TAV : LE OSSERVAZIONI DEL ” CONSORZIO COLLINE MORENICHE DEL GARDA “

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torre

Nella redazione del progetto AC/AV del 1992, erano state formulate tre ipotesi finalizzate alla realizzazione della linea Milano-Verona, nel lotto funzionale Brescia-Verona, che interessa il territorio morenico del lago di Garda.
Il progetto preliminare del 2003, con lettera CEPAV DUE dell’11-09-2014, individua nell’affiancamento all’autostrada A4 il progetto definitivo.
Lo Studio di Impatto Ambientale risalente al 2003 non è più stato aggiornato, nonostante le rilevanti trasformazioni che il territorio coinvolto ha subito nel frattempo, sia sotto il profilo urbanistico, sia sotto il profilo ambientale e paesaggistico, sia infine sotto il profilo della vocazione produttiva ed economica. La distanza temporale di ben 11 anni tra la predisposizione dello Studio di Impatto Ambientale e la redazione del progetto definitivo contrasta in modo esplicito con quanto statuisce l’art. 26, co. 6, del d.lgs. 152 del 2006, ai sensi del quale “i progetti sottoposti alla fase di valutazione devono essere realizzati entro cinque anni dalla pubblicazione del provvedimento di valutazione dell’impatto ambientale. Tenuto conto delle caratteristiche del progetto il provvedimento può stabilire un periodo più lungo. Trascorso detto periodo, salvo proroga concessa, su istanza del proponente, dall’autorità che ha emanato il provvedimento, la procedura di valutazione dell’impatto ambientale deve essere reiterata”. E’ vero che, in base alla stessa disposizione, tale termine “si applica ai procedimenti avviati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4”, ma è altrettanto vero che la disposizione risponde ad un criterio di ragionevolezza e buon andamento dell’azione amministrativa, perché uno studio di impatto ambientale “vecchio” di ben 11 anni non è in grado di dare risposta alle esigenze di corretto inquadramento ambientale di un progetto che la procedura di Via intende tutelare.

In forza a queste premesse, l’Associazione “Consorzio Colline Moreniche del Garda” evidenzia le seguenti
CRITICITA’
1. Il patrimonio ambientale, unico nel suo genere, subirebbe profonde ed irreversibili trasformazioni (siti patrimonio UNESCO, siti di importanza comunitaria (SIC), rete ecologica regionale (RER), cordoni morenici …).
2. Le attività agronomiche di eccellenza (zona viticola Lugana DOC, zona Grana Padano e viticoltura biologica) ridurrebbero in modo consistente, per sottrazione di suolo, sia aree di produzione che l’indotto economico.
3. La fiorente attività turistica, oggi attestata a 22 mln di presenze/anno, patirebbe le inevitabili conseguenze dei disagi provocati da una prolungata cantierizzazione.
4. Il delicato sistema idrogeologico e la rete idrica minore, che caratterizzano il bacino gardesano, subirebbero conseguenze ormai ben note in situazioni analoghe, che non sono state, a nostro avviso, sufficientemente approfondite nella Valutazione Ambientale.
5. Sul costo dell’opera si è già espressa la Corte dei Conti il 7 Luglio 2011 manifestando parere contrario “.. l’opera PREGIUDICA L’EQUITA’ INTERGENERAZIONALE, caricando in modo sproporzionato su generazioni future (si arriva in alcuni casi al 2060) i vantaggi ipotetici goduti da quelle attuali”.
6. Disattesa delle indicazioni della Comunità Europea (Gazzetta Ufficiale CEE n. L 228/1 del 9.9.1996) “sollecitare il riassetto delle vie ferroviarie esistenti evitando di creare nuovi corridoi di disturbo in siti intatti”.
Per tali motivi, la sottoscritta Associazione “Consorzio Colline Moreniche del Garda” che rappresenta n.2 comuni (per una popolazione di 45.000 abitanti ), n. 4 consorzi, n. 1 università, n.1 Confederazione Nazionale di agricoltori, n. 6 associazioni operanti nel settore economico, turistico, ambientale, n.8 professionisti, imprenditori e scrittori
CHIEDE
che venga presa in considerazione una delle ipotesi già valutata da CEPAV DUE, che prevede di utilizzare la linea storica esistente e che, debitamente potenziata e dotata di moderne applicazioni tecnologiche, eviterebbe le criticità esposte e le conseguenze che ne deriverebbero sul territorio.
Distinti saluti

Gabriele Lovisetto
Presidente Associazione
Colline Moreniche del Garda

qui trovate tutte le osservazioni presentate al progetto

http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/7/2276?RaggruppamentoID=129&pagina=1

 

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