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DISCARICA MACOGNA: NASCE “BAITA MACOGNA” UN PRESIDIO PER RESISTERE E LOTTARE INSIEME

 

Un presidio, un luogo di confronto dove costruire partecipazione, convivialità e lottare insieme. E così, come in Val di Susa e in tanti altri territori dove le persone hanno deciso di opporsi concretamente a difesa di ambiente e futuro, anche nella nostra provincia nasce la Baita Macogna, evoluzione del “lido macogna” che negli ultimi mesi grazie a un gazebo con tavoli e sedie ha permesso che tante persone prendessero attivamente parte all’opposizione contro la discarica Macogna.

E così con l’arrivo della nuova stagione serviva trovare un luogo adatto per poter proseguire su questa strada, una strada fatta di condivisione e decisioni collettive, un posto che aiuterà i sempre presenti al presidio a trascorre le ore al caldo durante le giornate invernali.

E così si apre una nuova stagione di lotta che consentirà a tutti i macognari, e non solo,  di ripararsi dal freddo e trovare un luogo accogliente per discutere ed organizzarsi.

Socialità, momenti condivisi e consapevolezza che da qui non ce ne andremo fintantoché le cose non cambieranno, un altro forte segnale a chi dovuto che non molleremo mai.

PIÙ FORTI DI CHI CI VUOLE MORTI! FINO ALLA VITTORIA!

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NO TAV TRENTINO: SABATO 13 PARATA NO TAV A ROVERETO

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Il Coordinamento Trentino No Tav ha organizzato per sabato 13 dicembre una PARATA NO TAV a Rovereto. L’invito è quello di portare  fischietti, pentole, tamburi, “qualsiasi cosa per farci sentire”. Una parata per ricordare che il 17 dicembre, a Torino, verrà pronunciata la sentenza del processo contro Chiara, Mattia, Claudio e Niccolò, no tav in carcere da un anno per aver sabotato dei macchinari nel cantiere del TAV in Valsusa. Per quell’azione, che subito il movimento in un’assemblea popolare e poi i quattro compagni in aula hanno rivendicato a testa alta, la Procura ha chiesto 9 anni e 6 mesi di carcere per “terrorismo”. Altri tre no tav sono in carcere (Lucio, Francesco e Graziano) e centinaia sono sotto processo per aver difeso la terra e la libertà dalla devastazione e dal profitto. Il Coordinamento Trentino NOTAV sottolinea in una nota che ” con questi processi e con l’accusa di terrorismo lo Stato
vuole intimidire e ricattare tutte le lotte”.

notav_5Intanto domenica 7 dicembre è stato inaugurato il primo presidio permanente No Tav della tratta Verona-Brennero situato lungo la statale 12 tra i comuni di Mattarello e Besenello all’altezza di un cavalcavia che segna il passaggio da strada normale a superstrada. Oltre 700 le persone che hanno partecipato all’acquisto del terreno dove sorgera’ il presidio.

Sentiamo Anna del gruppo Mamme No Tav di Marco ( Rovereto )

 

DOMENICA 7 DICEMBRE INAUGURAZIONE DEL PRESIDIO PERMANENTE NO TAV DEL TRENTINO

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Invitiamo tutti e tutte a inaugurare, con una festa collettiva, il terreno no tav acquistato tutti assieme.
Più di settecento persone, dai diciotto ai novantaquattro anni, hanno partecipato alla campagna di acquisto. Più le tante sottoscrizioni. Un bel risultato, unico in Trentino.
Ci meritiamo una festa. Un’occasione per trovarsi, per ricevere l’attestato “ho acquistato un terreno no tav” e per organizzare le prossime iniziative di resistenza e la nascita del presidio permanente no tav.
C’è e ci sarà bisogno del contributo di tutte e tutti.
Grazie e a presto.

DOMENICA 7 DICEMBRE DALLE ORE 14,00 ALLE 16,00
(Il terreno si trova a sud di Mattarello, nel comune di Besenello, scendendo da Trento sulla destra poco dopo Fly Music, all’imbocco della vecchia statale: si vedono le bandiere e gli striscioni, per info: 3391426061)

coordinamento trentino no tav