I numeri del disastro tav: la ghiaia estratta per costruire la BS-VR potrebbe ricoprire l’area urbanizzata di Desenzano per 1 metro di altezza!

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Il 18 aprile 2015 sul Corriere di Bergamo appariva questo articolo:
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Decine e decine di camion hanno movimentato quotidianamente terra attraversando il centro di Pumenengo, mettendo in pericolo pedoni e ciclisti per mesi. Camion carichi di ghiaia e sabbia destinati alla costruzione dell’Alta Velocità Treviglio-Brescia.

In paesi come Pumenengo (dove il centro abitato è attraversato dalla strada provinciale 127 che conduce a Calcio, dove sorgevano i cantieri Tav) ogni giorno un flusso di 120 camion tra andata a ritorno ha transitato per la via principale del paese.

Un continuo andare e venire tra il timore che si potesse verificare un nuovo incidente come quello accaduto a Caravaggio, quando una pensionata di 65 anni fu travolta e uccisa da un camion in manovra, tra i disagi dovuti all’aumento del traffico, tra la paura di un aumento dell’inquinamento dell’aria dovuto al circolo di mezzi pensanti in prossimità di case ed edifici pubblici.

Se il transito e la messa in sicurezza di questi materiali sono stati fatti come per cantieri di Via Toscana a Brescia, dove nello spostamento della terra venivano smosse polveri ed inquinanti ( Via Toscana rientra nel cono PCB, o il caso dell’amianto di via Roncadelle), la preoccupazione di chi abita questo Comune è stata più che lecita.

Alla luce di tutto questo, immaginiamo cosa potrebbe accadere per i cantieri del TAV Brescia-Verona dove serviranno 10 MILIONI E 200 MILA METRI CUBI DI GHIAIA per costruire l’opera.

Per farci un’idea dell’enorme quantità di materiale prelevato abbiamo provato a fare un esempio più concreto: la quantità di ghiaia estratta è la stessa che potrebbe ricoprire l’intera superficie urbanizzata di Desenzano per 1 metro di altezza.

Lo sapevi che 2

Quanti camion passeranno fuori dalle nostre case?
Quante ore di traffico?
Quanto inquinamento aggiunto?
Quanti incidenti ci saranno?
Ma sopratutto, ne vale la pena?

 La risposta per noi è sempre NO ed è per questo che domani, sabato 14 maggio, parteciperemo alla MARCIA NO TAV a San Michele Extra (VR) perchè FERMARE QUESTO SCEMPIO E’ POSSIBILE, MA TOCCA A TUTTI E TUTTE NOI!

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