TAV BRESCIA – VERONA : SEMPRE PIU’ LONTANO L’INIZIO DELLA CANTIERIZZAZIONE

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Il 14 Luglio sulla Gazzetta di Mantova e oggi ( martedi 21 luglio ) sul Bresciaoggi abbiamo letto delle 22 prescrizioni che il ministero dell’ambiente ha imposto a Cepav 2 rispetto al progetto per la realizzazione della Brescia – Verona. Senza l’assoluzione di queste, il progetto non supererà la “Verifica d’ottemperanza” e quindi il consorzio non potrà accedere al Cipe per ottenere lo sblocco dei finanziamenti.
Le 22 prescrizioni riguardano, in particolare, alcuni dei punti critici noti ormai da tempo: le interferenze col bacino idrico del Laghetto del Frassino e le falde acquifere, gli impatti sulle aziende agricole, la durata dei cantieri localizzati nei pressi di Parchi Naturali, le interferenze con le industrie a rischio d’incidente rilevante, ecc.

Ora il consorzio avrà 120 giorni di tempo per risolvere le criticità individuate e risolvere le prescrizioni. Quindi con tutta probabilità si dilateranno ancora i tempi previsti per l’apertura dei cantieri.
Sicuramente il ritardo che si andrà producendo non può che essere inteso come una buona notizia. Ma, a differenza di quanto riportato da alcuni giornali, non si tratta in alcun modo di uno stop alla realizzazione dell’opera. Anzi, su questo punto bisogna fare attenzione e non essere tratti in inganno. Siamo stati abituati negli anni a vedere bypassate in ogni modo leggi e regole: troppo forti le pressioni della lobby delle grandi opere e leggi e decreti ad hoc sappiamo che sono sempre dietro l’angolo (vedi “Legge Obbiettivo” e “Sblocca Italia”).
Pensiamo che i ritardi che il progetto sta incontrando siano dovuti, aldilà delle dichiarazioni ufficiali, all’assoluta mancanza di fondi e alla capacità che i comitati hanno avuto nel mettere in difficoltà i favorevoli all’opera attraverso la mobilitazione popolare.
Per questo motivo non abbasseremo la guardia, continuando a denunciare l’inutilità di quest’opera devastante e l’illegittimità di questa procedura d’approvazione. Continueremo quindi il nostro percorso d’opposizione convinti che vincere è possibile, preparandoci così ad un autunno intenso di lotta e mobilitazione in difesa del nostro territorio.

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