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Una grande giornata di festa e informazione ieri al parco Ducos: fermare il tav tocca a noi!

Ieri è stata una bellissima giornata di festa, informazione e resistenza presso uno dei polmoni verdi della città di Brescia organizzata dal Coordinamento No Tav Brescia-Verona e da Nessuno Offenda Brescia.

Centinaia di persone hanno partecipato all’iniziativa #notav al parco Ducos in difesa del parco e della sua biodiversità, ma anche e sopratutto contro la possibile costruzione del TAV Brescia-Verona in città.

Ringraziamo ancora tutti gli artisti che ieri durante il pomeriggio hanno suonato gratuitamente e per sostenere la causa AmiantoBittersweetGiacomo Papetti e Angela KinczlyPiergiorgio Cinelli e Dellino Andrea.

Ringraziamo anche Siamo Gatti e la Palestra Popolare Antirazzista per le attività di intrattenimento con i bambini molto partecipate.

Ringraziamo Cristiana e il circolo micologico Carini per averci fatto scoprire tutta meravigliosa biodiversità di flora, fauna e funghi che arricchisce il parco, e infine ringraziamo tutti e tutte voi per aver partecipato e per aver contribuito alla bellissima merenda condivisa!

Come immaginavamo non si è palesato nessun rappresentate dell’amministrazione comunale, nonostante fossero stati invitati a partecipare. Per l’ennesima volta la giunta ha preferito non prendere una posizione e non rendere partecipe la popolazione di quanto potrebbe accadere alla nostra città con la costruzione di quest’opera e su quanto stanno facendo come amministratori in questa fase.

Rivendichiamo inoltre la giornata di ieri come la vera inaugurazione dei lavori di ristrutturazione dell’arena del parco in cui si sono svolti tutti i concerti, arena inaugurata dalla giunta settimana scorsa dichiarando che loro difendono il verde e gli spazi di socialità, invece lo rivendichiamo noi perchè chi davvero da anni si batte per la difesa dell’ambiente, della salute e delle persone siamo noi e non l’amministrazione che ha deciso di svendere la nostra città e futuro al passaggio del TAV.

Il messaggio della giornata di ieri è chiaro: non ci siamo rassegnati e abbiamo sempre più motivi e determinazione per percorrere ogni strada possibile per fermare quest’opera.

Fermare il TAV è ancora possibile, ma serviamo tutti e tutte noi, senza delegare!

Avanti NO TAV verso il 5 ottobre 2019: marcia #notav @Lonato!

#difendiamoilparcoducos #brescia #salute #inquinamento #versoil5ottobre #versoil27ottobre #bastaveleni #notavbresciaverona

15/9 festa al parco ducos: programma completo con musica e orari attività

IL PROGRAMMA COMPLETO DELL’INIZIATIVA AL PARCO DUCOS DI DOMENICA 15/9 E tu, che Ducos vuoi? Difendiamo il parco! @parco Ducos 2 di Brescia

– VISITE NATURALISTICHE
– MUSICA con Piergiorgio Cinelli Angela Kinczly Giacomo Papetti Dellino Andrea Amianto Bittersweet
– GIOCHI PER BAMBINI CON Siamo Gatti
– ARTI MARZIALI CON Palestra Popolare Antirazzista
– INFORMAZIONE CON LE ALTRE LOTTE AMBIENTALISTE DI BASTA VELENI VERSO IL 27 ottobre: marcia Basta Veleni @Brescia h.1430
– MERENDA CONDIVISA SOS Merenda 15 Settembre @parco ducos Brescia

Vi aspettiamo perchè fermare il TAV è ancora possibile e informarsi e difendere dall’inquinamento e dalla distruzione l’intera città e uno dei suoi polmoni verdi è fondamentale per il futuro di tutti e tutte noi!

A domenica! #dachesapasamia #difendiamoilparcoducos #notav #bastaveleni

PARCO DUCOS 2: NON SOLO SVAGO MA AREA ECOLOGICAMENTE E SOCIALMENTE RILEVANTE – ci vediamo il 15 settembre a Brescia!

Uno dei tanti motivi che ci porta domenica 15 settembre a fare un’iniziativa in difesa del parco Ducos è la sua meravigliosa biodiversità a livello di fauna, flora e funghi.

Durante la giornata di domenica potrete scoprire:

  • fauna e flora con 2 visite naturalistiche per il parco alle ore 15:00 e alle ore 17:00
  • i funghi del parco con un banchetto informativo e dimostrativo (presenza attuale di funghi permettendo 😉 )

Nel frattempo impariamo a conoscere qualcosa in più su questo polmone verde nel cuore della città e vi aspettiamo domenica 15!

Sulla base delle indagini faunistiche ed ecologiche intraprese nell’area Ducos 2 dalla fine degli Anni Novanta e tutt’ora in corso, è stata rilevata la presenza di habitat e biocenosi tutelati da Direttiva Habitat (CEE92/43), dalla Direttiva sulle specie migratrici (Berna) e dalla Legge regionale a tutela della piccola fauna (L.R. 33/77).

Chirotteri, uccelli, anfibi, rettili, odonati e molto altro sopravvivono, seppur con difficoltà, in ambito urbano. Il Parco Ducos rappresenta per queste specie un’importante area di vita. La sua collocazione, invece, ha funzione di connessione ecologica con altre aree verdi naturali residuali prossimali e con le aree vaste già riconosciute quali zone di protezione e mitigazione che coinvolgono il Monte Maddalena e l’area cave.

La presenza in ambito urbano di fauna selvatica autoctona, oltre ad avere un valore ecosistemico godibile dall’intera collettività, determina altresì un incremento nella valorizzazione delle aree interessate, consentendone la fruizione anche a scopo educativo didattico.

Le specie e gli habitat residuali, soprattutto le aree umide temporanee e permanenti, ormai globalmente minacciate e considerate perciò di rilevanza internazionale e meritevoli di tutela (Convenzione Ramsar, 1971), sono emergenze ecologiche da tutelare e da implementare.

La gestione di questa area dovrebbe vedere, oltre alla conservazione dell’esistente (fossi e impaludamenti temporanei), l’insediamento di sistemi di protezione per gli organismi in riproduzione, una maggiore forestazione e l’insediamento di manufatti ricchi di microcavità adeguate almeno alle esigenze delle specie già presenti oltre ad una adeguata informativa di carattere rigorosamente scientifico dell’area.

L’insediamento del cantiere TAV metterebbe a serio rischio buona parte delle aree maggiormente rappresentative e importanti per la naturalità e l’importanza eco-sociale del luogo.

Bibliografia essenziale

FERRI V. & SOCCINI C., 1999. Proposte per la Valorizzazione del Parco Urbano ‘Ducos 2’ – Area Quartiere S. Polo Nuovo, Brescia. Relazione non pubblicata inviata presso il Comune di Brescia;

SOCCINI C., V. FERRI, 1999. L’abbandono di fauna esotica ed i problemi connessi. Convegno Animali sul territorio urbano: gestione e prospettive. Comune di Genova – IZP Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. Genova;

NIEDDU D., ALBORALI L., PRATI P., PATERLINI F., FERRI V., SOCCINI C., FINAZZI G., LAVAZZA A., 1999. Indagine preliminare per l’evidenziazione di microrganismi patogeni di testuggini acquatiche appartenenti alla specie Trachemys scripta elegans. II° Congresso Nazionale S.I.Di.L.V. Società Italiana Diagnostica di Laboratorio Veterinario, Palermo;

FERRI V. & SOCCINI C., 2000. Monitoraggio Salute Testuggini – rendiconto dei primi quattro anni di attività. In: Pianura, Rivista di Scienze e Storia dell’ambiente padano. Atti 3° Congresso Nazionale S.H.I., Pavia;

FERRI V. & SOCCINI C., 2000. Utopia o realtà? Le reti ecologiche per la piccola fauna in città. Un progetto per la conservazione delle meta-popolazioni di Bufo viridis a Milano e Brescia. VIII° Convegno Internazionale “Reti Ecologiche. Azioni locali di gestione territoriale per la conservazione dell’ambiente.” Centro Studi Valerio Giacomini – Gargnano (BS);

SOCCINI C. & FERRI V., 2003. Valorizzazione naturalistica dei parchi cittadini di Brescia. Check-list della piccola fauna: dati preliminari. Prima valutazione ecologica. In: Linee guida per la valorizzazione del Fiume Mella. ERSAF Brescia-Gargnano (BS);

FERRI V. & SOCCINI C., 2003. Riproduzione di Trachemys scripta elegans in condizioni seminaturali in Lombardia”. Natura Bresciana, Ann. Mus. Civ. Sc. Nat. Brescia, Vol.33;

SOCCINI C. & FERRI V., 2009. Management of Abandoned North American Pond Turtale (Trachemys scripta) in Italy. In: Urban Herpetology. Eds. J. C. Mitchell, R. E. Jung Brown, Breck Bartholomew. Herpetological Conservation n.3;

Ferri V. e Soccini C., 2017. I popolamenti odonatologici ed erpetologici del complesso dei laghi di cava in località San Polo di Brescia (Lombardia, Italia settentrionale). Situazione e proposte per la conservazione. Natura Bresciana Ann. Mus. Civ. Sc. Nat. Brescia 41: 27-35;

Ferri V. & Soccini C., 2019. I chirotteri dei parchi urbani e corsi d’acqua di Brescia: primi dati sulla distribuzione e problemi di conservazione. Natura bresciana, Ann. Mus.Civ.Sc.Nat. Brescia (in stampa).

27/8 riunione no tav bs verso il 15 settembre al parco ducos!

Prossimo appuntamento verso l’iniziativa del 15/9 E tu, che Ducos vuoi? Difendiamo il parco! @parco Ducos 2 di Brescia questo martedì 27 agosto alle ore 21:00 presso il parco Ducos 2
 
Ci troviamo per organizzarci e coordinarci per l’iniziativa e i volantinaggi delle prossime settimane e decidere insieme gli ultimi dettagli!
 
A martedì!
 
#notav #notavbresciaverona #15settembre #parcoducos #difendiamoilparcoducos #brescia

Verso un autunno di mobilitazioni per difendere terra, salute e futuro!

Ieri insieme ad alcuni esponenti di Basta Veleni, Friday For Future e Isde abbiamo preso parte a un dibattito, e fatto alcuni interventi dal palco della Festa di Radio Onda d’Urto, su #climatechange e le prossime mobilitazioni del territorio.
 
Tante sono le lotte su tutto il territorio che continuano a combattere per un presente migliore e per garantire un futuro anche alle prossime generazioni.
 
Non solo dobbiamo cambiare le attuali politiche su ambiente, rifiuti e grandi opere ma dobbiamo anche assicurarci di arginare e iniziare a migliorare gli enormi danni che in decenni sono stati inflitti in nome del profitto alla nostra terra, all’acqua e all’aria che ci circonda.
 
Fa sempre rabbia sentirsi dire che i soldi per il risanamento ambientale o le bonifiche, come ad esempio a Brescia per il Sin Caffaro, o per la messa in sicurezza dei territori, non ci sono, ma per opere inutili e mafiose vengono sborsati miliardi di euro.
 
Consapevoli che la nostra provincia è inquinata e malata, andiamo avanti a lottare e tanti sono gli appuntamenti verso questo nuovo autunno di mobilitazione, tra cui vogliamo ricordare:
 
– dal 4 all’8 settembre a Venezia Venice Climate Camp e Climate March to the Venice Film Festival
 
– 15 settembre a Brescia: 15/9 E tu, che Ducos vuoi? Difendiamo il parco! @parco Ducos 2 di Brescia –> EVENTO IN DIFESA DEL PARCO DUCOS A BRESCIA
 
– 27 settembre a Brescia: Terzo Sciopero Mondiale per il Clima – FridaysForFutureBs – 27/9
 
– 29 settembre a Peschiera: simulazione di cantieri TAV presso il Santuario del Frassino (ore 9-13:00)
 
– 5 ottobre a Lonato del Garda: 5 ottobre 2019: marcia #notav @Lonato
 
– 27 ottobre a Brescia ore 14:30: nuova manifestazione di Basta Veleni in centro città
 
Basta sfruttare e devastare la nostra terra per il profitto di pochi!
 
Solo noi, tutti e tutte insieme, possiamo fare la differenza e ora più che mai serve far sentire la nostra voce smettendo di delegare a chi ha svenduto per anni la nostra salute e la nostra terra!
 
Verso un autunno di mobilitazioni per l’ambiente e la salute ci vediamo a tutte le prossime iniziative!
 
#bastaveleni #fridayforfuture #fridayforfuturebrescia #notav #notavbresciaverona #brescia #mammedicastenedolo #isde #mediciperlambiente #salute #futuro #festaradiondadurto #festaradio #climatechange #5ottobre #lonato #marcianotav

La solidarietà è tutto: banchetto riaperto fino al 24 agosto! Vi aspettiamo!

Come sempre nelle lotte la #solidarietà è tutto.

Dopo il temporale di settimana scorsa che aveva distrutto il nostro gazebo tante persone e realtà ci hanno scritto per offrirci il proprio materiale.
Ringraziamo il Comitato Spontaneo Contro le Nocività, da anni attivo sul territorio bresciano, per averci prestato il nuovo gazebo con cui da qualche giorno abbiamo potuto riaprire il banchetto!

Ci trovate sempre davanti a palco e mixer, vicino allo stand “tenda blu” fino al 24 agosto per informarvi e aiutare l’autofinanziamento per continuare in tutte le iniziative sui territori!

Vi aspettiamo a sostenere la lotta #notav ancora più di prima!

Avanti verso il 5 ottobre 2019: marcia #notav @Lonato!

#versoil5ottobre #marcianotav #banchetto #informazione #brescia#festaradiondadurto

20/8 climate change: richieste dei movimenti e prossime mobilitazioni – dibattito @festa di radio onda d’urto

MARTEDI’ 20 AGOSTO 2019
FESTA DI RADIO ONDA D’URTO – via Serenissima, #Brescia
SPAZIO DIBATTITI – STAND PATCHANKA
Per maggiori info guarda l’evento facebook!

Ore 19.30 – EMERGENZA CLIMATICA: LE RICHIESTE DEI MOVIMENTI E LE MOBILITAZIONI DEL PROSSIMO AUTUNNO

“Emergenza climatica: le richieste dei movimenti e le mobilitazioni del prossimo autunno” con Vincenzo Mautone – Fridays For Future Europa; Alessandro Scattolo, coordinamento No tav Brescia-Verona; Raffaella Giubellini, Tavolo Basta Veleni Brescia e provincia; Andrea Berta, FFF Nordest e No Grandi Navi; Celestino Panizza, Medici per l’ambiente (Isde) Brescia.

Vi invitiamo a partecipare verso le prossime mobilitazioni autunnali del 15 settembre in difesa del parco ducos, il 27 settembre per la terza marcia per il clima e il 5 ottobre per la marcia no tav a Lonato e tante altre iniziative su tutti i territori!

15/9: festa no tav @parco ducos 2 di Brescia!

Per il territorio della città di Brescia ad oggi “non esiste” un progetto di uscita dalla città definitivo.
L’Amministrazione Pd di Del Bono ha sempre utilizzato questa scusante per non confrontarsi con la cittadinanza nel processo decisionale di un’opera così impattante per la città.
Il paradosso del “non c’è nulla di cui parlare ora perché manca un progetto” ma “nel frattempo votiamo a Roma per la sua realizzazione” trova il suo punto di rottura con la realizzazione di carotaggi e lavori di sondaggio anche nel territorio cittadino con irregolarità nei permessi.
Quest’opera coinvolgerà Brescia con decine di espropri di case e terreni, blocco per mesi/anni di arterie principali di comunicazione della città e la possibile devastazione del Parco Ducos e della sua particolare flora e fauna.

A livello nazionale la pubblicazione dell’ Analisi costi – benefici della la tratta TAV Brescia – Verona – Padova ha dichiarato questa grande opera come inutile, costosa e dannosa.
Qualche numero:
• il saldo tra costi e benefici è negativo per 2,384 miliardi di euro, al quale andrebbe aggiunto il costo dei danni alle attività produttive coinvolte da anni di cantieri oltre agli ingenti danni ambientali, non calcolati dall’analisi, legati a cantieri e inquinamento.
• il costo complessivo dell’opera è di oltre 8 miliardi di euro. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha sottolineato la possibilità che i costi dell’opera aumentino a causa delle innumerevoli lacune progettuali;
• progetti alternativi esistono, a partire dal miglioramento/potenziamento della linea storica. Ad oggi la tratta Brescia – Padova conta 142 treni al giorno ed è lontana dal punto di saturazione.

Nonostante tutto questo i partiti continuano a sposare quest’opera in nome del progresso e dell’economia. La nostra idea di progresso è utilizzare fondi pubblici ed europei per opere veramente unitili come bonifiche e piccole infrastrutture attue alla messa in sicurezza del territorio e delle sue infrastrutture.

È per tutte queste ragioni che vi invitiamo domenica 15 settembre a partire dalle ore 14.00 al Parco Ducos per un pomeriggio insieme all’insegna del divertimento all’aria aperta, dello sport e dell’informazione sul Tav.

Per maggiori info segui l‘evento facebook!

Il decreto sicurezza Bis riguarda anche noi no tav e tutte le lotte!

Il 5 agosto il senato ha dato il via libera al voto di fiducia che il governo aveva posto sul cosiddetto decreto sicurezza bis, la riforma su soccorso in mare e ordine pubblico approvata dall’esecutivo il 15 giugno. La fiducia è passata con 160 voti favorevoli, 57 contrari e 21 astenuti. Hanno votato a favore Lega e Movimento 5 stelle.

Oltre alle vergognose norme contro i salvataggi in mare delle persone migranti vorremmo fare luce sulle misure in materia di ordine pubblico contenute nei due decreti Salvini.
Misure gravissime che di base hanno l’obbiettivo di impedire ogni forma di contestazione presente e futura sul nostro territorio che non provenga da partiti e sindacati.
Misure atte a garantire l’impossibilità che si sviluppino rivolte e che le lotte popolari e contro le grandi opere inutili possano continuare nel loro percorso.

Vediamo in breve cosa prevedono questi decreti e perché penalizzano anche la nostra lotta contro il TAV:

1) E’ stato re-introdotto il reato di blocco stradale, una pratica di lotta spontanea ed efficace, adottata da tutti i movimenti dal basso, si pensi non solo alla Val di Susa ma anche agli scioperi dei facchini e dei braccianti, che grazie al governo gialloverde diventa un reato punito con la reclusione da 1 a 6 anni. Le pene sono estese anche al blocco di treni, altra pratica messa in campo più volte dai notav a livello nazionale.

2) Con il decreto sicurezza bis vigerà anche l’obbligo di subire le violenze della polizia. Il semplice fatto di portare con sé a una manifestazione una protezione passiva contro manganelli e gas (per esempio una maschera antigas per non intossicarsi con i lacrimogeni sparati a dismisura in Val Susa dalle forze del disordine), viene punito con pene dai 2 ai 3 anni di carcere.

3) L’articolo 7, introducendo come aggravante il contesto di manifestazione, aumenta le pene per reati che sappiamo godere di una faziosità già tutta a beneficio degli agenti della repressione: “violenza o minaccia a un pubblico ufficiale”, “resistenza a un pubblico ufficiale” e “violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti”. Inoltre si cerca di colpire al cuore lo spirito di contestazione, applicando la reclusione fino a due anni per il reato di “interruzione di ufficio o servizio pubblico o di pubblica necessità”, sempre se commesso “nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico”.

4) Altra disposizione a misura di notav è quella che prevede da 1 a 4 anni di reclusione per chi “lancia o utilizza illegittimamente” fuochi artificiali, bengala o fumogeni durante le manifestazioni. Il riferimento è ovviamente alle passeggiate notturne notav in val di Susa, durante le quali il cantiere viene spesso illuminato da fuochi artificiali lanciati dai notav come azioni di disturbo.
Però anche un fumogeno (di tutti i colori), usato anche da noi in più occasioni di manifestazioni o azioni di disturbo, viene bollato come pericolosissima arma.

Evidentemente il continuo aumentare di chi in questi anni sta cercando di costruire un’alternativa con la lotta sociale, dal diritto all’abitare, passando per lo sfruttamento lavorativo, alle discriminazioni razziali e di genere e arrivando alle lotte ambientali e contro le grandi opere inutili, ha fatto sì che dalle istituzioni si ritenesse necessaria una ulteriore stretta autoritaria.

In tutto questo vogliamo sottolineare la responsabilità del movimento 5 stelle, che con il governo gialloverde non solo vuole far partire il TAV ma verrà ricordato anche per aver approvato una serie di misure che consentiranno di punire ancora più pesantemente chi si oppone a queste grandi opere inutili, dando l’assenso alle leggi liberticide di Salvini, vietando la libertà politica e civile di tutti e tutte noi.

Questa repressione delle lotte ci da sempre più motivi per continuare questa battaglia per il nostro presente e il nostro futuro! Avanti No Tav!

La Polizia sgombera il blocco dei NO TAV dell’autostrada A32 Torino Bardonecchia, Torino, 28 febbraio 2012. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

La polizia spara dal viadotto dell’autostrada lacrimogeni mirando alla testa dei manifestanti nel 2011

 

Da questa sera fino al 24 agosto banchetto #notav @festa di radio onda d’urto a Brescia!

Da questa sera alle ore 19:00 per tutta la durata della Festa di Radio Onda d’Urto ci trovate al banchetto #notav con materiale informativo e vari gadget per autofinanziarci!

Vi aspettiamo a informarvi e a prendere i volantini da aiutarci a distribuire per il 5 ottobre 2019: marcia #notav @Lonato!
Ci siamo da oggi fino a fine festa il 24 agosto!

Nei prossimi giorni altre novità… #staytuned