Solidarietà a tutti gli studenti caricati e arrestati in questi giorni!

MANDIAMO LA NOSTRA SOLIDARIETA’ A TUTTI GLI STUDENTI CHE IN QUESTI GIORNI DI PROTESTA SONO STATI CARICATI O ARRESTATI.

Come è successo in tutta Italia anche a Brescia questa mattina gli studenti sono stati caricati dalla polizia durante un corteo studentesco che protestava contro le politiche di austerità e per chiedere una scuola sicura, la immediata ristrutturazione dei numerosi edifici scolastici fatiscenti della provincia, una scuola “a misura di studente” e soprattutto uno stop al continuo aumento del prezzo di libri e trasporti.
Durante la carica i celerini hanno sferrato manganellate alla testa e al viso di diversi giovani provocando contusioni: in particolare uno studente è stato ferito al naso e al labbro. Nonostante l’inaudita violenza della polizia gli studenti si sono dimostrati determinati e convinti a portare avanti la loro lotta e il corteo è ripartito compatto e la manifestazione è proseguita. La manifestazione si è conclusa dimostrando la determinazione a proseguire il percorso di mobilitazione senza essere stati intimoriti dalla repressione poliziesca subita. Continua la lettura di Solidarietà a tutti gli studenti caricati e arrestati in questi giorni!

Liberi tutti!!!

TERRORISTA E’ CHI DEVASTA E SACCHEGGIA IL TERRITORIO E LA VITA DI CHI LO ABITA!!

Quattro persone in carcere (Chiara, Nico, Mattia, Claudio), arrestate tra Torino e Milano, con l’imputazione (tra le altre) di associazione sovversiva con finalità di terrorismo, accusati di aver partecipato a una iniziativa notturna in Clarea, tra il 13 e il 14 maggio 2013, una delle tante camminate e manifestazioni popolari organizzate quest’anno contro il cantiere di Chiomonte.
Il movimento ‪#‎notav‬ rivendica il diritto alla resistenza attiva contro la militarizzazione del territorio, l’imposizione violenta di una grande opera inutile e dannosa, la criminalizzazione del movimento e la negazione di diritti.
Chiara,Nico,Mattia,Claudio sono tutti noi e ne esigiamo l’immediata liberazione: LIBERI TUTTI! ‪#‎notavbrescia‬

JJ

8 dicembre: NO TAV BRESCIA NEI SEGGI DEL PD A BRESCIA

Oggi va in scena la farsa delle primarie del PD, l’ennesimo stucchevole tentativo da parte di questa forza politica per provare a darsi una parvenza di democraticità, di far credere ai cittadini che ancora qualcosa contano.
Al di là dei proclami elettorali, la realtà delle cose è ben diversa e l’affare TAV, e più in generale il modello delle “grandi opere”, diventa emblematico in questo senso: nelle politiche messe in atto dal governo delle larghe intese, di cui il PD è l’artefice, l’unica via d’uscita dalla crisi presa in considerazione parla esclusivamente di nuovo cemento, di grandi infrastrutture e di grandi eventi. Tutto a scapito della sovranità decisionale di chi vive e abita le città ed i territori.
Al primo posto, quindi, ci sono esclusivamente le concessioni alle lobbies del cemento, cooperative di costruzione su tutte, e ai loro inattaccabili profitti legati a rendita finanziaria e consumo di suolo. Dalla Cmc in Val di Susa (colosso internazionale delle cooperative romagnole di costruzione, di cui è stato amministratore delegato niente meno che Pierluigi Bersani) a Italferr a Brescia e Firenze (con l’inchiesta che ha portato all’arresto della Lorenzetti e di Bellomo, esponenti di spicco del Pd), da Cociv fino ad arrivare a CoopSette (quella di Campione del Garda per intenderci). Tutto ciò mentre ogni giorno precari, studenti, disoccupati, lavoratori, sfrattati, migranti fanno i conti con le violenze e le sofferenze sempre più forti generate dalla crisi economica.
Interessi da difendere anche a costo della militarizzazione (come in Valle di Susa) e del sacrificio di interi territori (si pensi all’Aquila dove la ricostruzione appare ben lontana dal compiersi). Anche a Brescia, dove i cantieri ultramiliardari di TAV e BRE-BE-MI sono ormai alle porte della città, sono arrivati soltanto pochi spiccioli per bonifiche ambientali e politiche sociali, nonostante la situazione appaia sempre più emergenziale e insostenibile.
È per questi motivi che l’unica strada che ci appare praticabile è quella che parla di resistenza, di lotta, d’impegno in prima persona per fermare e arginare un modello di sviluppo che crea solamente debito, devastazione ambientale e sociale e precarietà. Per riappropriaci di quella ricchezza e di quelle risorse, che ci sono state espropriate per alimentare la macchina delle grandi opere, e per ridare, quindi, un futuro al nostro territorio.
Soprattutto ora che il grande Nemico è “decaduto”, ora che non è più possibile semplicemente far ricadere tutte le colpe su di lui, ora che non è più possibile nascondersi al riparo esclusivo di proclami giustizialisti, diventa per noi necessario che il Partito Democratico si prenda, senza più sconti, tutte le responsabilità della devastazione sociale che ha contribuito a creare in questo Paese!
Per quanto il voto di oggi possa far credere in una possibilità di scelta da parte del cittadino, è bene rendersi conto che una vera scelta non ci sarà. Che vinca Cuperlo, Renzi o Civati non ci sarà né differenza né un cambiamento che porti ad allontanarsi da tutti gli intrecci di interesse che circondano questo partito. E questa è una sconfitta per tutti.

Qui l’intervista di stamattina a Roberto, attivista del nostro movimento: http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2013/12/rec1208-112805.mp3

26 dicembre: serata informativa e di autofinanziamento

Serata informativa e di autofinanziamento:

– dalle 19.00 apericena di autofinanziamento del gruppo NO TAV BRESCIA (vegan)

– dalle 21.00 proiezione di un filmato NO TAV

– dalle 21.30 dibattito con esponenti di diverse realtà NO TAV in Italia tra cui il Comitato No Tav Brescia

– dalle 24.00 MILITANT SOUND SYSTEM SESSION con

EARTH RESISTENCE DUB SOUND (BG)
AFRIKAN CHILDREN (TO)
UNITED ROOTS SOUND SYSTEM (TO sud)
ONDEROOTZ FAMILY SOUND SYSTEM (BS)