendo da tempo le infrastrutture proposte sia quello mafioso-industriale.

Ed è per questo che riprendiamo la nostra presenza attiva sui territori, riprendendoci quegli spazi inutilizzati e abbandonati  e creando momenti di informazione e aggregazione, invitando tutti e tutte a partecipare perché come abbiamo sempre detto per fermare quest’opera dobbiamo costruire una lotta insieme.

Non siamo contro il progresso come ci dipingono, siamo contro la distruzione della nostra terra e per un futuro migliore per tutti e tutte.

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* PROGRAMMA DELLA GIORNATA *

SABATO 8 OTTOBRE A PARTIRE DALLE 15:00 alle 22:00
in via Campagna di sopra a Lonato del Garda

dalle 15:00
LABORATORIO SPAVENTAV e TRUCCABIMBI

porta con te quello che hai per contribuire alla costruzione degli spaventav:
*bastoni o canne di bambu (ne servono 2 per ogni spaventav)
*carta di giornale
*pennarelli
*magliette o vestiti che non usi più, possibilmente di colore chiaro
*cappelli di paglia, cappellini
*spago
*paglia
*collant
*bottoni, sciarpe, ecc.

alle 16:00
 VISITA GUIDATA AI LUOGHI DEL CANTIERE

dalle 17:00
 GIOCHI POPOLARI e LABORATORIO DI TEATRO

E …MUSICA, MOSTRA FOTOGRAFICA, MERENDA/CENA

 Per arrivare al presidio:
– per chi proviene da Montichiari sulla sinistra, prima di arrivare a Lonato, seguire indicazione Campagna e proseguire diritto
– per chi arriva da Desenzano, attraversare il paese di Lonato, alla seconda rotonda, girare a sinistra e attraversare il sottopasso, e subito a sinistra
– per chi arriva da Brescia, iniziato viale Roma, alla prima rotonda girare a destra, oltrepassare il sottopasso, subito a sinistra

Per parcheggiare: vicino al luogo della festa si possono trovare parcheggi vicino ai capannoni della zona industriale, o in centro alla frazione, vicino al campo sportivo e alla Chiesa. 

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27/4: presidio “Denunciateci TUTTI per aver DIFESO LA NOSTRA SALUTE!” al tribunale di Brescia

 E dopo il grande successo della manifestazione del 10 aprile siamo pronti di nuovo a sostenere chi ingiustamente negli scorsi anni è stato condannato per difendere la salute di tutti e tutte noi!
Ci ritenete ancora “4 gatti allarmisti” dopo aver portato 12 mila persone in piazza? Noi sappiamo che non è così, che se vogliamo cambiare le cose dobbiamo attivarci, ed è per questo che dobbiamo sostenere tutti i denunciati partecipando numerosi mercoledì mattina al presidio, perchè protestare contro una città malata e per avere maggiori informazioni è un diritto, non un reato!

Appuntamento il 27 aprile alle 11.30 davanti al tribunale di Brescia.

*************************************************************************Rinvio al 27 aprile. Questa la decisione del Pm nel processo contro nove attivisti che il 30 aprile occuparono l’ufficio del direttore generale di Asl Brescia, dottor Scarcella Carmelo.
L’occupazione avveniva in modo totalmente pacifico e aveva lo scopo di tenere alta l’attenzione su una problematica da anni denunciata nella nostra città riguardante il ruolo di Asl Brescia nella comunicazione con i cittadini e nella trasparenza delle informazioni date.
Per anni è stato denunciato l’assenteismo “voluto e programmato” della massima istituzione bresciana per la tutela della nostra salute. Nessuna informazione certa sulle conseguenze che i cittadini possono subire a causa di un ambiente ricco di criticità e ormai da anni “malato”.
Aria, acqua e suolo devastati dall’accanimento industriale degli ultimi decenni, sono stati e sono tuttora portatori di malattie ormai certe.
I PCB classificati come cancerogeni certi sono stati per anni dichiarati non nocivi per la nostra salute. Più di una volta il direttore Generale di Asl ha dichiarato di stare tranquilli e non preoccuparsi.
L’acqua che fino a pochi mesi fa aveva un valore di cromo esavalente molto alto (e anche il cromo esavalente è un cancerogeno certo) è stata consumata per anni senza che nessuno desse informazioni sui possibili danni alla salute.
L’aria che respiriamo è malata, le malattie legate all’apparato respiratorio sono in continuo aumento e colpiscono prevalentemente i bambini, più fragili e delicati vista la giovane età.
Di tutto questo Asl e i suoi vertici non hanno mai fatto parola, a Brescia parlare di malattie legate alle condizioni ambientali è un tabù.
Cosa possiamo fare noi cittadini? Nacque quindi l’idea di occupare l’ufficio del diretto Generale per dare un segnale forte alla città e alle istituzioni anche in vista della manifestazione che si svolse poi il 10 maggio 2014 denominata STOP BIOCIDIO.
La risposta delle istituzioni è stata chiara. Nove persone sono state denunciate e oggi subiscono un processo che noi riteniamo ingiusto e intimidatorio. Ingiusto perché chi cerca risposte e non viene ascoltato ha il diritto di manifestare il proprio dissenso e intimidatorie perché denunciare chi si espone in prima persona è un chiaro messaggio a tutti..”non oltrepassate certi limiti o verrete denunciati”
Alcuni di noi presenti erano il 30 aprile 2014 presso Asl e oggi sono qui fuori per esprimere la totale solidarietà agli amici imputati in questo assurdo processo. E oltre a noi anche tanti altri vogliono esprimere la loro solidarietà. Ecco perché il tavolo BASTA VELENI ha lanciato e promosso questo presidio.

22/4: DOPPIO PRESIDIO PER DARE IL BENVENUTO AL MINISTRO DELRIO A PADENGHE E CASTENEDOLO

Questo pomeriggio-sera va in scena il tour del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Delrio.

Sarà a Padenghe questo pomeriggio alle ore 18 per l’inaugurazione della nuova piazza D’Annunzio, “opera” estremamente costosa e criticata.
Mentre una piazza viene inaugurata i progetti del Tav Brescia-Verona procedono e il risultato di quest’altra ben più devastante “grande opera” sarà la gravissima penalizzazione dell’ambiente, dell’economia, della vita sociale e del turismo di tutto il Basso Garda. Dopo Padenghe sarà a Castenedolo, altro comune toccato dal progetto TAV Brescia-Verona, invitato ad un confronto pubblico dal titolo “Il Vaticano secondo Francesco”.
Castenedolo rappresenta uno dei comuni più colpiti dal saccheggio del territorio avvenuto in anni recenti.
Cave e discariche rappresentano una delle piaghe maggiori di questo territorio ad Est di Brescia ed è proprio in questa fascia di provincia che si concentreranno alcune delle criticità più importanti che il progetto dell’alta velocità prevede: da qua verranno estratte la maggioranza delle sabbie e ghiaie necessarie a realizzarla, qua si materializzerà una delle speculazioni maggiori attraverso la realizzazione della stazione di servizio che servirà l’inutilizzato aeroporto di Montichiari.

Il movimento No Tav agisce nelle sedi dei tribunali (abbiamo appena depositato un ricorso al TAR per impugnare il decreto 50/2016 che sostanzialmente darebbe il via al CIPE per deliberare sull’approvazione finale del progetto TAV), ma anche e soprattutto nelle piazze ed è per questo che oggi “accoglieremo” il ministro Delrio per ricordargli che sul Basso Garda, se vogliono continuare con questo progetto inutile e devastante, i cittadini contrari saranno sempre presenti e attivi.
 E soprattutto sarà un’altra occasione per pretendere che quelle risorse che vorrebbero buttare nella realizzazione dell’Alta Velocità siano destinate ad inaugurare quella stagione delle bonifiche che a migliaia abbiamo preteso il 10 aprile scorso per le strade della città, perchè non ci stancheremo mai di dirlo: L’UNICA VELOCITA’ CHE VOGLIAMO E’ QUELLA DELLE BONIFICHE!

Siete tutti/e invitati/e!

APPUNTAMENTO ALLE 17:30 A PADENGHE – Piazza Caduti
https://www.facebook.com/events/235055616883338/

APPUNTAMENTO ALLE 20:30 A CASTENEDOLO – Piazza Cavour
https://www.facebook.com/events/1249403551743952/

4/4 – ORE 20:00 -PRESIDIO E ASSEMBLEA DAVANTI ALL’INCENERITORE DI BRESCIA #VERSOIL10APRILE

Lunedì sera dalle 20.00 si terrà un presidio con un’assemblea pubblica in cui si parlerà dell’inceneritore di Brescia; siete tutti invitati ad intervenire e portare il vostro contributo.

Anche questo evento è una tappa del percorso che ci porterà alla grande manifestazione del 10 Aprile in cui cammineremo per le vie della nostra città per dire tutti insieme: BASTA VELENI!

NON DELEGARE, PARTECIPA e porta quello che vuoi trovare da condividere insieme…cibo, bevande, ecc.

Vi aspettiamo numerosi!

LINK DELL’EVENTO DI LUNEDI: https://www.facebook.com/events/1062334580496061/
Link della manifestazione del 10 aprile: https://www.facebook.com/events/190585431302368/

inceneritori

DOMANI MATTINA: presidio al tirbunale per i denunciati dell’occupazione dell’ASL “DENUNCIATECI TUTTI PER AVER DIFESO LA NOSTRA SALUTE!”

Domani mattina dalle 10:45 davanti al Tribunale di Brescia in via Lattanzio Gambara 40, PRESIDIO DI SOLIDARIETA’ PER TUTTI I DENUNCIATI DELL’OCCUPAZIONE DELL’ASL!

Nell’aprile 2014 alcuni attivisti del movimento ambientalista bresciano ni vista della manifestazione BASTA VELENI occuparono l’ufficio del Direttore Generale di Asl Brescia Carmelo Scarcella. L’occupazione aveva lo scopo di denunciare la totale assenza di informazioni ai cittadini sulle reali conseguenze per la salute causate da tutte le nocività che attanagliano il nostro territorio.

Asl e i suoi vertici hanno sempre sminuito i problemi alla salute causati dalle nocività ambientali dando false rassicurazioni. Alcuni attivisti vennero denunciati per interruzione di pubblico servizio.

Quella mattina a occupare l’ASL c’eravamo anche noi.
Domani alcuni di noi saranno in quell’aula di tribunale.
Domani altri di noi saranno fuori a portare la loro solidarietà e a ribadire che difendere la nostra salute e il nostro futuro è un diritto e i veri criminali sono quelli che speculano sulle nostre vite per i loro meri interessi!

DOMANI PARTECIPIAMO NUMEROSI!
‪#‎bastaveleni‬ ‪#‎stopbiocidio‬ ‪#‎notav‬

TERZO VALICO: Sabato 13 giugno torniamo insieme al Presidio NoTav di Arquata

Questo è quello che la riunione di coordinamento dei comitati NO TAV TERZO VALICO ha deciso di mettere in campo per sabato prossimo a seguito dell’ampliamento del cantiere di Radimero ad Arquata e della prima risposta data dal movimento mercoledì.

Si torna tutte e tutti insieme, giovani, anziani, adulti e bambini al “nostro presidio”. Perchè quella è la nostra terra e perchè la resistenza alla costruzione del Terzo Valico deve proseguire con sempre maggior determinazione. Una nuova giornata di lotta alla portata di tutte e tutti in cui dimostrare che nessuno vuole arrendersi e che tutti insieme siamo convinti di poter fermare il Terzo Valico.

Torniamo tutte e tutti insieme al Presidio No Tav di Arquata

Sabato 13 Giugno

Ore 18 e 30 ritrovo presso il Piazzale delle Vaie

Ore 19 si parte tutte e tutti insieme verso il Presidio di Radimero

Dalle ore 20 grigliata in compagnia

A seguire musica, canti e balli

Passo dopo passo fino a fermare il Terzo Valico

Movimento No Tav – Terzo Valico