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CONCLUSA LA CAMPAGNA ” FERMIAMO IL TAV METRO PER METRO “

Fermiamo il TAV metro per metro

Grande successo per la campagna di acquisto terreno contro il Tav del Brennero. La campagna si è conclusa ufficialmente venerdì 31 ottobre con ben 700 acquirenti.

Privati cittadini di tutte le età che nel corso dei mesi precedenti hanno acquistato, al costo di 30 euro, un metro quadro di terreno per ciascuno (che non ha alcun valore in sede di dichiarazione dei redditi), che adesso andrà a formare unaproprietà indivisibile posta nei punti di passaggio del Tav in Vallagarina. Molti altri, invece, hanno fatto donazioni per lo stesso scopo. Un’accelerazione cui hanno contribuito, nelle ultime settimane, gli avvenimenti di Marco di Rovereto, con i tentativi di carotaggio, che forse per la prima volta hanno fatto capire a molte persone che la minaccia è incombente e reale. E soprattutto, sta per iniziare da un momento all’altro.

L’iniziativa di acquistare un terreno è simbolica e non bloccherà, da sola, il progetto. Ne rallenterà, però, la fase iniziale, visto che ad ogni singolo proprietario dovrà essere notificato l’esproprio, e nel frattempo consentirà agli oppositori di guadagnare un po’ di tempo per dar voce alle loro idee.

Sul terreno sorgerà, infatti, un presidio permanente contro il Tav aperto a tutti, un punto prima di tutto diinformazione e poi, naturalmente, di opposizione. Ma ci sarà spazio anche per un orto collettivo e per altre iniziative di intrattenimento costruttivo.

Ora che la campagna di adesione si è conclusa, gli attivisti passeranno alla fase di acquisto. Per il momento si preferisce non far trapelare il luogo esatto, per evitare complicazioni nella trattativa col privato. Più o meno a metà novembre, concluso l’acquisto, ci sarà una grande festa per tutti, acquirenti, attivisti e simpatizzanti.

Un modo per fare il punto sulle iniziative da mettere in campo prima della fine dell’anno, ma anche un modo per ritrovarsi e per allargarsi ulteriormente. Un po’ come hanno dimostrato le ultime due iniziative che hanno chiuso col botto la campagna di acquisto, ovvero la cena di autofinanziamento alla Sacra Famiglia di Rovereto il 25 ottobre e ilconcerto degli Apocrifi all’Auditorium di Lavis il 26 ottobre: 180 persone alla cena e 200 e passa spettatori al concerto. In entrambe le occasioni, banchetti informativi, interventi, proposte, atmosfera accogliente e occasioni di amicizia.

http://www.notavbrennero.info/

RIMOSSA LA TRIVELLA A MARCO: PRIMA VITTORIA PARZIALE DEL PRESIDIO PERMANENTE

TRIVELLA NOTAV

Questa mattina poco dopo le 8,00 sono giunti sul luogo del presidio (Via Stazione), davanti ad una quarantina di cittadini, gli operai ed il
responsabile della Land Service di Bolzano per rimuovere la trivella e portarla via. Il mezzo è stato “scortato” dai presidianti per tutto il
tragitto in mezzo al paese, sino ai giardini, dove stazionava il camion
che doveva caricarlo. Continua la lettura di RIMOSSA LA TRIVELLA A MARCO: PRIMA VITTORIA PARZIALE DEL PRESIDIO PERMANENTE

PRESIDIO NO TAV DI MARCO : BLOCCATI I LAVORI DI CAROTAGGIO

trivelle marco

Dopo la comparsa di qualche picchetto di localizzazione, da un paio di giorni una trivella e pochi operatori stanno praticando carotaggi in aree probabilmente demaniali di Marco di Rovereto interessate dal progetto di quadruplicamento della linea del Brennero, circonvallazione di Trento e Rovereto: prima ai Lavini, oggi in fondo a via Stazione e più tardi – sembra – verso il CRM. Sono, nell’ordine, le zone del portale Sud della galleria Zugna e del tratto all’aperto verso Serravalle. Il presumibile titolare della ditta Passardi di Pergine, incaricata da ITALFERR, ha confermato (ore 8,40) che si tratta di lavori collegati al progetto: lavori praticamente abusivi però, senza un cartello di avvertenza, senza una recinzione di sicurezza, senza autorizzazioni affisse. Cittadini di Marco e No TAV sono stati presenti ieri sera e sono presenti questa mattina dalle 7 in buon numero, impedendo di fatto la prosecuzione dei carotaggi; chi può è invitato ad aggiungersi a loro al più presto.

E’ categoricamente falso però che gli operai siano stati allontanati a forza, come ha sostenuto chi parlava in nome della ditta. Il Presidente della Circoscrizione di Marco ha protestato con il Sindaco di Rovereto che, sembrerebbe, si è azzardato a dire che si tratta di lavori di manutenzione ordinaria della ferrovia. Nel luogo dove si trova la trivella sono arrivati giornalisti di RAI TG3, Adige e Trentino. E qui – via della Stazione, al ponte sulla ferrovia – si sta organizzando un presidio permanente No TAV. Oggi 17 ottobre alle 18,30 al presidio è indetta un’assemblea cui sono invitati tutti quelli che si oppongono al progetto. Un’altra grande assemblea è organizzata mercoledì 22 alle 20,30 all’Auditorium di Marco.

http://www.notavbrennero.info/attualita/17-10-14/carotaggi-marco-di-rovereto-nelle-zone-del-progetto-tav

 

LINEA TAV BRENNERO – UN’ALTRA FACCIA DELLA STESSA GRANDE OPERA DI DEVASTAZIONE

no tav brebnnero
INCONTRO CON ATTIVISTI E ATTIVISTE DEL NO TAV BRENNERO a Verona
Come testimoniato dalle tante iniziative degli ultimi anni (vedi la recente passeggiata degli attivisti NoTAV Brescia-Verona presso San Martino della Battaglia) se il progetto della TAV ha il cuore in Val di Susa, i suoi tentacoli si estendono il larga parte del paese moltiplicando gli effetti collaterali del suo devastante impatto ambiantale, sociale, politico.
Perchè il cervello delle grandi opere è il medesimo, risponde ad interessi che nulla hanno a che vedere con le reali necessità del paese (Genova è solo l’ultimo esempio), e ha conseguenze che arrivano ad intaccare concetti fondamentali, come democrazia, partecipazione, protagonismo dei territori e di chi li abita.

 

> A PARTIRE DALLE ORE 13. Pranzo sociale a sostegno dei comitati e delle iniziative proposte.

> ORE 15. INFORMAZIONE E DISCUSSIONE sulla linea TAV Verona – Brennero, il progetto più devastante che interessa la Val d’Adige.

Durante l’iniziativa verrà presentata la CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI PER L’ACQUISTO COLLETTIVO DI UN TERRENO NOTAV DOVE SORGERÀ UN PRESIDIO PERMANENTE: un luogo di incontro, discussione e aggregazione con lo scopo di organizzare iniziative concrete di opposizione e resistenza e rallentare gli espropri.

L’INIZIATIVA È IN SOLIDARIETÀ A TUTTI I NOTAV INQUISITI E, IN PARTICOLARE, AI QUATTRO COMPAGNI IN CARCERE CON L’ACCUSA DI TERRORISMO IN RELAZIONE ALL’AZIONE COLLETTIVA DI SABOTAGGIO PRESSO IL CANTIERE TAV IN VAL SUSA.

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No Tav Trenitno: continua la raccolta fondi per l’acquisto collettivo di un terreno

Continua la raccolta fondi per l’acquisto collettivo di un terreno NO TAV dove sorgerà la nostra resistenza al TAV Brennero-Verona ed un presidio permanente dove ci sarà l’occasione di incontrarci, parlarci, conoscersi ed, insieme, costruire un punto di aggregazione con lo scopo di fermare questa grande INUTILE opera.

Se vuoi diventare proprietario di un terreno NO TAV indiviso, scarica il modulo di adesione, compilalo, fai il versamento di 30 euro e restituiscici tutta la documentazione necessaria al più presto.

Modulo di sottoscrizione <— clicca qui

Informazioni utili per la compilazione <— clicca qui

TRENTINO – FERMIAMO IL TAV METRO PER METRO: CAMPAGNA PER L’ACQUISTO COLLETTIVO DI UN TERRENO

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Il Coordinamento Trentino NO TAV lancia la campagna per acquistare un terreno, sul tracciato della nuova ferrovia ad alta velocità Brennero-Verona, che diventerà un punto di riferimento per resistere ad un’opera inutile e creare le basi per un presidio permanente dove si possa discutere, sviluppare nuove idee di resistenza a questo progetto, condividere esperienze e saperi.

Agli aderenti all’iniziativa viene chiesta la disponibilità ad acquistare un metro quadrato di terreno il cui costo si aggirerà intorno alla cifra di 30 euro massimo; sarà poi cura del comitato, una volta messa a punto la procedura per l’acquisto, ricontattare tutti per la conferma.

Per dare la tua disponibilità o ricevere informazioni scrivi a : metropermetronotav@gmail.com o chiama i numeri 328 6811009 / 327 1794873 a partire dalle 16.00.

Qui il link dove scaricare la documentazione per aderire al progetto

http://www.notavbrennero.info/doc/campagna-acquisto-terreno-collettivo-presidio-no-tav-trentino-documentazione

RESISTENZA NO TAV : INIZIATIVE DA TUTTI I FRONTI DI LOTTA

NO TAV BRESCIA : PARTECIPATA ASSEMBLEA A LONATO DEL GARDA

lonatoFermarlo tocca a noi.  Grande partecipazione di pubblico all’assemblea No Tav che si è svolta lunedi 7 luglio a Lonato del Garda promossa da No Tav Brescia , Collettivo Autonomo Gardesano e No Tav Basso Garda e che ha visto la partecipazione anche di realta’ arrivate da fuori provincia, per costrire iniziative di informazione e mobilitazione sul territorio in grado di contrastare l’ avvio dei cantieri dell’alta velocita’ ormai prossimi all’apertura. Due sostanzialmente le decisioni prese: una manifestazione da tenere il prossimo autunno nella zona delle colline del Lugana e cercare un ‘area dove dar vita a un presidio permanente nella zona di Campagna di Lonato . Sentiamo il report di Roberto Saleri di No Tav Brescia.  Ascolta

Una nuova assemblea si svolgera’ lunedi 21 luglio sempre alle 20.30 alla Saletta di via Zambelli 22 a Lonato del Garda.

NO TAV TERZO VALICO: IN STRADA PER BLOCCARE GLI ESPROPRI

BsFUN5-CAAAJTNAGiornata di mobilitazione indetta dal Movimento No Tav Terzo Valico per bloccare gli espropri da parte del Cociv funzionali alla realizzazione della linea dell’alta velocita’. Un centinaio di persone sono in presidio lungo la strada che collega Serravalle ad Arquata in attesa dell’arrivo dell’Ufficiale Giudiziario.

Il collegamento con Eugenio No Tav Terzo Valico

Di seguito il comunicato dell’iniziativa

Il 9 e il 10 luglio ancora in strada a bloccare gli espropri del Terzo Valico ad Arquata e a Serravalle

A distanza di neanche dieci giorni dalla chiusura del cantiere di Voltaggio per la mancanza del requisito antimafia della ditta Lauro, sono ricomparse ad Arquata e Serravalle le letterine verdi che comunicano l’intenzione da parte del Cociv di eseguire gli espropri funzionali alla realizzazione della linea. Ancora una volta il passa parola messo in moto dal movimento ha permesso di ricostruire velocemente quanto stava accadendo. Cociv sente l’urgenza di chiudere il prima possibile una partita, quella degli espropri, che aveva aperto a luglio del 2012. Sempre più evidente appare chi sia Cociv, di chi si avvalga per la realizzazione dell’opera e di cosa sia il mondo che ruota intorno alla realizzazione delle grandi opere; anche per questo decidiamo di giocare la partita legata agli espropri con la forza e con la consapevolezza di essere dalla parte giusta. Rivolgiamo un appello a tutte le donne e a tutti gli uomini che lottano da anni contro il Terzo Valico. La mattina di mercoledì 9 luglio con appuntamento alle ore 7,00 presso il piazzale delle Vaie ad Arquata riprendiamo insieme la lotta contro gli espropri. Convochiamo inoltre una giornata di campeggio al presidio di Radimero ad Arquata per la serata del 9 luglio sapendo che il 10 sarà un’altra giornata di lotta. Il 9 e il 10 luglio saremo in strada per dire ancora una volta che non abbassiamo la testa. Tutti insieme pacifici e determinati possiamo fermarli. O ti batti o ti fai battere.

Movimento No Tav – Terzo Valico www.notavterzovalico.info

NO TAV TRENTINO: ENTRA NEL VIVO LA CAMPAGNA ” FERMIAMO IL TAV METRO PER METRO “

2012-05-05 Trento 6Entra nel vivo la campagna ” Fermiamo il Tav metro per metro “ promossa dai No Tav Trentini. Oltre 400 le adesioni raccolte per ora per l’acquisto collettivo di un terreno dove sorgera’ il presidio permanente che diventera’ punto di incontro e resistenza alla Tav Verona-Brennero. Contemporaneamente inizia la raccolta fondi . Ogni sabato a Rovereto fino alla fine dell’anno verra’ allestito un banchetto. Si inizia sabato 12 luglio dalle 10 alle 19 in via Mazzini angolo via Scuole. Per informazioni sul progetto si puo’ mandare una mail a coordinamentonotavtrentino@gmail.com. Il Movimento No Tav Trentino è ormai attivo da 10 anni e sono gia’ molti i comitati sorti lungo la tratta che sara’ toccata dall’alta velocita’. Sentiamo un bilancio di questi anni di lotta e la presentazione della Campagna ” Fermiamo il Tav metro per metro ” dalle parole di Federica Mattarei di No Tav Trentino registrata in un dibattito che si è tenuto a Rovereto lo scorso 16 giugno a cui aveva partecipato anche Albero Perino dalla Valsusa.  Ascolta

 http://www.notavbrennero.info/

 

 

NO TAV VALSUSA : CAMPEGGIO A VENAUS

Dall’11 al 13 luglio a Venaus tre giorni di discussione, confronto iniziative fra realtà europee per un’opposizione sociale alla crisi.

La decisione di Renzi di rimandare sine die il vertice sulla disoccupazione giovanile previsto per l’11 luglio a Torino è significativo della fase che stiamo vivendo. Chi sta al governo (in Italia come in Europa) non ha la capacità di trovare delle soluzioni alla crisi, l’unica prospettiva che hanno è di continuare a scaricarne i costi verso chi sta più in basso nella piramide sociale. Per chi ci governa sfuggire alle situazioni di conflitto, quindi alla possibilità che trovi spazio di rappresentazione un modo di essere differente, serve per mantenere (anche a livello di immagine) una forza che rispecchia la debolezza delle forze sociali che vi si contrappongono.

Nell’ultimo anno abbiamo visto diversi esempi di lotte contro i processi di impoverimento, precarizzazione e proletarizzazione che ci hanno imposto che sono state in grado di dar voce ad una contrapposizione alle politiche del governo e dei vertici europei: il percorso aperto con il 19 Ottobre e la questione della casa, la resistenza NoTav e le tante lotte diffuse sul territorio nazionale contro la precarietà (a 360 gradi) delle condizioni di vita. Siamo convinti che il nostro obbiettivo non sia, e non possa essere, la semplice sommatoria di collettivi e gruppi militanti, ma la nostra ambizione è quella di attivare dei movimenti di massa che sappiano costruire rapporti di forza favorevoli. Allo stesso modo guardare all’Europa non significa accettare o rifiutare uno spazio comunque definito dai suoi confini istituzionali, bensì rivolgerci a quei comportamenti di rifiuto che lo attraversano e plasmano: essere all’altezza della sfida vuol dire scommettere su quelli organizzabili e massificabili, non inseguire la federazione formale tra soggettività militanti provenienti da paesi diversi.

Quindi dobbiamo porci il problema di ricomporre i comportamenti di contrapposizione intorno a dei bisogni sociali concreti, di costruire comunità in lotta, radicamento nei territori e un modo diverso di viverli, in alternativa/contrapposizione ai modelli imposti dalla governance istituzionale. Per questa ragione la nostra chiave di lettura vuole essere quella di una (potenziale) conflittualità di massa, piuttosto che farci guidare da inefficaci schemi ideologici.

La questione dei giovani rimane aperta, appare chiaro che l’intenzione di politici ed istituzioni (a corto di idee) è di scaricare i costi della crisi su di loro, tagliando redditi e servizi, precludendo possibilità. La battaglia sulle grandi opere, inoltre, ha messo in evidenza che l’impiego delle risorse pubbliche è strutturato come redistribuzione di ricchezza (che non manca) da ceti medi e bassi verso la finanza e i ceti alti e altissimi. In questo quadro il tema della fiscalità è emerso con centralità in diverse situazioni di protesta: a fronte di un prelievo sui redditi sempre più alto non corrispondono né maggiori servizi né maggiore benessere o forme di redistribuzione.

Non potendo accontentarci di quanto finora costruito rimane fondamentale discutere sull’autunno a venire, i limiti con cui ci siamo scontrati, su quali scommesse ed ipotesi mettere in campo.

tregiorni_venaus

TAV SE LO CONOSCI LO EVITI

no tav trentino

 

TAV se lo conosci… ti opponi!

Tre giorni di dibattito per continuare a approfondire la conoscenza di insidie e false promesse della grande opera dell’Alta Velocità/Alta capacità Ferroviaria a partire da chi ha studiato e conosciuto il suo sviluppo anche in altre zone d’Italia.

Perché i cantieri della faraonica Verona-Monaco sono alle porte.
Perché quei cantieri minacciano la vivibilità del nostro territorio da un punto di vista ambientale e economico creando danni irreversibili a acque e terreni coltivabili, e incrementando il debito pubblico in modo abnorme senza utili di guadagno (o di utilizzo per la popolazione).
Perché “stare a guardare” questa volta non sarà possibile, ci andremo di mezzo tutti.
Perché opporsi non è solo necessario, è anche possibile se affrontiamo questa devastante speculazione uniti e consapevoli.

Sala della Filarmonica c.so Rosmini Rovereto a partire dalle 20.30

11 GIUGNO: IDRA . associazione ecologista fiorentina, voci di opposizione al TAV Bologna Firenze e testimonianza della devastazione già portata dall’opera.

12 GIUGNO: IVAN CICCONI Ingegnere, uno dei maggiori esperti italiani di appalti pubblici e della grande truffa dell’Alta Velocità Ferroviaria in Italia.

14 GIUGNO: ALBERTO PERINO, DALLA VAL SUSA AL TRENTINO: FERMARE IL TAV è POSSIBILE.

L’esperienza ventennale della lotta all’alta velocità in Val susa raccontata da uno dei suoi migliaia di protagonisti, un esempio utile per costruire la nostra resistenza al Tav Brennero-Verona e per comprendere la ricchezza di un percorso collettivo per difendere il proprio territorio dalla speculazione. Dai presidi alle barricate, dalle manifestazioni oceaniche alle piccole assemblee, l’esperienza della Val Susa ci insegna a tornare a occuparci insieme del futuro dei nostri territori nel rispetto di tutti.

RICORDIAMO INOLTRE IL COORDINAMENTO TRENTINO NO TAV E’ VICINISSIMO ALL’ACQUISTO DI UN TERRENO IN PROSSIMITA’ DEI TERRENI CHE VERRANNO ESPROPRIATI PER I CANTIERI. LA CAMPAGNA METRO PER METRO NO TAV PUNTA AD ACQUISTARE QUESTO TERRENO IN TANTI, TANTISSIMI, CHE DOVRANNO ESSERE CONTATTATI DIRETTAMENTE DALLA PROVINCIA AL MOMENTO DELL’ESPROPRIO, OBBLIGANDO COSì L’AUTORITA’ A RENDERE NOTO L’INIZIO DEI CANTIERI E PERMETTERCI DI OPPORCI INSIEME E IN PRIMA PERSONA… SIAMO GIA’ A OLTRE DUECENTO ADERENTI, MA NE SERVONO MOLTI DI PIù!!!!

PER INFORMAZIONI E ADESIONI SCRIVETE A: metropermetronotav@gmail.com

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

‘na slinza no tav Rovereto

“FERMARCI E’ IMPOSSIBILE. CRONACA DI UNA LOTTA” – Proiezione del video e dibattito sul “Diritto di Resistenza”

Sabato 22 marzo alle 15.00 presso il Centro sociale Magazzino 47 di Brescia ci sarà la proiezione del film “Fermarci è impossibile. Cronaca di una lotta” a cura del centro sociale torinese Askatasuna e del Comitato di lotta popolare No Tav. Un documentario che traccia il racconto della popolazione della Val Susa in difesa da vent’anni del proprio territorio da chi vorrebbe devastarlo e saccheggiarlo con l’unica finalità di ottenerne ingenti profitti.

Il video racconta gli avvenimenti più significativi che vanno dal 2010 al 2013 con l’obiettivo non solo di raccontare un pezzo di storia dal punto di vista dei No Tav, ma anche di cercare nei limiti del possibile di offrire un controcanto alla narrazione ufficiale proposta da massmedia/questura/partiti/procura, sintetizzabile nell’equivalenza “No tav = Terroristi”. A tale equivalenza il Movimento No Tav ne oppone un’altra sintetizzabile nella formula “No tav = Resistenza”.

Il video si concentra sulle mobilitazioni e sulle scadenze in cui protagonista è il movimento No Tav nella sua complessità. È una cronaca di quanto avvenuto negli ultimi 3 anni, in cui il tempo viene scandito dalle iniziative di lotta: presidi, cortei, occupazioni, feste, “passeggiate notturne” ecc. La qualità delle immagini è eterogenea. Buona parte del materiale video è stato girato dai compagn* del centro sociale Askatasuna, spesso con mezzi di fortuna; alcune parti provengono invece da riprese effettuate da altre persone del movimento; altre ancora sono immagini direttamente scaricate dalla rete.

La scelta più azzardata a livello di realizzazione è stata comunque quella delle musiche, utilizzate come se il video fosse non un documentario, ma un film di finzione. “Questo perché abbiamo pensato che la “drammatizzazione” di alcuni momenti attraverso la musica avrebbe potuto rafforzare il carattere di parte e politicamente schierato del video, perché lo avrebbe reso meno ambiguo, meno falsamente “oggettivo”. Avremmo in altre parole reso palese la “costruzione” della storia, ma ne avremmo anche meglio esplicitato i contenuti. Almeno questo è quello che abbiamo provato a fare.”

A conclusione della proiezione ( 16.30 circa ) si terrà un incontro/dibattito sul ” Diritto di Resistenza ” con Francesco Richetto dei No Tav Val di Susa e redattore di www.notav.info, Claudio Sanita dei No Tav Terzo Valico e redattore di www.notavterzovalico.info e altri esponenti del movimento No Tav Trentino, oltre che di realtà di movimento bresciane.

Qui potete trovare il trailer del film:
http://www.youtube.com/watch?v=ElIjravW9Dc

Per maggiori informazioni: www.notavbs.org