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solidarietà a laura corsini e al comitato cittadini calcinato: chi difende salute e territori non deve più essere attaccato!

Esprimiamo la nostra massima solidarietà e vicinanza a Laura Corsini e al Comitato Cittadini Calcinato impegnati da anni nella difesa ambientale, compagni anche della lotta contro il TAV Brescia-Verona, che sono stati attaccati vergognosamente da uno dei tanti “imprenditori dei rifiuti” dei nostri territori con dei precedenti noti a tutti e tutte.

Il rispetto dei territori e la tutela della salute sono diritti inalienabili e nessuno, soprattutto se responsabile del disagio arrecato alle persone, si deve permettere di delegittimare e attaccare chi li difende!

Se toccano una, toccano tutti e tutte.
Insieme a Laura Corsini e al Comitato Cittadini Calcinato.

#bastaveleni #notav #wte

Il 3 maggio il GDB pubblicava un articolo dove il Comitato Cittadini Calcinato veniva attaccato dal titolare di una azienda del territorio. Oggi la risposta del Comitato, avvalendoci al diritto di replica, per le ingiuste e gravissime accuse ricevute.
Pubblichiamo il testo completo inviato al giornale, che per esigenze di spazio ha trovato sintesi in quanto sotto, perché vogliamo far conoscere le nostre metodologie di lavoro.
Il Comitato Cittadini Calcinato lavora in trasparenza e serietà seguendo una sola logica: IL RISPETTO E LA TUTELA DEL TERRITORIO E DELLA NOSTRA SALUTE.
Comitato Cittadini Calcinato
Egregio Direttore,nella giornata di Domenica 3 Maggio il vostro giornale ha pubblicato alla pag. 30 dedicata a Brescia e Provincia il seguente articolo: Molestie olfattive, la WTE passa al contrattacco (firma ALICE SCALFI).Il Comitato Cittadini Calcinato chiede di esercitare il proprio diritto di replica, quantomeno ai sensi della legge sulla stampa.
Le accuse mosse al Comitato Cittadini Calcinato ed alla sua presidente sono assolutamente gravissime, venendo descritti come persecutori ovvero portatori di interessi personali.Ricordiamo invece che Il Comitato Cittadini Calcinato svolge la propria attività di informazione ambientale, organizzato oggi come vera e propria associazione, le cui finalità sono la tutela dell’ambiente, della salute, del territorio di Calcinato e dei paesi limitrofi con un impegno totale di tempo e risorse (personali)rivolte a comprendere le molteplici e critiche questioni ambientali di Calcinato, rivolgendo lo sguardo anche a quelle della Provincia di Brescia (membri di Ambiente Futuro Lombardia, Tavolo delle Associazioni del Fiume Chiese, Tavolo Basta Veleni, Coordinamento No Tav Brescia Verona, Eco Rete Lombardia, ecc).Fra le cariche e i compiti assegnati all’interno dell’organizzazione, oltre all’attivismo libero di ogni partecipante, vi è quello della portavoce, ruolo che per scelta è stato affidato alla Sig.ra Corsini la quale riporta esternamente le decisioni prese dal Comitato a totale smentita di presunti capi.Il comitato in questi anni ha promosso tutte le azioni che erano nella sua possibilità, sempre con rispetto istituzionale, promuovendo discussioni per tutti i problemi ambientali locali: dalla spinosa questione delle discariche (partecipando all’esposto vinto insieme alle amministrazioni comunali sull’indice di pressione), all’inquinamento/sversamenti illeciti nel Fiume Chiese dello scorso anno, al segnalare l’ennesimo rischio ambientale legato ad un’autorizzazione ancora in corso presso la Provincia di Brescia per un nuovo impianto (a confine con Calcinato) della FORSU con produzione di biometano e compost.E ancora esposti sulla spinosa questione TAV, alla segnalazione e alle giornate riservate alla raccolta dei rifiuti sul nostro territorio e anche al “GRAVISSIMO PROBLEMA” dei miasmi che stiamo subendo da quasi 17 anni, soprattutto a Calcinatello (dove sono concentrate quasi tutte le criticità comunali), il tutto come documentato e documentabile.Si ricorda che le segnalazioni/comunicazioni riguardo agli odori avvengono, sollecitati dalla cittadinanza locale, ogni volta che l’aria è irrespirabile, scrivendo agli enti preposti (come da loro consigliato) indicando giorno e ora dalla percezione dell’odore, la tipologia del miasma percepito e quali azioni ci hanno causato quella percezione dell’odore, smentendo anche quanto riportato nell’articolo di “falsi allarmi” e di segnalazioni “generiche e per nulla circostanziate”.Non spetta invece al nostro comitato indicare la fonte dell’odore, ma alle autorità preposte indagare ed assumere i provvedimenti del caso se necessari.Nessuno vuole colpire questa o quella azienda in particolare, né tanto meno c’è persecuzione o “diffamazione malcelata” nei confronti di WTE: sul sito del Comune di Calcinato sono disponibili e pubblici i dati dell’ultimo monitoraggio odorigeno svolto, con indicate le due denominazioni delle ditte individuate come origine dei miasmi, fra cui l’azienda del Sig. Giustacchini.Auspichiamo di aver chiarito il ruolo del Comitato. Questo è quello che deve fare una associazione “attiva” che si occupa di ambiente, senza avere “ostilità preconcetta” contro nessuno se non quella della tutela del territorio e della serenità della cittadinanza di Calcinato.Il problema esiste. Quantità di articoli sono stati scritti, anche dal GdB sulla questione odori a Calcinato.Con voce accesa e usando i canali a nostra disposizione abbiamo chiesto di smetterla di agevolare imprenditori, anche esercenti attività ecosostenibili, se nel loro esercizio non rispettano la libertà dei cittadini che vivono a Calcinatello da molto più tempo dell’arrivo della ditta autorizzata in un luogo non idonee a quel tipo di impianto, come abbiamo sempre detto.Il diritto di libera imprenditoria, di cui il comitato è un grande sostenitore soprattutto se l’attività rientra all’interno dell’economia circolare, cessa nel momento stesso in cui la libertà imprenditoriale umilia e obbliga i cittadini che vivono a Calcinatello di non poter aprire le finestre a loro piacimento, di poter mangiare in giardino durante la bella stagione, di poter stendere il bucato all’aperto e di poter fare una vita sociale normale.Il nostro lavoro e quello della portavoce sono unicamente della difesa del Bene Comune del nostro territorio. Il denigrare e voler delegittimare questo ruolo ci ha lasciato l’amaro in bocca e comunque, sarà nostra cura riservarci di rivolgerci nelle sedi opportune per la difesa di un diritto che, purtroppo, leggendo il vostro articolo del 3 maggio non ci ha fatto comprendere, dopo una pandemia, quali siano davvero le priorità da tutelare.
Ringraziando, in attesa di vostra risposta, certi della pubblicazione possibilmente nella stessa pagina dedicata all’articolo del 3 maggio, con stima porgiamo cordiali saluti.
COMITATO CITTADINI CALCINATO

16/9 @ Calcinato – “L’uomo eredita la terra e la custodisce per lasciarla intatta ai suoi figli”

Invitiamo tutti e tutte a partecipare  all’evento “L’uomo eredita la terra e la custodisce per lasciarla intatta ai suoi figli” organizzato  dal Comitato Cittadini Calcinato a cui parteciperemo anche noi No Tav Brescia-Verona.

L’evento si terrà nel pomeriggio di sabato 16/09/2017 presso Piazza Pertini a Calcinatello con ritrovo alle ore 15.30.

Il corteo si avvierà per le ore 16.00 e saranno i bambini, i veri protagonisti della passeggiata con colori e tanto “chiasso”.
Alle ore 18.00 ritrovo in Campo Fiera, zona adiacente a Piazza
Pertini, per assistere al dibattito tenuto da esperti ambientalisti. Durante il dibattito, per i bambini/ragazzi saranno allestiti laboratori ludico–didattici a cura dei gruppi FIVERADIO e SEMIDARTE.

Per la gioia di grandi e piccini durante l’evento sarà a disposizione un trenino.
La serata, per chi lo desidera, darà la possibilità di cenare con un ricco menù gestito dall’Ente Fiera di Santa Maria per poi proseguire con buona musica.

Con questo evento il Comitato Cittadini Calcinato propone “un pomeriggio diverso” a misura di famiglia sul proprio territorio per confronto, coinvolgimento e sensibilizzazione verso una
tema importante come quella ambientale.

L’invito è stato esteso ai comitati ambientali bresciani perché crediamo nell’importanza di condividere le nostre criticità anche con chi, purtroppo, vive le nostre stesse problematiche.
Sostenitori della manifestazione saranno i comitati del tavolo provinciale BASTA VELENI, di cui il Comitato Cittadini Calcinato fa parte.

Contiamo sulla vostra partecipazione perché soltanto insieme si potrà davvero tutelare e custodire una terra dataci in prestito da riconsegnare nel migliore dei modi alle generazioni future.

Il Comitato Cittadini Calcinato è un’associazione avente come scopo la tutela dell’ambiente, della salute del territorio e dei beni culturali e ambientali del Comune di Calcinato e limitrofi. Opera sul
territorio a titolo gratuito esclusivamente per la difesa dello stesso.
Sino ad oggi ha potuto sostenere i costi necessari per lo svolgimento delle attività tramite autofinanziamento dei membri del comitato e grazie al sostegno dei cittadini che rispondendo alle varie attività associative organizzate hanno consentito di poter effettuare un lavoro capillare di informazione riguardo tutte le criticità del territorio Grazie all’aiuto e la generosità della cittadinanza locale abbiamo potuto sostenere spese legali sia per effettuare ricorsi sia per difenderci da “diffide” pervenute da azienda locale contro l’operato del comitato.
I ricorsi promossi sino ad oggi sono stati cinque, sostenuti solo dopo un’attenta valutazione sia di costi che di meriti, al fine che l’azione promossa servisse al raggiungimento degli obiettivi e fosse
di aiuto concreto al Comune di Calcinato e ai cittadini locali.

I ricorsi depositati nel 2016:
– Aprile 2016 – Ricorso in consiglio di Stato a difesa dei cittadini calcinatesi contro la Linea
Tav BRESCIA VERONA
– Ottobre 2016 – Ricorso in consiglio di Stato a difesa dei cittadini calcinatesi contro la linea
Tav BRESCIA-VERONA specificatamente contro reitero del vincolo espropriativo;
– Ricorso in Consiglio di Stato in merito all’indice di pressione;
– Febbraio 2017 – Ricorso presso il Tar di Brescia contro Regione Lombardia e Gedit in merito
alla richiesta di sospensiva della VIA per ampliamento Gedit.
– Luglio 2017 – quatto giorni prima dell’approvazione del progetto esecutivo della TAV BRESCIA Verona abbiamo depositato il ricorso in Consiglio di Stato contro la sentenza del 09.01.2017 che sarà discussa a Roma il 31.08.2017.