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cOMMISSARI STRAORDINARI INDAGATI PER PIOLTELLO E IL PONTE MORANDI E NUOVI FONDI DESTINATI AD UN’OPERA INUTILE E DANNOSA? FERMIAMOLI!

Doppio flashmob e conferenza stampa per denunciare quanto sta succedendo con la costruzione del TAV Brescia-Verona.A metà gennaio infatti il Consigli dei Ministri ha pubblicato il PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Next Generation Italia, con cui viene fatta la programmazione di investimento dei 209 miliardi di Euro ottenuti in Europa. In sostanza il #RecoveryPlan.

Sono tutti fondi a prestito, è bene ricordarlo: una parte faranno parte del #debitopubblico italiano, CHE PAGHERANNO LE PROSSIME GENERAZIONI, anche se a basso costo, l’altra parte faranno parte dei fondi previsti in un dare-avere del bilancio comunitario da pagare come #tasse europee. Di questi ben 31,98 miliardi di Euro sono annoverati tra gli investimenti per il settore Alta Velocità e in particolare 22 miliardi sono espressamente dedicati all’Alta Velocità (prosecuzione dei cantieri dell’asse BS-VR-VI-PD, linea Napoli Bari, Linea Salerno-Reggio Calabria).

Per avere un’idea di quelle che sono le priorità della politica, basta vedere come solamente 3,61 miliardi sono destinati a risolvere il dissesto idrogeologico e 2,67 miliardi all’ammodernamento delle Linee Regionali ecc.

Noi contestiamo da sempre l’enorme spreco di risorse che verranno impiegate in un’opera inutile e devastante per l’ambiente come la linea AC/AV Brescia Verona, e ora scopriamo che una parte del Recovery Fund verrà impiegato ancora nella linee AC/AV BS-VR-VI-PD e nella linea AV del Brennero, opere che a parole risultano GIA’ FINANZIATE DALL’EUROPA!MA QUANTO COSTERA’ QUINDI QUESTA ALTA VELOCITA’? QUANTE VOLTE VERRA’ FINANZIATA? CHI BENEFICIERA’ DI QUESTE INGENTI RISORSE?A QUESTE DOMANDE NOI CHIEDIAMO RISPOSTE!

Fermo restando la validità degli investimenti dedicati all’ammodernamento della rete ferroviaria regionale dell’intero territorio italiano (vi sono ancora molte linee a binario unico), che sono però una parte ASSOLUTAMENTE IRRISORIA degli investimenti previsti, NOI DENUNCIAMO ancora una volta l’assoluta mancanza di chiarezza su questi investimenti che verranno caricati sulle prossime generazioni e che andranno a beneficio di solo una minima parte di popolazione, a fronte di una distruzione di territori di alto valore ambientale e culturale.

Ad aggravare lo spreco di risorse e la distruzione del territorio da parte del Tav si aggiunge il commissariamento dei lavori di costruzione della linea. Lo scorso gennaio è stata resa pubblica la nomina dei #commissaristraordinari per le infrastrutture e fra questi è emerso il nome di Vincenzo Macello, ex dirigente RFI, che sarà responsabile della realizzazione delle linee Brescia-Verona-Padova, del potenziamento della linea ferroviaria Trieste-Venezia, dell’Orte-Falconara e della Roma Pescara.

La nomina di Macello ha destato scandalo, visto che è stato #indagato per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo e lesioni colpose a seguito della #strage di #Pioltello. Proprio il 25 gennaio, mentre si rendevano noti i commissari straordinari, è caduto il terzo anniversario del disastro ferroviario di Pioltello, che provocò la morte di 3 donne e altre 102 persone ferite.Ma non c’è da stupirsi per questa infelice scelta di personaggio perchè insieme a lui nelle nomine dei commissari straordinari è stato scelto Ferrazza, inquisito a sua volta per il #crollo del #ponteMorandi di Genova.

Sappiamo bene e denunciamo da anni come funziona la logica dei commissari straordinari e questo ci preoccupa enormemente: se per provare a garantire una celere realizzazione dei cantieri considerati fondamentali dal Governo, questi personaggi usano le stesse logiche e interessi usati per Pioltello o Genova, cosa dobbiamo aspettarci dalla costruzione di un’opera come la Brescia-Verona che ha già delle carenze tecniche spaventose?

Un’opera che tra le altre cose verrà costruita in una zona sismica senza aver utilizzato le recenti norme sismiche per la progettazione, ricordiamolo. Il nuovo governo Draghi darà risposte a questi interrogativi o per l’ennesima volta anche questo governo rimarrà indifferente a quanto sta accadendo e alle continue irregolarità di questa grande opera?

Le Amministrazioni locali inizieranno a far sentire la loro voce? Noi continueremo a denunciare quanto sta accadendo, perché fermare quest’ora in fase di cantierizzazione è ancora possibile.

#FERMIAMOILTAV#FERMARLOTOCCAANOI#NOTAV#BRESCIA#VERONA

terremoto, treni fermi, progetto tav non a norma sismica: fermate i lavori!

Mentre la terra trema anche nel veronese, e la devastazione dei cantieri Tav continua nonostante le numerose irregolarità denunciate, oggi scopriamo che è stato sospeso il traffico dei treni sulla linea storica Milano-Venezia per verifiche a seguito della scossa di terremoto di ieri.
L’avevamo detto e lo ripetiamo.Da molto tempo denunciamo che il progetto Alta Velocità che si sta realizzando non è stato adeguato alla nuova classificazione sismica nazionale e alle nuove Norme Tecniche di Costruzione del 2008 (hanno usato quelle vecchie del 1996).

Lo diceva già nel 2017 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che anche per questo motivo chiedeva che il progetto venisse rifatto perché aveva carenze tali dal punto di vista tecnico da non stare in piedi.
Inoltre, come abbiamo già denunciato in passato, il progetto non sembra affatto tenere conto dell’ordinanza n.3519 del 28.4.2006 del Presidente del Consiglio dei Ministri con il quale è stata presentata una nuova mappa di pericolosità sismica (es. Lonato è passato dalla zona 3 di bassa sismicità alla zona 2 di media sismicità). Queste carenze e problemi non si possono risolvere ora con il progetto esecutivo in corso, andava fatto prima. Ora però si possono fermare i lavori.


Eppure nonostante le continue denunce e le irregolarità progettuali nessuno si preoccupa di ciò che sarà. Questo è l’ennesimo terremoto nel veronese che ha mosso la sorgente sismica di Salizzole, quella per intenderci del sisma del 1117 tra Verona, Brescia, Cremona e Piadena!Proprio sopra, come se nulla fosse, vorrebbero farci correre i treni ad alta velocità senza adeguamento progettuale. Treni, inutili, che verranno usati per il trasporto di persone, non per merci, ricordiamo l’ennesima bugia raccontata. Quello che vi raccontiamo da anni è scritto nero su bianco nel progetto stesso, basta leggerlo.


Com’è possibile che gli organi di controllo competenti e la politica fingano che questi problemi non ci siano e non fermino i lavori? Quali sono gli interessi speculativi in gioco per non fermare tutto?
Le risorse sprecate in quest’opera inutile e dannosa, vanno dedicate alla messa in sicurezza di tutto il Paese.


Paese sempre più fragile e che non ha ancora capito che bisognerebbe investire prima anziché porre rimedio solamente dopo le tragedie.
#terremoto #tav #brescia #verona #notavbresciaverona #terremotoveneto #sismicità #zonasismica #fermarloèpossibile #difendilatuaterra #treni #trenifermi #pendolari #pendolaribresciaverona

piu di 50 VARIANTI AL PROGETTO TAV bs-vr: GIOVEDì 12 ore 21.00 DIRETTA FB PER SPIEGARVI IN COSA CONSISTONO!

** GIOVEDI’ 12 NOVEMBRE ORE 21:00 NON PERDETE QUESTA IMPORTANTE DIRETTA FACEBOOK DI AGGIORNAMENTO! **

Cosa succede? Sono state presentate e approvate circa 50 varianti al progetto TAV Brescia-Verona che cambiano in modo sostanziale il progetto!
Questo senza aver rifatto una valutazione d’impatto ambientale complessiva della situazione attuale (l’unica VIA fatta risale al 2003 e quindi a un progetto ben diverso da quello che stanno e vorrebbero costruire…) e senza aggiornare il progetto alle vigenti norme antisismiche e alle nuove norme tecniche per le costruzioni.

Ma quello che al momento è ancora più grave è il mancato rispetto del Dlgs 228 del 2011 che obbliga i ministeri a svolgere attività di valutazione prima, durante e dopo sulla realizzazione di opere pubbliche che abbiano carattere permanente e con leggi di spesa pluriennali, sotto vari punti di vista: sostenibilità finanziaria, trasparenza e razionalizzazione. Insomma l’analisi costi benefici (ACB) che già l’allora governo Lega-5 Stelle con a capo Toninelli aveva commissionato sul progetto (senza varianti) con esito NEGATIVO. Chissà a rifarla ora….

In un momento così critico per il nostro paese, nel pieno di una Pandemia mondiale, in cui le risorse dovrebbero essere oculatamente impiegate e la legge dovrebbe essere rispettata da tutti, assistiamo ad una continua e colpevole elusione delle normative, per la realizzazione di opere che in futuro non saranno più adeguate alle caratteristiche del nostro territorio, e dovranno essere pagate per generazioni e generazioni a venire.

Durante la diretta cercheremo di spiegarvi in che cosa consitono, sopratutto nel territorio bresciano, queste importanti modifiche di progetto che prevedono anche nuovi espropri e moltissimi altri disagi per chi vive su questi territori!

Collegatevi sulla pagina No Tav Brescia giovedì 12 alle 21.00, ospite con noi il nostro preziosissimo prof. Erasmo Venosi che da anni ci accompagna in questa lotta!

#notav #finoallavittoria #fermarlièpossibile #fermarlitoccaancoraanoi

Tav IN USCITA D A BRESCIA, EMERGENZA SANITARIA E MILLE MIGLIA: ANDRA’ TUTTO BENE? BRESCIA NON SI FERMA..

Cosa sta accadendo a Brescia?

L’Amministrazione Del Bono-Castelletti lavora a pieno ritmo e in continua contraddizione. Vi aggiorniamo su due questioni chiavi.Per quanto riguarda il progetto TAV di quadruplicamento in uscita da Brescia est l’Amministrazione ha deciso di rende pubbliche le sue osservazioni al progetto. Si propone una nuova fermata a Desenzano così da rendere ancora più veloce un treno ad alta velocità che ha quasi più fermate di un regionale.

Si richiedono opere di ordinaria manutenzione comunale come opere compensative: avremo piste ciclabili in cambio dello scempio di una grossa zona di Brescia.Si richiede lo spostamento dell’inizio del lavori dopo il 2023 per poter permettere a Brescia di diventare capitale della Cultura e non avere interferenze con l’evento dell’anno, mentre non ci sono annotazione per gli anni di cantiere e i disagi imponenti in termini di qualità di vita e di viabilità della popolazione che vivrà direttamente questi lavori.

Si richiede di spostare un’area di cantiere vicino al Parco Ducos ma non c’è traccia di come ci si voglia imporre per la salvaguardia del parco stesso dal momento che i lavori ci passano esattamene nel mezzo per anni.Si richiede che per gli espropriati vengano assecondate le esigenze di esproprio, dimenticandosi invece di salvare le case e la comunità che vi abita proponendo l’ammodernamento della linea storia che è sottoutilizzata. E così via.

Vi lasciamo di seguito il link per vedere con i vostri occhi quanta superficialità ha chi ci governa, preferendo alla rigorosa tutela della popolazione e del territorio, timide osservazioni e banali compensazioni.https://www.comune.brescia.it/…/Osservazioni…

Inoltre, in piena pandemia globale, con contagi per Covid-19 in Lombardia e a Brescia in continuo aumento con tanto di coprifuoco serale, con DPCM che vietano e limitano da mesi sagre, manifestazioni, eventi aggregativi culturali, attività commerciali ecc., oggi parte come se nulla fosse la #millemiglia da Brescia.

Centinaia di persone provenienti da tutto il mondo si ritroveranno nella nostra città e gireranno per l’Italia per, evidentemente, “aiutare” ad ostacolare contagi e assembramenti.

Evidentemente il numero dei morti degli scorsi mesi a Brescia e provincia, i cimiteri chiusi per il sovraccarico di funerali da eseguire, non bastano a fermare le macchine storiche dei milionari che vi viaggiano e la macchina mediatica ed economica che sta dietro l’evento.

Perché evidentemente c’è distinzione tra le priorità: chi ha più soldi può.

Ecco le ennesime prese in giro di una giunta-vetrina Del Bono-Castelletti che sarà in piazza a fare “gli onori di casa”, giunta a cui interessa solo far apparire Brescia come moderna e culturalmente attiva a costo di tutto, che siano persone, abitazioni, territorio o il semplice rispetto per i morti e per gli enormi sacrifici economici dei bresciani in questi mesi.
#andràtuttobene#brescianonsiferma

la lotta no tav non si ferma: verso domenica 30/8 conferenza stampa!

Questa mattina abbiamo fatto una conferenza stampa a #Lonato per presentare La Corsa per la Vita contro il Tav di questa domenica 30 agosto. Partenza alle ore 8 a Lonato e arrivo previsto alle 11/11.30 al Parco Ducos di #Brescia.

I lavori di costruzione della linea proseguono, ma non si arresta nemmeno la nostra battaglia di denuncia delll’inutilità, della distruzione e dello spreco di denaro pubblico rappresentato dall’Alta Velocità.

Abbiamo fatto anche un riferimento alle elezioni lonatesi.

La giunta di centrodestra Tardani ha sempre difeso il progetto del #Tav, disinteressandosi completamente dei disagi della frazione di Campagna. Ci ha inflitto 13 daspo urbani, contro i quali stiamo ricorrendo. Per questi motivi auspichiamo che la giunta non ricevi una riconferma elettorale.

Allo stesso tempo abbiamo posto pubblicamente alcune domande rivolte ai candidati sindaco. Qual è la loro posizione sulla nostra battaglia? Come pensano di vigilare e tutelare il territorio dai lavori del Tav in un’ottica di riduzione del danno?

Ma soprattutto ribadiamo e continueremo a ribadire che dobbiamo fare di tutto per fermare il nuovo progetto preliminare in uscita da Brescia! Si può riammodernare la linea storica risparmiando territorio, espropri, soldi ed evitando altro inutile inquinamento!

Ci vediamo domenica 30/8 la corsa per la vita contro il TAV BS-PD e il consumo di suolo

#notav#lacorsaperlavita#notavbresciaverona#lonatoComitato di Salute Pubblica “La Corsa per la Vita” Carmine Piccolo

30 AGOSTO PARTECIPIA ANCHE TU ALLA CORSA PER LA VITA CONTRO IL TAV e PER LA DIFESA DELLA NOSTRA TERRA!

Domenica 30 Agosto insieme a CARMINE PICCOLO organizziamo #Lacorsaperlavita per dire NO al TAV BRESCIA-VERONA-PADOVA e NO CONSUMO DI SUOLO FERTILE.

Alle ore 8.00 partenza dal parcheggio del Famila di Lonato (che si trova all’altezza della rotonda del cimitero di Lonato).

Carmine correrà il percorso seguendo interamente la ciclabile e lungo la linea dei cantieri TAV per circa 33 km.
Le strade principali che percorreremo saranno: Lonato parcheggio Famila, salita incrocio verso Lonato, via Campagna, via Quarti, S. Anna verso Calcinato, Piazza Comune di Calcinato, via Cimitero e ciclabile via Zampogna per Calcinatello, via Brescia, via Manzoni fino al canile, poi via Campagna fino al confine di Mazzano, Castenedolo, Strada Ambrosi, via per Rezzato Cascina S. Giacomo, Spiaggia 91 Comune di Rezzato, verso stazione metrò S.Eufemia e poi ciclabile fino Parco Ducos a Brescia che sarà devastato dal TAV, vicino alla questura.

Tolta la salita di Lonato, il percorso è completamente in piano e accessibile anche a famiglie!

Come partecipare?

– accompagnando Carmine a piadi, di corsa o in bici per una parte di percorso o per l’intera corsa

– aspettando il nostro passaggio nelle zone in cui passeremo per salutare Carmine e chi lo seguirà in bici.. mi raccomando se ci aspettate per strada ricordatevi le bandiere #notav

– al punto di arrivo al parco Ducos2 a Brescia rigorosamente con le mascherine e rispettando le misure di distanziamento. Qui ci sarà anche un piccolo punto di ristoro per chi ha partecipato alla corsa, sempre nel rispetto delle normative vigenti!

Vi aspettiamo numerosi e numerose!

Ringraziamo Carmine che da anni lotta per l’ambiente e la salute di tutti e tutte noi di aver voluto organizzare questa iniziativa per denunciare la vergogna e lo scempio di questo progetto che possiamo ancora fermare, sopratutto l’uscita est da Brescia.

La corsa per la vita sarà dedicata a Nicoletta Dosio che da anni si batte in Val Susa contro il TAV Torino-Lione e all’ingegner Erasmo Venosi, nostro tecnico, che da anni assiduamente ci informa e ci aiuta a denunciare l’inutilità di questo progetto dispendioso e distruttivo dell’ambiente.

Anche in caso di piggia l’evento è confermato!

#notav#notavbresciaverona#BastaVeleni#ComitatodiSalutePubblicalacorsaperlavita,
#ComitatocittadinidiCalcinato#coordinamentonotavbrescia#carminepiccolo#brescia#lonato#calcinato

ANCORA MENZOGNE SUL PROGETTO AC/AV BRESCIA-PADOVA: lavoratori e aziende a rischio!

Ancora una volta si dimostra  come questa grande opera, non solo è inutile e dannosa, ma mette a rischio l’attività di privati e aziende  con la condotta insensata e criminale del general contractor CEPAV 2.

I soggetti espropriati vengono dapprima illusi e rassicurati sul loro trattamento, sulle condizioni di esproprio,  sugli indennizzi, poi  vengono indotti ad abbandonare la loro difesa autonoma per assegnare avvocati che subito  li prendono in carico e poi  li abbandonano per mesi e mesi, non curando assolutamente i loro interessi ma quelli di Cepav.

Anche nel caso della ditta ANCAP di Sommacampagna non si sono comportati diversamente: dapprima hanno previsto  un accordo, secondo il quale l’azienda doveva essere trasferita in altra area idonea, peraltro già individuata vicino al centro commerciale La Grande Mela. Tutte BALLE!

Nel 2018 il trasferimento sembrava imminente, ma non è stato portato a termine  perché Cepav 2 non aveva sottoscritto  l’accordo definitivo. Da 27 anni questa azienda attende di sapere se può continuare a lavorare e investire nell’attività oppure no. Le istituzioni sono coinvolte, ma come vediamo, nemmeno loro riescono a far rispettare la dignità delle persone…. I 108 lavoratori  sono DRAMMATICAMENTE  a rischio!

Il titolare dell’azienda Simone Boschini  ha dichiarato che tutta la questione ha il sapore di una beffa, che non esiste nessun accordo, quando tutto sembrava risolto, che i danni all’attività di tutti questi anni non verranno indennizzati, e che praticamente devono arrangiarsi. Ma loro non si arrendono!

Questa è la politica di CEPAV 2, questa è la  difesa dei posti di lavoro, addirittura la creazione di posti di lavoro promessi! 

Questo al contrario significa  distruggere la  vita delle persone e delle aziende!  Senza contare lo SPRECO ENORME DI RISORSE E LA  DISTRUZIONE  DEGLI AMBIENTI che attraversa il progetto.

NOI DEL COORDINAMENTO NO TAV RIBADIAMO LA NOSTRA TOTALE CONTRARIETA’ A QUEST’OPERA; LA NOSTRA ALTERNATIVA E’ QUELLA DI AMMODERNARE LA LINEA ESISTENTE, RISPARMIANDO RISORSE E DISTRUZIONE!

30 agosto la corsa per la vita contro il tav brescia-verona

Domenica 30 Agosto insieme a Carmine Piccolo organizziamo #Lacorsaperlavita per dire NO al TAV BRESCIA-VERONA-PADOVA e NO CONSUMO DI SUOLO FERTILE.

Alle ore 8.00 partenza dal parcheggio del Famila di Lonato (che si trova all’altezza della rotonda del cimitero di Lonato).

Carmine correrà il percorso seguendo interamente la ciclabile e lungo la linea dei cantieri TAV.

Le strade che percorreremo saranno: Lonato parcheggio Famila, salita incrocio verso Lonato, via Campagna, via Quarti, S. Anna verso Calcinato, Piazza Comune di Calcinato, via Cimitero e ciclabile via Zampogna per Calcinatello, via Brescia, via Manzoni fino al canile, poi via Campagna fino al confine di Mazzano, Castenedolo, Strada Ambrosi, via per Rezzato Cascina S. Giacomo, Spiaggia 91 Comune di Rezzato, verso stazione metrò S.Eufemia e poi ciclabile fino Parco Ducos a Brescia che sarà devastato dal TAV, vicino alla questura. Percorso di 30-32 km circa.

Come partecipare?

– accompagnando Carmine in bici per una parte di percorso o per l’intera corsa

aspettando il nostro passaggio nelle zone in cui passeremo per salutare Carmine e chi lo seguirà in bici con le bandiere

al punto di arrivo al parco Ducos a Brescia rigorosamente con le mascherine e rispettando le misure di distanziamento.

Vi aspettiamo numerosi e numerose!
Ringraziamo Carmine che da anni lotta per l’ambiente e la salute di tutti e tutte noi di aver voluto organizzare questa iniziativa per denunciare la vergogna e lo scempio di questo progetto che possiamo ancora fermare, sopratutto l’uscita est da Brescia.

La corsa per la vita sarà dedicata a Nicoletta Dosio che da anni si batte in Val Susa contro il TAV Torino-Lione e all’ingegner Erasmo Venosi, nostro tecnico, che da anni assiduamente ci informa e ci aiuta a denunciare l’inutilità di questo progetto dispendioso e distruttivo dell’ambiente.

#notav#notavbresciaverona#BastaVeleni#ComitatodiSalutePubblicalacorsaperlavita,#ComitatocittadinidiCalcinato#coordinamentonotavbrescia#carminepiccolo#brescia#lonato#calcinato

NUOVO PROGETTO PER L’USCITA DEL TAV DA BRESCIA EST: FERMIAMOLO!

Ieri pomeriggio abbiamo fatto una conferenza stampa in occasione della presentazione del progetto di quadruplicamento della linea ferroviaria per l’uscita dell’Alta Velocità a #BresciaEst.

L’incontro organizzato da RFI e Italferr, in collaborazione con il Comune di Brescia, era a porte chiuse. Nemmeno i possibili espropriati coinvolti sono stati fatti entrate nonostante le richieste.

Abbiamo quindi organizzato una conferenza stampa per denunciare l’ennesima presentazione di grandi opere nazionali proibite a chi i territori li vive e li abita. L’ennesima volontà di non confronto con le popolazioni locali.

Che Emilio Del Bono sindaco e l’assessore Federico Manzoni abbiano paura di contestazioni o di non saper spiegare ai loro concittadini perché non si stanno opponendo all’opera altamente impattante per la città portando avanti invece l’opzione zero? L’opzione zero menzionata nella stessa Analisi costi e benefici prevede infatti il potenziamento della linea storica con un grosso risparmio in termini di impatto e costi.

Viste le posizioni passate ci domandiamo anche il MoVimento 5 Stelle BRESCIA e Sinistra Italiana – Brescia che posizione prenderanno ora e cosa hanno intenzione di fare.

Non ci sono scuse per non fermare il lotto di uscita da Brescia. A differenza di quello attualmente in costruzione nel caso del quadruplicamento siamo di fronte a una sola progettazione PRELIMINARE.

Non c’è nulla di definitivo, quindi non ci sono motivazioni di carattere legale o economico per non stoppare il progetto.

Senza dimenticare che l’Analisi Costi Benefici ha bocciato l’intera tratta Brescia-Padova. Questo mentre il trasporto pubblico locale invece è in grave sofferenza come sottolineato queste settimane da Bragaglio.

Ci opporremo a questo progetto preliminare e chiederemo nuovamente che venga fatta anche una valutazione ambientale complessiva del progetto perché quella presente non prevede tutte le varianti che gli attuali progetti stanno inserendo e non basta farla solo sul quadruplicamento, serve rifarla in modo complessivo! Pretenderemo che l’Amministrazione comunale di Brescia si confronti pubblicamente e che smetta di informare i bresciani a distanza attraverso le pagine dei quotidiani locali.

A breve organizzeremo nuovi momenti informativi per avvisare per l’ennesima volta noi la popolazione del progetto, degli anni di cantiere, degli espropri, degli abbattimenti di ponti e cavalcavia ecc. che comporterà il Tav.

Possiamo e dobbiamo opporci a questa tratta, dobbiamo percorrere tutte le strade possibili per evitare questo scempio.

A questo link trovate tutti gli atti del progetto preliminare https://va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/7469/10795?pagina=1

In settimana ci troveremo per fare il punto sulle osservazioni da fare contro il progetto che scadono a inizio agosto. Se qualcuno/a volesse partecipare e aiutare scriveteci che ci organizziamo.

Avanti #notav! #brescia#quadruplicamento#tav

Cambiamento climatico sulla nostra pelle: ennesimo acquazzone su brescia, fermiamo le opere inutili!

Stamattina, per la seconda volta in due settimane, assistiamo su Brescia e provincia ad un fenomeno metrologico devastante.Pioggia intensa, fortissime raffiche di vento, grandine, alberi abbattuti, strade che diventano torrenti, scale della metro che diventano cascate e sottopassi completamente allagati che si vanno ad aggiungere ai cartelli stradali divelti, alberi sradicati, tapparelle strappate dalle finestre, lamiere di tetti accartocciate, ecc. dello scorso 11 luglio.

La maggior frequenza di fenomeni come questi è un’evidenza molto comprovata del cambiamento climatico in atto. Come spiegano gli esperti la ripetitività così alta di questi fenomeni dovrebbe farci capire che non sono più eventi eccezionali, ma è quello che ci aspetta per il futuro.

Proprio per questo la politica nazionale e locale dovrebbe pensare come sempre ai veri bisogni delle persone che vivono queste zone: in primis la messa in sicurezza dei territori dal rischio idrogeologico.

Cosa si può cambiare? Pianificare il territorio in modo più resiliente, smettere di cementificare dove non necessario (Brescia e provincia anche quest’anno solo maglia nera per la cementificazione che tra le altre cose favorisce l’aumento delle temperature e rende impossibile l’assorbimento d’acqua), smettere di abbattere alberi e distruggere la natura, fare una vera manutenzione del verde cittadino e boschivo, ecc.

Ogni giorno sulla nostra pelle, sulla nostra vita e sul nostro futuro non possiamo ne vogliamo pagare le scelte scellerate di questa politica che pensa solo al proprio profitto mettendo a rischio la nostra vita e i nostri territori.

Abbiamo bisogno di sanità efficiente, trasporto pubblico efficace ed accessibile, di investire nell’istruzione e nella scuola, di mettere in sicurezza l’ambiente in cui viviamo. Abbiamo bisogno di tantissime cose che cambiano la nostra quotidianità e incidono sul nostro presente e futuro.

Di una cosa non abbiamo e non avremo bisogno: del TAV Brescia-Verona.
Ricordiamo anche che quest’opera progettata negli anni ’90 non è stata pensata per questi nuovi eventi climatici: lo scorso anno durante la supercella che colpì i nostri territori nel mese di agosto le barriere fonoassorbenti di 5-9 metri che son state costruite per il TAV Treviglio-Brescia nella zona del Villaggio Violino e via Roncadelle avevano avuto dei cedimenti molto pericolosi vista la dimensione e il peso di queste strutture.

Dobbiamo fermare questo scempio e pretendere un vero cambiamento per proteggere il nostro presente e il futuro di tutti e tutte!

In questo articolo su Radio Onda d’Urto https://www.radiondadurto.org/2020/07/16/supercella-di-palermo-fenomeni-come-questo-a-causa-del-cambiamento-climatico-in-atto-non-bisogna-fare-ulteriori-danni/ trovate un’intervista al climatologo Luca Mercalli, presidente della SIM – Società italiana di meteorologia, sui violenti fenomeni atmosferici degli ultimi giorni in relazione ai cambiamenti climatici che vi consigliamo di ascoltare.

#notav#cambiamentoclimatico#bastaveleni#fridaysforfuture#brescia#temporale#allagamento#nubifragio#supercella#24luglio#11luglio#lombardia#acqua