Archivi tag: ritiro progetto

IL TAV BS-VR E’ BEN LONTANO DAL SI DELLA CORTE DEI CONTI: il progetto sarebbe stato ritirato dal Ministero delle Infrastrutture per modifiche progettuali.

Oggi 15 febbraio 2018 si discuterà davanti al Consiglio di Stato l’appello presentato dal Coordinamento NO TAV Brescia-Verona e da numerosi altri soggetti contro gli atti con i quali il Governo ha espresso il giudizio positivo di ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni imposte con il progetto preliminare.

L’auspicio è che il Giudice Amministrativo accolga l’appello ed annulli gli atti impugnati anche alla luce di fatti nuovi assai rilevanti.

Alcuni di questi fatti sono conosciuti: il parere del 16/12/2016 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, la sospensione da parte della Corte dei Conti dell’esame del progetto definitivo approvato dal CIPE.

Un fatto è sicuramente nuovo ed in attesa di conferma: a quanto ci risulta il progetto definitivo della tratta AV/AC Brescia – Verona approvato dal CIPE con delibera n. 42 del 10 luglio 2017, tutt’ora all’esame della Corte dei Conti per l’espressione del parere contabile, sarebbe stato ritirato dal Governo.

A quanto ci risulta, infatti, il progetto sarebbe stato ritirato dal Ministero delle Infrastrutture per procedere a modifiche progettuali.

Se la notizia si rivelerà confermata dagli atti formali, per la cui acquisizione il nostro legale si è già attivato, potrebbero esserci grandissime novità nella questione che è oggetto di dibattito da lungo tempo.

L’auspicio è che il buon senso incominci a prevalere e che il progetto della tratta Brescia Verona venga definitivamente ritirato, riqualificando la linea storica.

Terremo costantemente informata tutta la popolazione e la stampa sia dell’esito dell’appello che si è discusso oggi davanti al Consiglio di Stato sia della notizia del ritiro del progetto della tratta AV/AC Brescia – Verona tutt’ora all’esame della Corte dei Conti.

 

Coordinamento No Tav Brescia-Verona

 

La petizione NO TAV, FERMIAMO IL TAV E DIMOSTRIAMO CHE SIAMO TANTISSIMI!

 

Le ultime assemblee del Coordinamento dei comitati NO TAV Brescia-Verona, partecipate anche da molte persone che non fanno parte attivamente dei comitati,  hanno decretato all’unanimità che è giunto il momento di dare un segnale forte alle istituzioni e nel contempo dimostrare nuovamente che quest’opera, che lo Stato vorrebbe imporre, non è invece voluta da chi la paga e la subisce direttamente o indirettamente, cioè tutti e tutte noi.

Oltre al prossimo corteo del 17 ottobre a Desenzano, si è deciso quindi di dare forma ad una raccolta firme (sia cartacea che online) il cui obbiettivo è dare un segnale che, oltre alle migliaia di persone che partecipano attivamente alle numerose iniziative sul territorio, ce ne sono molte altre che sostengono con altre modalità la causa NO TAV.

Con questa raccolta firme alla quale potranno partecipare tutti  e tutte (la firma è prevista è prevista anche per i non maggiorenni, visto che saranno proprio le generazioni future le più coinvolte, e anche per chi non ha la cittadinanza italiana, visto che la terra e il futuro sono di tutti e tutte) vogliamo dare una prova tangibile di questa opposizione e farlo prima che sia troppo tardi, ovvero prima che il progetto sia esecutivo e inizino i primi cantieri sul territorio.

La petizione sarà firmabile a partire dagli info no tav days, il 2-3-4 ottobre, giorni in qui in tutta la tratta da Brescia a Verona ci saranno banchetti informativi, volantinaggi e flash mob in preparazione alla prossima marcia NO TAV che si terrà a Desenzano il prossimo 17 ottobre.

Firmare questa petizione non vuol dire semplicemente dire di NO al Tav Brescia-Verona, ma è una firma che potrà, insieme a tante altre azioni, aiutare ad inceppare il sistema delle grandi opere. Una firma che serve ad unirci, perchè siamo consapevoli che solo costruendo mobilitazioni in tutta Italia e tutti e tutte insieme possiamo cambiare le cose. Una firma per dire NO anche al TAV al Terzo Valico, in Val di Susa e in Trentino! Una firma per il nostro futuro!

FERMARLO E’ NOSTRO DOVERE, FERMARLO TOCCA NOI!

Di seguito riportiamo il testo della petizione che dal 1* ottobre sarà possibile firare anche on-line qui: PETIZIONE NO TAV ON-LINE

Ricordiamo inoltre che la raccolta firme proseguirà sia online che cartacea anche nei prossimi mesi e la troverete a tutte le iniziative che verranno organizzate.

 

I Sottoscritti / le Sottoscritte chiedono,

il ritiro del progetto dell’Alta Velocità sulla tratta Brescia – Padova, un progetto costosissimo, inutile e dannoso per il nostro territorio.

Brescia, Verona, Vicenza, Padova, sono tutte città importanti collocate su un itinerario di 165 chilometri. L’Alta Velocità su un percorso cosi breve non ha ragione di esistere!

Chiediamo la riqualificazione della linea storica, l’aumento e la modernizzazione dei treni, l’ottimizzazione dei servizi adattata alle richieste dell’utenza.

Pretendiamo che le risorse economiche destinate al progetto Alta Velocità vengano destinate a finanziare delle urgenti e utili al risanamento di strutture pubbliche su tutto il territorio Nazionale.